Ristretto Italiano – 21 agosto 2021

Ristretto Italiano – 21 agosto 2021

Scappano dai Talebani e trovano l’ira di Salvini: articolo corrosivo di un magazine americano; Francesi stupiti: pochi, in Italia, ti chiedono il Green pass; Dopo quattro anni dall’installazione il mondo scopre il corrimano in braille che ti fa vedere Napoli.

Afgani scappano dai Talebani in una pittoresca cittadina italiana e trovano le ire dell’estrema destra. Il titolo dell’americana Daily Best è riferito al primo volo di ex collaboratori del nostro contingente portati, per la quarantena, nella base militare di Roccaraso. Adducendo di non tollerare un’ondata di musulmani che inonda l’Europa cristiana è insorta la Lega – leggo nell’articolo che spiega come le persone che, nella guerra dei vent’anni, hanno aiutato la coalizione, debbano essere protetti anche se lontani migliaia di chilometri. E, una volta sistemati i profughi da proteggere, scrive ancora The Beast – bisognerà fare i conti con tutti coloro che stanno comunque scappando. Già oggi l’Afghanistan è il Paese d’origine di più di 100mila minori giunti in Europa non accompagnati, ragazzi che hanno raggiunto parenti o conoscenti in Germania, Svezia e altre volte si sono fermati in Italia e Grecia. E adesso, con le diverse scadenze elettorali in arrivo, a cominciare dalla Germania, il cartello alle frontiere non sarà certo quello di Benvenuto. Linko l’articolo sulla pagina Facebook della community. Merita di essere letto tutto

https://www.thedailybeast.com/afghans-escape-taliban-to-quaint-italian-townonly-to-face-far-right-wrath

Il Magazine francese Marianne incarica il suo corrispondente di farsi un viaggio per hotel, ristoranti e terme esibendo il suo Green Pass per scoprire, alla fine, che in pochi lo chiedono. In uno stabilimento termale di Viterbo – scrive – non solo quando lo ha presentato gli hanno scostato lo smartphone dicendo ‘ma non, questo non serve”, ma nessuno tra personale, assistenti dei bagni e clienti aveva mascherine. Cosa analoga, continua, in un hotel 5 stelle della capitale e, sempre a Roma, nella Chinatown compresa fra San Giovanni e Santa Maria Maggiore. Al Nord, invece, la situazione gli si presenta a macchia di leopardo ma più di un ristoratore gli avrebbe risposto che non può permettersi di allontanare i clienti dal momento che, al 6 agosto, avrebbe perso il 70 per cento dei clienti. Tutti i condizionali che ho usato sono assolutamente d’obbligo, ma ritenevo interessante parlarvene.

https://www.marianne.net/monde/europe/en-italie-entre-non-application-et-guerre-ouverte-un-passe-sanitaire-qui-ne-passe-pas

Era un giovane italiano cresciuto a Londra, e da un anno tornato a Reggio Emilia, Gianluca Santiago, il giovane annegato nel lago di Mezzano durante il rave party dei giorni scorsi. Ne dà notizia il canale inglese di EuroNews nella pagina di cronaca sullo sgombero di giovedì scorso e sulla scia di polemiche lasciata dalla manifestazione non autorizzata, cui hanno partecipato migliaia di giovani, e durata giorni. Il ragazzo, esperto di apnea, si era immerso nel lago per dare prova della sua capacità ma dopo la terza immersione non è più riemerso.

https://www.euronews.com/2021/08/19/huge-illegal-rave-involving-10-000-people-broken-up-in-italy

Il corrimano metallico in Braille, che descrive ai visitatori non vedenti il paesaggio da uno dei più bei punti panoramici di Napoli, esiste dal 2017 ma sembra che il mondo se ne sia reso conto solo ora dopo che una foto, per i casi della vita, è diventata virale su Instagram. Trovo un articolo che ne parla sulla rivista di viaggi portoghese NIT. Ciò di cui si parla è l’opera che un artista Napolitano realizzò per Castel Sant’Elmo, fortezza medievale dalla quale si vede l’intero Golfo col Vesuvio sempre all’orizzonte. Posando le dita sul corrimano il turista non vedente può seguire le descrizioni alternate a citazioni letterarie. A quanto riferisce la rivista tutto è cominciato mercoledì’ scorso quando un visitatore ha twittato la foto poi condivisa da centinaia di migliaia di persone. Stupore che dimostra – scrive l’articolista – come le persone non vedenti siano sempre state sostanzialmente escluse da tutto ciò che è ritenuto secondario, come il tempo libero.

O corrimão em Braille num miradouro de Itália que descreve aos cegos como é a paisagem