Ristretto Italiano – 2 dicembre 2023

Ristretto Italiano – 2 dicembre 2023

Nuove turbolenze scoppiano fra Spagna e Italia. Buongiorno a tutti.

Niente di grave, tranquilli. Più che altro parole in libertà che servono a tenere animato il dibattito politico fra destra e sinistra e a dare carne da mettere al fuoco sulla griglia di Ristretto Italiano. Dato che c’è un po’ di Italia vista dal nuovo premier spagnolo Pedro Sanchez

Due titoli:

EL PERIODICO: L’ITALIA ATTACCA SANCHEZ E INSINUA CHE EGLI STIA VIOLANDO LO STATO DI DIRITTO IN SPAGNA

ABC: SCONTRO SANCHEZ-TAJANI: I MEDIA ITALIANI PARLANO DI CRIDI DIPLOMATICA ITA SPAGNA E ITALIA

Spiega, ABC appunto, che la bomba è scoppiata quando il riconfermato presidente del governo spagnolo ha avuto modo di dire che l’Italia è governata dall’estrema destra. Lo disse per sottolineare come, con il suo ritorno, da loro sia stata fermata, l’estrema destra.

Piccato Tajani twitta al volo “e da voi con i secessionisti al governo lo stato di diritto vacilla”

Le considerazioni di Sanchez, certamente non bellicose, risalgono a un’intervista concessa a TVE quando disse: “In Argentina ha vinto uomo di estrema destra. In Olanda pure e vedremo se arriverà al governo con il Partito popolare olandese; In Italia governa l’estrema destra. Assistiamo all’avanzata di governi reazionari che mettono in discussione elementi importanti come la partecipazione delle donne alla vita politica, economica e sociale del nostro Paese o che banalizzano l’emergenza climatica, che è uno dei principali problemi dell’umanità, non solo della Spagna.

La Meloni non ha parlato anche se – scrive sempre ABC – si irrita ogni volta che il suo governo viene incasellato come di estrema destra [cosa che peraltro, aggiungo io, fanno tutti tutti i giornali del mondo tranne quelli italiani.

Finirà tutto in un bicchier d’acqua. Giusto per dirvi che è la polemichetta internazionale del giorno che ci riguarda

###

Si è parlato molto, con una notizia promossa anche direttamente da Palazzo Chigi, che l’autorevolissima rivista americana di geopolitica, POLITICO, ha messo Giorgia Meloni sul podio delle persone più influenti d’Europa.

Notizie, quelle italiane, forse un po’ troppo trionfalistiche in quanto noi che POLITICO lo leggiamo tutti i giorni sappiamo che sono tante di più le critiche degli elogi alla nostra premier. E volendo andare a ben vedere oltre il podio, comunque prestigioso, Meloni non va in quanto il leader europeo considerato più potente in questa classifica dell’anno è Donald Musk, il presidente polacco. Infatti è a lui che la testata israeliana INN dedica il titolo POLITICO HA DICHIARATO: QUESTO E’ LUOMO Più INFLUENTE D’EUROPA.

Meloni al primo posto in effetti c’è, ma nella categoria definita dei Doers, ciò di quelli che agiscono (le altre due categorie sono per i rivoluzionari e i sognatori). Meloni che, dopo una campagna elettorale al fianco degli ungheresi alla fine ha scelto di sostenere pienamente l’Ucraina e che per questo è stata soprannominata il camaleonte proprio grazie a questa sua grande capacità di adattamento

###

E così come abbiamo cominciato torno in Spagna per riferirvi dell’articolo che EL PAIS dedica al palazzone ex sede INPDAP nel pieno centro di Roma, all’Esquilino, che da dieci anni è stato destinato alle famiglie in difficoltà abitativa attraverso la società Spin Time.

Titolo: LA CASA TOZZA DI CUI SI E’ INNAMORATO IL PAPA DA FASTIDIO AL GOVERNO ITALIANO.

Il riferimento al Papa è in quanto, non so se lo ricordate, nel 2019, quando comandava Salvini, nel Conte Primo, il Viminale decise di tagliare l’elettricità a tutto il complesso (dieci piani tra sopra e sotto terra) e qualche giorno dopo arrivò un cardinale che più che un cardinale sembrava un parroco per come era vestito, che scese nella sala elettrica e riattivò gli interruttori. Don Konrad Krajewski, una delle persone più vicine a Papa Francesco, in gioventù aveva lavorato come elettricista nella sua nativa Polonia.

Per un po’ quindi tutto tornò a posto, di Spin Time e delle 150 famiglie che vi abitano non si parlò più, le attività proseguirono in quell’edificio dove, oltre agli appartamenti ricavati dagli eni uffici della previdenza sociale, ci sono anche un ristorante, un parrucchiere, un cinema e la redazione del giornale studentesco più diffuso d’Europa.

Una gran bella realtà che, tra l’altro, il regista Ken Loach ha recentemente scelto per presentare personalmente il suo ultimo Oak Time. Una realtà che torna nuovamente in pericolo quando l’immobiliare che possiede l’edificio ha rifiutato di vendere la struttura al Comune di Roma per ristrutturarla e rimetterla a rendita come un grande albergo in occasione del Giubileo del 25.

Speriamo che il Cardinale si faccia risentire

###

In chiusura il Botticelli da salvare. Come riferisce FRANCE INFO in Italia è stato appena ritrovato un Botticelli in pessime condizioni negli scantinati di un’abitazione di Gragnano, nel napoletano, dove era abbandonato da almeno 50 anni.

Si tratta di una vergine con bambino che risale alla fine del quindicesimo secolo, di un valore stimato in centomila euro, ritrovato dai Carabinieri. Appartenne per la prima volta a Papa Sisto Quarto che lo passò alla famiglia Medici per abbellire le loro proprietà nell’Italia meridionale. Fu a lungo esposto in una cappella di Santa Maria la Carità, vicino a Napoli, prima di cadere, nel ventesimo secolo nelle mani della famiglia che lo ha dimenticato.

Tanto le condizioni sono malandate si calcola che il restauro prenderà almeno un anno di tempo. Poi sarà di nuovo esposta a Napoli. Nel frattempo partiranno le indagini sui chi si è alternato alla custodia.