Ristretto Italiano – 2 settembre 2021

Ristretto Italiano – 2 settembre 2021

Green pass più severo: il mondo ci osserva; muore fulminato sul tetto di un treno il giovane migrante che voleva andare in Francia; Commercianti di legname e l’Italian Job in Myanmar; Sting, il barolo e il Chianti: Pace quasi fatta col Duca

Attenzione dei media internazionali focalizzata su ciò che succede in Italia il primo giorno di inasprimento delle regole sul Green Pass. Prendo la Basler Zeitung, dalla Svizzera, che spiega come da ieri il certificato verde serva per salire sui treni a lunga percorrenza, aerei e pullman a lunga percorrenza mettendo in guardia chi parte per il Sud, ovvero l’Italia, sui possibili ritardi che potrà trovare. Nonostante il 70 per cento degli italiani che hanno più di dodici anni sia già completamente vaccinato, scrive il giornale di Basilea, i movimenti novax si stanno radicalizzando, dando conto poi dell’aggressione al giornalista romano Giovannetti e a Matteo Bassetti.

https://www.bazonline.ch/in-italien-waechst-die-wut-der-impfgegner-523569623130 

Il sito francese Info Migrants riferisce di un drammatico incidente nel quale ha perso la vita un giovane migranti che era salito sul tetto di un treno locale, vicino a Ventimiglia, cercando così di entrare in Francia. Nonostante il macchinista, che aveva visto il giovane arrampicarsi sul vagone, abbia fermato immediatamente il convoglio, per il diciassettenne non c’era più nulla da fare; era rimasto folgorato dal cavo elettrico. Il sindaco di Ventimilgia si è detto sgomento e ha chiesto alle Ferrovie una squadra che controlli i treni in arrivo e in partenza. 

https://thediplomat.com/2021/09/an-italian-job-in-myanmar/

In Myanmar un colpo all’italiana. Il titolo è della rivista americana di politica asiatica The Diplomat, e introduce un articolo nel quale accusa i commercianti italiani di legname di fare da ponte tra il paese asiatico e i Paesi Europei che hanno adottato una specie di embargo del legno dopo il colpo di stato militare di inizio anno. Un’indagine dell’agenzia investigativa sull’ambiente, con sede a Londra, avrebbe identificato ben 27 aziende italiane del settore. Il teak, spiega l’articolo, viene oggi utilizzato per i rivestimenti di navi e imbarcazioni in genere. La popolazione protesta – scrive il rapporto e chiede di interrompere il flusso di denaro che arricchisce i militari golpisti.

https://thediplomat.com/2021/09/an-italian-job-in-myanmar/

Pace quasi fatta fa Sting e il duca Simone Vincenzo Velluti Zati di San Clemente dopo la storiaccia del barolo spacciato per Chianti. Ne scrive dall’America ABC News con riferimento all’intervista che il grande artista inglese, produttore di Chianti del Palagio in Toscana ha concesso qualche settimana fa al Corriere della Sera. L’acquisto della villa – aveva dichiarato l’ex Police – fu una specie di truffa visto che la dimora si rivelò più fatiscente del dichiarato e all’incontro mi offrirono un ottimo Chianti che poi scoprii essere un barolo. Incavolatissimo il figlio del nobile venditore, morto nel 2012, ha accusato il musicista di calunnie, falsità e tutto ciò che gli è venuto in mente e a quel punto l’artista ha fatto marcia indietro affermando che all’epoca, 25 anni fa, lui non era nemmeno in grado di distinguere un buon rosso da una saponetta. E il duca, sempre un po’ impettito, ha ringraziato per le scuse riservandosi di intraprendere ulteriori azioni.

https://abcnews.go.com/Entertainment/wireStory/wine-spat-italy-heir-accuses-sting-slander-flat-79746449T

The Hollywood Reporter dedica un articolo alla trasformazione che Venezia subirà – in positivo – dopo la proibizione all’ingresso delle grandi navi da crociera. Della serie mando un inviato al Festival – nella fattispecie Scott Roxborouh, ottimizzo facendoli fare qualche altro servizio. E l’inviato racconta di come Venezia fosse bella lo scorso anno, sotto pandemia, quando al Festival c’era solo i cineasti e potevi andare al ristorante senza prenotare, farti un selfie a piazza San Marco senza dieci altri selfisti sullo sfondo… insomma, te la godevi. Quest’anno, spiega Roxborough i turisti sono sostanzialmente tornati ma c’è la novità che dal mese scorso le grandi navi da crociera si fermano fuori. I turisti entreranno lo stesso con le navette ma almeno lo skyline tornerà a essere quello di un tempo, delle case, delle chiese e dei campanili dei dogi.

https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-news/italy-cruise-ship-ban-venice-1235006081/