Ristretto Italiano – 16 maggio 2022

Ristretto Italiano – 16 maggio 2022

Eurovision. Giornata di bilanci. Commenti solo positivi agli organizzatori italiani. E una battuta di Malgioglio fa infuriare la Spagna. Licenziato per molestie l’ambasciatore Pakistano italiano: troppo galante con una dirigente della sede diplomatica. Caro spiagge: la giornata al mare aumentata del 12 per cento.

16 maggio, buongiorno. L’onda lunga dell’Eurofestival continua a riempire di commenti le pagine dei media internazionali. E’ apprezzato il grande sforzo organizzativo della RAI, un poco meno la performance dei presentatori. E non si sa in base a quale valutazione visto che i loro spazi sono stati coperti, ovunque, dai commentatori di ogni singolo Paese. E per quanto riguarda l’Italia c’è stato un commento, come sempre ironico e dissacrante di Cristiano Malgioglio, che ha indispettito la Spagna, Paese poco incline ad afferrare le battute di spirito se pensiamo all’altro incidente a Sanremo con Fiorello che imitava Rafael Nadal. In questo caso, durante l’esibizione della Spagna, Malgioglio ha avuto l’ardire di commentare che Chanel, la cantante, sembra la Jenny Lopez dell’equilibrio. Battuta che a me non fa ridere perché non l’ho capita ma gli spagnoli, come riporta La Opinion, li ha messi proprio di cattivo umore.

https://www.laopiniondemurcia.es/ocio/tv/2022/05/15/italia-criticas-chanel-final-eurovision-66122387.html

E complimenti da Reuters alla polizia italiana per la capacità di sventare gli attacchi di hacker russi durante le due serate nelle quali il televoto implicava le sorti dei musicisti Ucraini. Durante le votazioni sarebbero stati neutralizzati diversi attacchi informatici all’infrastruttura di rete; le informazioni era stato possibile acquisirle tramite i canali Telegram sui quali gli hacker si organizzano. Del resto, da quando è iniziato l’attacco russo in Ucraina, molti governi occidentali hanno aumentato i livelli di allerta in previsione di possibili raid informatici.

https://www.todayonline.com/world/italy-prevents-pro-russian-hacker-attacks-during-eurovision-contest-1899176

Licenziato per molestie a una collega sul posto di lavoro l’ambasciatore in Italia del Pakistan. Lo riporta, da Islamabad, The Express Tribune.  I fatti risalgono al 2018 quando Nadeem Riaz venne accusato di molestie da una collega che peraltro ricopre una posizione dirigenziale. Nella sua denuncia la donna aveva affermato che mentre erano tutti impegnati nella missione diplomatica italiana, Raiz, che era il capo, le aveva chiesto di accompagnarlo in viaggio in altre capitali senza che questo fosse attinente al suo impiego. E che ogni giorno lei era costretta a sorbirsi le di lui avventure romantiche con linguaggio a dir podo discutibile. Il diplomatico, oltre ad avere perso il posto, è stato condannato a risarcire la vittima con 5 milioni di rupie indiane, valore corrispettivo di 62mila euro.

https://theprint.in/world/pak-ambassador-to-italy-sacked-for-harassing-woman-official/957182/

L’uscita di dubbio gusto, e certo intempestiva del sindaco di Trieste sui fatti degli alpini a Rimini rimbalza sulla austriaca ORF. Roberto Dipiazza, intervistato da Rete4 si è chiesto che cosa ci sia di male se, quando vediamo una bella donna passare, le facciamo un complimento. Del resto siamo uomini. Cosa che sicuramente in molti pensano, soprattutto coloro che sono cresciuti in un’altra epoca, ma che oggi è sicuramente fuori luogo, soprattutto se in bocca a un rappresentante delle Istituzioni. Il servizio conclude riflettendo sul fatto che le molestie, e gli insulti travestiti da complimenti, sono alla base di una piramide di violenze che al suo vertice ha il femminicidio.

https://orf.at/stories/3266013/

E per rimanere in Austria, Paese che in questo Ristretto frequentiamo raramente, la Salzburger Nachrichten dedica un servizio ai rincari sulle spiagge italiane. Quasi ovunque gli stabilimenti con ombrelloni e lettini costeranno il cinque per cento in più degli scorsi anni cosa che, scrive l’articolo citando il nostro Codacons, non succede in nessun altro Paese del mondo. Per un abbonamento mensile i prezzi sono compresi fra 500 e 700 euro. E costa di più anche mangiare nei bacetti sulla spiaggia. Tenendo conto di trasporto, ombrello, lettini, pranzo e parcheggio, a una famiglia un giorno al mare, in definitiva costerà in media 97 euro, il 12 per cento in più rispetto al 2021.

https://www.sn.at/wirtschaft/welt/italiens-straende-werden-nach-pandemie-teurer-121358605