Ristretto Italiano – 20 maggio 2021

Ristretto Italiano – 20 maggio 2021

Primi nella corsa allo spazio; col bel tempo nuove barche di migranti attraversano il mare; Malika cacciata di casa perchè gay: la sua storia arriva in Spagna; italiano uno dei maggiori urbanisti che costruìrono Buenos Aires; Maneskin superfavoriti all’Eurofestival.

Italia in prima linea nella corsa allo spazio. Lo scrive dagli Stati Uniti News Net Nebraska. Il settore aerospaziale sta diventando il motore dell’economia italiana – leggo nell’articolo – e ‘nel nord della scarpa in cui vivono’, parole testuali, gli italiani hanno aperto 250 aziende in questo settore che dà lavoro a 7mila persone. Da due anni il satellite Prisma – fiore all’occhiello dell’ASI – è in orbita per monitorare lo stato di salute del pianeta. Progettato a Colleferro e costruito ad Avio è lui – il satellite – che ha individuato le prime isole di plastica galleggianti.

Su Arab News un nuovo servizio sulle barche di migranti che arrivano a Lampedusa. Sette barche, ognuna con un centinaio di profughi, arrivate nella sola giornata di domenica sull’isoletta siciliana. Un evento atteso – dicono le autorità – col miglioramento del tempo, e mille persone scese a terra. Questione che ancora divide profondamente i governi europei – commenta la testata araba – col il leader nazionalista italiano, Salvini, che sollecita Draghi a una linea più dura.

La storia di Malika, la giovane fiorentina, di origine marocchina, cacciata di casa quando ha fatto coming out sulla propria omosessualità, approda sullo storico quotidiano conservatore spagnolo ABC. Nel titolo la frase ad effetto, ricevuta dai genitori, “Meglio una figlia tossicodipendente che lesbica” e nel pezzo la notizia che in pochi giorni, attraverso i social, sono stati raccolto 100mila euro che serviranno alla ragazza per farsi una vita indipendente. Segue l’analisi del dibattito che in Italia accompagna l’imminente discussione della Legge Zan.

Dall’Argentina Esteban Ieraldo scrive, per il tabloid Perfil, un lungo e bel ritratto all’architetto italiano Virginio Colombo che, nei primi decenni del secolo scorso, realizzò a Buenos Aires più di 50 opere urbanistiche che hanno lasciato il segno. Villa Carù, nel quartiere di Caballito, è una di quelle. Un secolo fa Buenos Aires era una città vivace che aspirava a crescere come le capitali europee; e fu nel 1906 che dall’Italia arrivò il 21enne Colombo che portò nella capitale Argentina il meglio del liberty milanese. L’uomo si suicidò all’età di 41 anni per ragioni mai chiarite.

E’ la settimana dell’Eurovision Song Contest e noi ci andiamo con la canzone dei Manneskin che ha vinto a Sanremo. E sapete che c’è, secondo la radiotelevisione serba? C’è che noi, secondo i bookmakers, siamo i primi dei tre favoriti. C’è da dire che a Sanremo i bookmakers a loro proprio non pensavano, e che qui i concorrenti sono 39. La cosa che ho comunque trovato più divertente, nell’articolo in serbo, è che Zitti e Buoni, il titolo della canzone, è diventato Ziti Buoni.

 

Link agli articoli citati:

https://www.newsnetnebraska.org/space-missions-italy-at-the-forefront-of-space/

https://www.arabnews.com/node/1856156/world

https://www.abc.es/recreo/abci-rechazo-famliar-sufre-joven-mejor-hija-drogadicta-lesbiana-202105171750_noticia.html

https://www.perfil.com/noticias/cultura/la-fascinante-historia-de-virginio-colombo-el-arquitecto-artista.phtml

https://www.rtv.rs/sr_ci/zivot/magazin/medju-trenutnim-favoritima-na-evroviziji-italija-francuska-i-malta_1239249.html