Ristretto Italiano – 16 ottobre 2021

Ristretto Italiano – 16 ottobre 2021

Il d-day del Green Pass: servizi in tutto il mondo; Primi voli per ITA. Una rivista californiana osserva: Alitalia uccisa dall’Alta Velocità Ferroviaria; Rio De Janeiro: per il 90esimo compleanno del Cristo Redentore stasera Elettra Marconi accenderà l’illuminazione da Roma, com e il padre nel 1931.

Affido, per aprire, la cronaca di un 15 ottobre atteso con ansia, a WDUN, radio statunitense  georgiana. Proteste in Italia – dice il servizio – dopo l’entrata in vigore di una delle misure anticoronavirus più rigorose al mondo; una normativa che chiede a tutti i lavorati, impiegati, operai, colf, insegnanti, magistrati, di esibire un libretto sanitario per potere accedere al proprio posto di lavoro. Polizia schierata in forze, scuole chiuse in anticipo, ambasciate allertate per possibili disordini dopo le violenze di sabato scorso a Roma. Particolarmente vivace la protesta dei portuali di Trieste e di Genova. Il Green Pass era richiesto da tempo per tutti i luoghi chiusi ma l’ultimo giro di vite è quello che ha sollevato le vere proteste. Nemmeno il Vaticano è stato risparmiato – cita la radio statunitense – con tre guardie svizzere che si sono dimesse e altre tre che sono state rimandate a casa dopo il rifiuto a vaccinarsi.

https://accesswdun.com/article/2021/10/1047022

Con il volo Cagliari-Roma di giovedì sera Alitalia ha chiuso una storia lunga 74 anni fra grandi successi e grandi difficoltà finanziarie. Il commiato arriva fino in Cina da dove ne scrive XinHua. Fondata nel 1946, con una media di 10mila passeggeri l’anno, nel 1957 Alitalia era una delle 12 compagnie aeree più grandi al mondo con una flotta di 37 aerei e 3mila dipendenti. L’anno delle olimpiadi, nel 1960, i passeggeri trasportati  furono un milione. Dagli anni novanta le crisi si succedettero frequenti e ogni volta arrivò il salvataggio del governo. Denaro pubblico pompato a più riprese fino al 2017 con un’operazione poi sanzionata dall’Unione Europea. Da ieri la sostituisce ITA. Secondo il piano industriale 21-25 la nuova compagnia comincerà a operare con una flotta di 52 aerei e a coprire 44 rotte.

http://www.news.cn/english/2021-10/15/c_1310245575.htm

Ma il vero killer di Alitalia è l’alta velocità ferroviaria. Lo sostiene da Los Angeles un articolo pubblicato sul sito Planetizen. Da quando decine di treni al giorno coprono la tratta Roma-Milano in tre ore, la concorrenza ferrovia-aerolinea si è fatta insostenibile per la compagnia aerea la quale, fra l’altro, secondo l’articolo citato avrebbe sempre privilegiato i voli interni rispetto al medio e lungo raggio. Per pendolari e turisti la ferrovia è oggi più pratica, comoda, veloce e a riprova di questa tesi l’articolista cita i valori immobiliari di Milano diminuiti in città del 20 per cento tra il 2013 e il 18 ma aumentati, attorno alle stazioni di Rogoredo e Porta Garibaldi, di un buon 10 per cento.

https://www.planetizen.com/news/2021/10/114979-intercity-high-speed-rail-outlasts-italys-national-airline

Il Cristo Redentore, simbolo di Rio de Janeiro, ha compiuto 90 anni lo scorso martedì e per onorare la nostra partecipazione, con il celebre esperimento di Guglielmo Marconi, oggi tutto il Brasile celebra la Giornata dell’Italia. L’esperimento di 90 anni fu quello di accendere le luci del Cristo, appena inaugurato, da Guglielmo Marconi che stava a Roma; a 9200 km di distanza. Ne parla Veja Rio. Per raggiungere il Corcovado il segnale radio sarebbe stato inviato a Dorchester, in Inghilterra, per poi essere lanciato oltre l’oceano a una torre di Jacarepaguà, nella zona Ovest di Rio e poi diretto al meccanismo che attivava l’illuminazione della statua. Una cosa che oggi potrebbe far sorridere Alexa ma che all’epoca era futuro puro. Questa sera l’accensione a distanza sarà replicata dalla figlia di Marconi, la principessa Elettra Giovannelli, che all’epoca di quel primo esperimento aveva un anno.

https://vejario.abril.com.br/cidade/cristo-90-anos-iluminacao-italia/

Impossibilitato a tornare in Italia il bambino padovano rapito martedì scorso a Parma e ritrovato solo dopo due giorni su un treno, col padre rumeno, in Romania. Ne scrive da Bucarest Stiridiaspora. La madre, anche lei rumena residente a Padova dove lavora ora non riesce a riportarlo a casa con lei causa i documenti scaduti del piccolo; e ci potrebbero volere dei giorni con tutte le problematiche legate al lavoro della donna. Il rapimento, progettato nei minimi dettagli, è stato portato a termine martedì mattina poco dopo le otto a Mortise, nel Padovano. La donna stava portando il figlio all’asilo quando è stata affiancata da una mercedes Vito nera dalla quale sono scesi tre uomini; uno era rimasto al volante. A lei dopo averla buttata a terra hanno rapito il cellulare e il bambino è stato caricato dal padre sul Van che è ripartito a grande velocità.

https://www.stiridiaspora.ro/david-copilul-roman-rapit-de-tata-nu-se-poate-intoarce-cu-mama-in-italia-sunt-probleme-cu-politia-romana_476662.html