Ristretto Italiano – 20 aprile 2022

Ristretto Italiano – 20 aprile 2022

Italiani gli europei più diffidenti verso l’informazione sulla guerra in Ucraina. La stupidità di camminare su un lago ghiacciato a primavera: 14 in ospedale sulle Dolomiti. L’economia italiana tiene grazie alle piccole e medie imprese.

Gli italiani, tra gli europei, si rivelano il popolo più diffidente verso l’informazione sul conflitto in Ucraina. Newsit, dalla Grecia, riprende il sondaggio condotto l’11 e 12 aprile dall’Istituto Demos e rivela che il 46 per cento degli italiani, praticamente uno su due, ritiene che ciò che viene raccontato sulla guerra sia oggetto di manipolazione. Considerazione del tutto personale è che la percentuale è grosso modo la stessa che viene attribuita ai cosiddetti analfabeti funzionali. Sempre secondo lo stesso sondaggio la metà di quel 46 per cento, alla domanda su chi manipoli i dati, risponde “il governo ucraino” mentre il 29 per cento degli intervistati, quasi uno su tre, mette in dubbio le stesse immagini sui massacri di civili, compreso quello di Bucha. Rispetto all’orientamento politico dichiarato la percentuale di diffidenza aumenta al 60 per cento fra chi dice di votare Fratelli d’Italia e al 55 tra i leghisti.

Οι μισοί Ιταλοί πιστεύουν ότι οι ειδήσεις από Ουκρανία είναι παραποιημένες

Istoe, testata brasiliana, racconta ai suoi lettori quanto sia pericoloso, e nemmeno tanto intelligente, camminare sui laghi alpini ghiacciati a primavera. E cita il caso di Braies dove almeno 14 villeggianti sono caduti, nel solo weekend pasquale, nell’acqua gelida del celebre lago mentre camminavano sul ghiaccio, per di più a parecchi metri di distanza dalla riva. E l’incidente più grave è stato quello di lunedì quando la disavventura è capitata a una coppia di milanesi che passeggiavano sulla sottilissima lastra di ghiaccio con in braccio il figlioletto di quattro mesi. E’ solo grazie alla prontezza di un immigrato albanese che si è tuffato nell’acqua gelida che l’incoscienza non è sfociata in tragedia. I tre sono stati ricoverati nel locale ospedale per ipotermia e il neonato è grave.

https://istoe.com.br/bebe-e-mais-13-pessoas-caem-em-lago-congelado-na-italia/

Le multinazionali tascabili salveranno il Made in Italy. La considerazione è della testata parigina Les Echo che analizza come l’Italia, dopo la crisi del 2008, dopo la pandemia del 20, e di fronte alla mazzata della guerra anziché essere uno dei Paesi più colpiti riesca nei fatti a dimostrarsi solido e resiliente. La penisola – scrive la redazione francese – non ha grandi gruppi internazionali di produzione in serie ma vive su una moltitudine di piccole e medie imprese che fanno capo a ben 160 distretti industriali. Settori che vanno dall’abbigliamento alle calzature, gioielleria, agroalimentare, arredamento ma anche meccanica; tutti molto apprezzati dai compratori stranieri. E questo sistema basato su canali più brevi rende il mercato meno vulnerabile. L’articolo è parecchio complesso e vale la pena di essere letto tutto. Velo lo linko nella pagina della nostra community.

https://www.lesechos.fr/idees-debats/editos-analyses/comment-le-made-in-italy-fait-face-a-la-crise-du-commerce-mondial-1401245

E dagli Stati Uniti lodi alle recenti normative italiane che hanno reso più severa la disciplina sulla produzione del Pinot Grigio. E’ il Philadelphia Inquirer a sottolineare come questo bianco italiano che è stato a lungo uno dei vini più popolari in U.S.A. abbia sofferto del suo stesso successo e, abbassando qualità e prezzo, abbia perso fiducia nel consumatore. Per anni – leggo ancora – standard normativi permissivi hanno lasciato la porta socchiusa a varie frodi ma ora la situazione è di nuovo migliorata. Cin cin. A domani.

https://www.inquirer.com/food/drink/best-wine-value-pinot-grigio-drinks-20220419.html