Ristretto Italiano – 19 maggio 2022

Ristretto Italiano – 19 maggio 2022

Tazzina del caffè a due euro. L’avventore chiama i carabinieri e questi multano il barista per mille euro. Svezia e Finlandia nella Nato: l’Italia li sostiene convintamente. I braccianti rumeni abbandonano i campi di fragole e si trasferiscono in Danimarca.

In un bar di Firenze un avventore si sente chiedere due euro per una tazzina di caffè, chiama i carabinieri e questi multano il gestore per mille euro dal momento che il prezzo non era esposto. Di noi all’estero parlano bene, ma questo tipo di notizie li manda veramente a nozze. La vicenda fiorentina viene raccontata dal Guardian con dovizia di particolari prendendo le distanze dal gestore che spiega come ormai il prezzo medio della tazzina sia di 1,50, come i prezzi delle materie prime siano aumentati vertiginosamente, come la sua miscela sia particolare e vincitrice di premi e come, anche se non esposto dietro il bancone, il prezzo sta nei listini digitali che, con la pandemia sono praticamente diventati la norma. I carabinieri, secondo Confartigianato, avrebbero applicato alla lettera una legge ormai superata dai fatti. E il guardian ha trattato questa tazzina a due euro come uno dei tanti raggiri ai danni degli stranieri.

https://www.theguardian.com/world/2022/may/18/florence-coffee-bar-customer-calls-police-over-price-of-espresso

L’Italia sostiene l’ammissione di Svezia e Finlandia alla Nato. Lo riferisce, da Cuba, Prensa Latina citando le parole di Mario Draghi. Il premier ne ha fatto accenno alla stampa dopo l’incontro con l’omologa finlandese Sanna Marin affermando la volontà del nostro Paese di collaborare affinché la procedura di ammissione di questi, che sono già due Paesi dell’Unione, sia il più rapida possibile e garantendo, nel frattempo, la sicurezza di entrambi i Paesi. 

https://www.prensa-latina.cu/2022/05/18/apoya-italia-ingreso-de-finlandia-y-suecia-a-la-otan

I rumeni che vivono in Italia abbandonano i campi di fragole al sud. Preferiscono lavorare in altri Paesi dove, dicono, li pagano di più, come riferisce, dalla Romania il telegiornale di ProTv. Un imprenditore rumeno che ha serre e uliveti in Italia ha dichiarato che quest’anno, per la prima volta, nessuno è disposto a lavorare per lui. Piuttosto preferiscono rimanere a casa. In Italia un raccoglitore viene pagato mediamente 50 euro al giorno, secondo i chili di fragole raccolte. In Spagna ne guadagna 80 e in Danimarca 130. “Vai a lavorare – ha dichiarato un operaio rumeno – e se piove, oltre al disagio, raccogli poco e guadagni poco. In Danimarca, secondo una società di ricerca personale, al lavoratore vengono garantiti, oltre a stipendi vantaggiosi, vitto e alloggio, oltre alle ferie. 

https://stirileprotv.ro/stiri/actualitate/capsunarii-romani-refuza-sa-mai-lucreze-in-italia-tarile-in-care-sunt-platiti-cel-mai-bine.html

E sempre alla Romania un’altra televisione, antenna Tre, ricorda ai connazionali che vivono in Italia, quanto possa essere pericoloso rovistare nei cassonetti gialli per la raccolta dei vestiti. Sabato scorso, a Mestre, i carabinieri hanno trovato un giovane moldavo di 29 anni morto con la testa infilata ne cassonetto. Come molti di noi sanno, il pesante coperchio si apre solo dall’esterno e a lui è caduto sul collo mentre, con la testa e le braccia dentro stava rovistano tra i vestiti. Altri episodi uguali sono già accaduti in Lombardia, a Como, Bergamo e a Milano appena un mese fa dove ha perso la vita un bambino di 10 anni. Sarà forse il caso di toglierli di mezzo e di portare gli abiti smessi direttamente all’isola ecologica.

https://www.antena3.ro/externe/tanar-moldovean-murit-ramas-cap-blocat-tomberon-haine-folosite-italia-639973.html

Dagli Stati Uniti, la rivista di viaggi Fodor’s consiglia ai suoi lettori alcune mete sconosciute alla maggior parte degli stranieri che visitano l’Italia. Stanchi di Roma, Venezia e Firenze? Fate come fanno gli italiani e andate dove vanno loro. E allora ecco Conca dei Marini, sull’amalfitana, rifugio riposante (soprattutto se non guidate voi) per visitare i dintorni e godersi la vita tranquilla del piccolo villaggio di pescatori. Poi l’Argentario, meta dei vacanzieri italiani benestanti, con Porto Santo Stefano e Porto Ecole; qui, in particolare, c’è l’Hotel Il Pellicano che trasuda glamour e stile. In Puglia la Valle d’Ittrio offre paesaggi e spiagge mozzafiato e piccoli centri da visitare tra i quali Alberobello. E per finire, poco a sud di Ancona, la riviera del Conero, una vera perla in un parco naturale protetto in una regione ancora poco battuta dal turismo di massa. 

https://www.fodors.com/world/europe/italy/experiences/news/under-the-radar-destinations-in-italy-to-visit