Ristretto Italiano – 19 aprile 2022

Ristretto Italiano – 19 aprile 2022

Addio a Catherine Spaak, un ricordo che esce dai confini italiani. Ferrero blocca l’olio di palma malese per sfruttamento dei lavoratori nelle piantagioni. Serie e film in TV: l’Italia è ormai un grande set.

La scomparsa di Catherine Spaak, un lutto che in Italia lascia molta tristezza, ha trovato eco anche fuori dai nostri confini

Parto dal Belgio, dove l’attrice che ha trascorso la maggior parte della sua vita in Italia, era nata nel 1945 e dove NieusBlad ricorda che la Spaak, figlia di uno sceneggiatore, era nipote del tre vuole primo ministro Paul-Henri Spaak.

Da Parigi France Press ricorda la sua primissima tournée con Jacque Becker, in le Trou, prima di partire per l’Italia e cita un suo ricordo autobiografico: “Volevo fare la ballerina classica, la recitazione non mi interessava, ma all’epoca ero troppo alta. Ringrazio la vita per avermi fatto ricredere”

Efimerida, dalla Grecia: Morta l’eterna adolescente del cinema italiano

Un’artista colta, versatile ed elegante, la definisce l’austriaco Puls24 (vierund zwanzig)

Da Malta l’Indipendente ricorda film come Il Sorpasso e La Voglia Matta e pubblica il video della sua partecipazione del 2017 al Ballando con le Stelle

WireService, dal Canada cita l’ultima intervista, dopo l’emorragia cerebrale del 2020, quando si presentò in tutta la sua fragilità a sostenere che delle proprie patologie non ci si deve vergognare

Da New York il sito di informazioni globali Business Insider riprende alcuni dei passaggi dell’intervista concessa domenica, da Mario Draghi al Corriere della Sera. E titola “Parlare con Putin è solo una perdita di tempo”. Il nostro premier ha ricordato la sua lunga telefonata di fine marzo col presidente russo, il confronto sull’opportunità di pagare il gas in rubli e l’impegno a risentirsi. E poi, subito dopo, l’orrore du Bucha. Draghi ha anche elogiato il modo nel quale il presidente francese Macron ha cercato ogni via possibile di dialogo.

https://www.businessinsider.com/talking-to-putin-waste-time-says-italian-pm-mario-draghi-2022-4?r=US&IR=T

Ferrero ha interrotto l’acquisto di olio di palma prodotto nelle piantagioni malesi della Sime Darby. La decisione  dopo che la dogana statunitense ha rivelato di avere prove a sufficienza che l’industria leader nella produzione sostenibile dell’olio di palma si serve del lavoro forzato di operai provenienti da Indonesia, India e Bangladesh. La notizia è stata diffusa da Reuters. Oltre a Sime Darby, la maggiore, nel mirino sono finite altre sei secoietà malesi con la stessa accusa. L’85 per cento dell’olio di palma utilizzato Ferrero proviene proprio dalla Malesia; l’ingrediente è considerato fondamentale per la morbidezza tipica di creme e cioccolatini. Per la multinazionale di Alba un’altra grana dopo i casi di sospetta contaminazione da salmonella nel suo stabilimento belga.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/15/lavoro-forzato-nelle-piantagioni-in-malesia-ferrero-blocca-gli-acquisti-di-olio-di-palma-dalla-sime-darby-plantation/6561211/

Un tempo erano le autoradio… Leggo sulla rivista greca di motori, Mototriti, che oggi uno degli oggetti più rubati da moto, scooter, biciclette e monopattini sono le batterie elettriche che poi vengono avviate al mercato nero o messe sui siti di vendita come “rigenerate”. Alla sola City Scoot, che fa scooter sharing, se non state sottratte 600 dal 2020 in poi con un danno di circa 600mila euro. Magari, come un tempo con le autoradio, vedremo presto giovani manager con la batteria sotto il braccio…

https://www.mototriti.gr/data/news/preview_news/Italia-Nea-mastiga-oi-klopes-mpatariwn-apo-hlektrika-dikykla_140152.asp

Le serie TV, ora che le smart TV sono nella maggioranza delle nostre case, ci hanno preso un po’ tutti. E anche questi due giorni di Pasqua, per chi non è uscito a prendersi un po’ di freddo, hanno favorito più di un’abbuffata. E a questo proposito chiudo con un lungo servizio di Screen Rant, noto sito Web di TV e cinema, che passa in rassegna i migliori film, e soprattutto serie, ambientati, o in parte girati, in Italia. Per viaggiare nel nostro Paese anche comodamente in poltrona. Comincia con House of Gucci, non un imperdibile ma una grande possibilità per godersi il glamour del nostro Paese. A cominciare dalla bellissima Villa Balbiano dove Al Pacino/Aldo Gucci festeggia il compleanno. Poi The Lizzy McGuire Movie dove Hillary Duff si muove in Vespa per tutta Roma e anche nei giardini di Tivoli. Ancora Daniel Craig nell’ultimo James Bond, la terza stagione di succession girata tra Toscana e Lago di Como, qualche episodio di Star Wars nella Reggia di Caserta e l’ultimo Cristopher Nolan a Ravello per il suo Tenet.

https://screenrant.com/italy-real-life-locations-tv-film-places-can-visit/