Ristretto Italiano – 2 marzo 2022

Ristretto Italiano – 2 marzo 2022

Contro Putin l’Italia invoca una reazione ancora più forte. Armi e munizioni in partenza per Kiev. Sette le centrali a carbone che si possono riaccendere. Ironia su Lega e Grillini: cominciarono la legislatura contestando la Nato, concludono votando l’invio degli armamenti.

La minaccia nucleare di Putin richiede una risposta forte. Lo scrive Bloomberg riprendendo il discorso di Mario Draghi, ieri, alle Camere. Il ricatto estremo del presidente russo richiede una reazione rapida, ferma e unita. Tollerare una guerra di aggressione contro uno Stato sovrano – ha continuato il nostro premier – significherebbe mettere a rischio, e forse irreversibilmente, la pace e la sicurezza In Europa. Draghi ha poi suggerito ulteriori misure contro i magnati russi creando un registro internazionale di coloro i quali hanno un patrimonio di oltre 10 milioni di euro. Sul gas Draghi ha detto che, anche se per ora non ci sono state interruzioni dei flussi, è urgente cercare strade alternative.

https://www.swissinfo.ch/eng/bloomberg/italy-says-putin-s-nuclear-stance-demands-a-strong-response/47390840

Dalla Germania la Frankfurter Allgemeine Zeitung precisa che l’Italia consegnerà all’Ucraina missili antiaerei, armi anticarro, mitragliatrici e munizioni imprima possibile. Inoltre verranno inviati soldati in Ungheria e Romania. Sugli scenari dovuti all’incertezza delle forniture di gas la FAZ torna sull’ipotesi di riaccendere le centrali a carbone, sette in tutto che sono state spente, solo in fase di riconversione o semplicemente dismesse.

https://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/italien-prueft-rueckkehr-zu-kohle-17840939.html

Da Parigi L’Opinion scrive: L’invasione russa dell’Ucraina mette i populisti italiani di fronte alle loro contraddizioni. 5 Stelle e Lega, per esempio, iniziarono la legislatura mettendo in discussione l’adesione dell’Italia alla Nato e ora la finiscono votando per inviare armamenti a Kiev. 

https://www.lopinion.fr/international/ukraine-linvasion-russe-met-les-populistes-italiens-face-a-leurs-contradictions

Riguardo il nuovo stato di emergenza fino alla fine del 2022 per fare pronte alla guerra e al previsto afflusso di profughi ucraini, dall’Argentina la Nacion scrive che il provvedimento è stato approvato ieri all’unanimità in Consiglio dei Ministri e prevede , tra l’altro, 10 milioni di euro sono stati stanziati per le strutture di accoglienza dei rifugiati e altri 500mila euro a sostegno degli studenti, dei ricercatori e dei professori ucraini che si appoggeranno alle nostre università.

https://www.lanacion.com.ar/agencias/italia-decreta-el-estado-de-emergencia-para-afrontar-la-acogida-de-refugiados-ucranianos-nid28022022/

L’Italia, come la Germania, è intenzionata a sforare la data ultima del 2035, stabilita dall’Unione Europea, per la produzione dei motori a combustione per gli automezzi. La rivista di settore greca MotorOne scrive che Berlino, pur dichiarandosi disposta a terminare la vendita di auto a diesel e benzina, continuerà a supportare i motori che brucino solo carburanti sintetici. E il ministro italiano Cingolani, che a settembre aveva chiesto una prima esenzione, ora appoggia totalmente la posizione del collega tedesco. La data, ora, dovrebbe spostarsi al 2040.

https://www.motorone.gr/epikairotita/kosmos/27717/germania-italia-thermiko-2035/

Duemila euro per tutte le coppie che decideranno di sposarsi in una località del Lazio, sia a Roma, sia in una tenuta di campagna o sul litorale. Benché di fronte al budget di un matrimonio 2mila euro non siano granché la notizia ha assunto una rilevanza internazionale e ne ha parlato anche la televisione turca NTV. L’iniziativa vuole rilanciare l’industria dei matrimoni, dai ristoranti, ai fotografi, all’abbigliamento ai wedding planner. Dall’inizio dell’epidemia, due anni fa, nel Lazio sono convolate a nozze solo 9mila coppie. 

https://www.ntv.com.tr/galeri/dunya/italya-lazio-bolgesinde-evlenen-herkese-2-bin-euro-verecek,dPZuz8_Kmk28VJDRvEDqdw/IWCs7xI9AkyJIrzXXvqgjg

Il settimanale tedesco di spettacolo Gala dedica un servizio a Michelle Hunzicker e alla possibilità offerta dalla showgirl italo-svizzera a un popolare cantante tedesco, di origine italiana, che qui nessuno conosce. Si tratta di Giovanni Zarrella, 44 anni la settimana prossima, nato a Hechlingen, famosissimo nei paesi di lingua tedesca con canzoni melodiche in lingua italiana. Una specie di Salvatore Adamo di questo secolo cui auguriamo lo stesso successo del grande artista italo-belga.

https://www.gala.de/stars/news/michelle-hunziker–diesen-saenger-will-sie-in-italien-beruehmt-machen-22606030.html