Ristretto Italiano – 17 maggio 2021

Ristretto Italiano – 17 maggio 2021

Salvini alza il tiro su Draghi, dall’estero ci osservano; vaccinazioni ok, crollano i contagi; denaro agli stranieri per lavorare in Italia; a Siena la migliore esperienza medievale.

Le recenti affermazioni di Matteo Salvini sul governo Draghi, del quale il suo partito fa parte, sono osservate con attenzione dai media stranieri. Secondo il leader leghista – riporta l’agenzia spagnola EFE – questo esecutivo non porterà a termine le riforme della giustizia e del fisco. Se Draghi lo volesse – ha inoltre aggiunto Salvini – la Lega lo sosterrebbe nell’ormai imminente avvicendamento al Quirinale. // L’agenzia spagnola ricorda poi, per voce del forzista Tajani, che senza riforme non ci saranno i 220 miliardi del Recovery Fund i quali verranno elargiti poco alla volta secondo gli obiettivi raggiunti. Se Salvini decidesse di lasciare, conclude EFE, l’attuale governo avrebbe comunque i numeri per continuare.

In Italia si comincia a vedere l’effetto delle vaccinazioni. I contagi da corona virus sono calati dell’80 per cento. La notizia è riportata da Reuters e ripresa in tutto il mondo considerato il desiderio di riprendere i viaggi verso il belpaese. E aggiunge che il tasso di ricoveri è calato del 90 per cento e quello dei decessi del 95 per cento. // Nessun allarme, conclude, per la decisione di raddoppiare i tempi per il richiamo Pfizer.

Comuni italiani pronti a pagare gli stranieri per un soggiorno lavorativo di medio termine. Ne parla la testata bulgara Nova citando Santa Fiora, in Toscana, e Rieti. I richiedenti riceveranno un contributo per l’affitto di 200 euro, o di metà della pigione, per un periodo compreso tra i due e i sei mesi. Dovranno solo dimostrare che lavoreranno a casa da remoto e quale sia la loro occupazione.

Dal Canada Rick Steves, per il Times Colonist, illustra ai suoi lettori le bellezze di Siena. Finita la pandemia si ricomincia a viaggiare e la città toscana è sicuramente una meta preziosa, forse la migliore esperienza medievale, commenta Steves. Uno skyline pietroso, e stradine che si inerpicano da ogni parte caratterizzano una città che 800 anni fa fu tra le capitali d’Europa, novero da quale uscì dopo una terribile pestilenza. Le piazze italiane solitamente riuniscono la loro gente attorno a una chiesa; a Siena non è così, la piazza principale accoglie il municipio. A Siena, conclude il reporter, Re e Papi passano in secondo piano rispetto al popolo.

Secondo accreditati studiosi greci la storia di Himera, città greca sulla costa nord della Sicilia teatro di due importanti battaglie del quinto secolo avanti cristo, è in parte da riscrivere. Storici come il greco Erodoto, o Diodoro, avrebbero infatti taciuto, nelle loro ricostruzioni, dell’imponente intervento di mercenari. Gli studi condotti da un team di antropologi, archeologi e geologi, che hanno analizzato i resti, dimostrerebbero infatti, oggi, che si trattava in gran parte di uomini reclutati nella penisola iberica, nella Grecia continentale fino alle cose del Maro Nero. Dimenticanze dovute, secondo gli analisti, alla necessità di una narrazione più greco-centrica.