Ristretto Italiano – 20 settembre 2021

Ristretto Italiano – 20 settembre 2021

Buon compleanno Sofia, il mondo ti festeggia; Primi al mondo a esigere la vaccinazione dei lavoratori: ciò che qui viene contestato riscuote l’approvazione dei media stranieri; Rilievi a non finire sui nuovi RayBan che ti fotografano senza dirtelo.

Apro con gli auguri a Sofia Loren che oggi compie 87 anni e il cui anniversario viene ricordato dalla Grecia con un articolo pieno di ammirazione, e ebbe immagini, da parte di  Zougla. Sophia Loren – scrive la testata di Atene – è un caso unico al mondo: bellissima ad ogni età, nella sua perfezione, assieme a un talento eccezionale. Un viso scolpito da un grande scultore, due occhi felini di un verde che si apre su tutto il Mediterraneo, proporzioni squisite e curve indomite. Dalla fine degli anni 50 – continua Zougla, il nome di Sophia Loren è diventato la cosa più calda del cinema mondiale; tutti la vogliono protagonista, in tutto il mondo. Poi il primo Oscar in assoluto a un film recitato in lingua non inglese con La Ciociara. Al cinema Sofia Loren è stata tutto: principessa, santa e prostituta. Tanti auguri Sofia. Di cuore.

https://www.zougla.gr/politismos/sinema-politismos/article/sofia-loren-tipota-den-itan-efkolo-ektos-apo-tin-pantotini-omorfia-tis-1950646

Italia, primo paese occidentale a imporre la vaccinazione a tutti i lavoratori. Ne stanno scrivendo tutti, tutti i giorni. Il titolo che vi ho citato è dell’argentino Il Territorio. Articolo che comunque chiarisce che in alternativa al vaccino c’è la possibilità di esibire il risultato di un tampone ogni due giorni, ma che la cosa è talmente impraticabile che, alla fine, il tampone resta solo una tecnicalità per vincere le ultime resistenze. L’Italia, annota ancora l’articolo, fu la prima a fare vaccinare obbligatoriamente tutti i sanitari. Previste sanzioni parecchio severe, ma non il licenziamento che avrebbe caratteri di incostituzionalità. L’Italia è oggi, per numero di vaccinati, leggermente superiore alla media europea e questo grazie anche a un governo – come annota la testata argentina – che non dà troppo ascolto ai mugugni della politica.

https://www.elterritorio.com.ar/noticias/2021/09/18/720410-italia-el-primer-pais-occidental-en-imponer-la-vacunacion-a-todos-los-trabajadores

Credo che Eitan un giorno mi dirà ‘nonno, hai fatto tutto per me, mi hai salvato e che mia figlia, quando un giorno la incontrerò in cielo, mi dirà ‘sono orgogliosa di te che hai salvato mio figlio’. Le parole sono di Shmuel Peleg, l’uomo che ha portato illegalmente in Israele il nipotino Eitan, e che in quell’incidente ha visto sterminata la propria famiglia: genitori, figlia, nipotino e genero. Del rapimento si è occupato ieri anche il quotidiano israeliano Haretz con la ricostruzione dei fatti, dal dramma del Mottarone, al lungo ricovero del bambino, al successivo affidamento alla zia paterna che ora è in Israele a seguire le pratiche per il ritorno in Italia di Eitan che deve cominciare la scuola e continuare il percorso riabilitativo fisico e mentale.

https://www.haaretz.com/israel-news/grandpa-defends-taking-boy-from-italian-cable-car-crash-to-israel-1.10216853

Beh, era impensabile che la vicenda di Don Spagnesi, il prete di Prato arrestato per traffico di droga e orge in parrocchia, non facesse il giro del globo. Oggi trovo la notizia sul messicano El Universal che riporta l’uso che, secondo l’accusa, il Don faceva delle offerte dei fedeli. Addirittura si ipotizza che stesse organizzando un traffico più strutturato di importazioni dall’Olanda. Sempre secondo l’accusa il sacerdote traportava mezzo chilo di stupefacenti per viaggio e alle feste erano invitate centinaia di persone tra imprenditori, banchieri e vip della zona. Il vescovo ha dichiarato di trasecolare.

https://www.eluniversal.com.mx/mundo/sacerdote-es-detenido-en-italia-usaba-limosnas-para-comprar-drogas-y-hacer-fiestas

Scoppia ill caso degli occhiali di ultima generazione lanciati da Facebook e Rayban, occhiali in grado di registrare in audio e in video l’ambiente circostante. Come uno smartphone, certo, ma in modo occulto, senza che sia evidente che chi li indossa sta facendo riprese. E’ vero che c’è un piccolo Led che si accende, ma per i garanti della privacy di diversi Paesi, tra i quali Italia e Irlanda, ciò non basta. Chi li indossa – sostengono – sembra solo che abbia un nuovo modello di RayBan mentre in realtà si muove con un microfono e una telecamera nascosta. La notizia è in un servizio della Radio Televisione Serba che spiega come il Led di registrazione in corso sia davvero molto piccolo.

https://www.rts.rs/page/magazine/ci/story/1880/tehnologija/4517394/italija-irska-fesjbuk-pametne-naocare-bezbednost-ugrozavanje.html