Ristretto Italiano – 21 giugno 2022

Ristretto Italiano – 21 giugno 2022

Puglia nuovamente sotto i riflettori, questa volta per l’arresto del premio Oscar Haggis. Nessun allerta gas nonostante il giro di vite di Gasprom: riusciamo a compensare col combustibile africano. Po sempre più in secca; gli agricoltori guardano all’acqua del Garda.

Primo giorno d’estate. Ufficialmente, almeno, visto che già sudiamo da settimane… Buona Giornata!

Detenuto in Italia il premio oscar Paul Haggis. La notizia dell’arresto del regista canadese, peraltro non nuovo in vicende riguardanti abusi sessuali, è una di quelle che non restano certamente dentro i confini del nostro Paese. Battuta dalla Associated Press la trovo su USA Today; l’artista è stato trattenuto nell’Hotel pugliese di Ostuni, dove alloggiava da giorni, mentre i pubblici ministeri cercano di verificare l’attendibilità delle accuse della donna trovata in stato semiconfusionale all’aeroporto di Bari. L’accusa è di a vere avuto rapporti sessuali con lei, per due giorni, senza il suo consenso esplicito. La data dell’udienza non è ancora stata fissata. Vincitore dell’Oscar per la migliore sceneggiatura del 2004, per Crash, Haggis ha già avuto problemi legali derivanti da accuse di cattiva condotta sessuale. Ironia della sorte il Festival per il quali si è recato a Ostuni, e che comincia domani, include i temi dell’uguaglianza e della parità di genere.

https://eu.usatoday.com/story/entertainment/movies/2022/06/19/director-paul-haggis-detained-italy-sex-assault-case-reports/7678008001/

L’Italia non prevede, al momento, di dichiarare l’emergenza gas dopo la riduzione delle forniture da parte di Gazprom della settimana scorsa. Lo scrive Bloomberg, dagli Stati Uniti. Fonti riservate consultate dalla testata economica americana confermerebbero  che, contemporaneamente, è aumentato l’afflusso di gas da altri Paesi. L’Italia – leggo ancora – potrebbe aspettare a attivare l’allerta in quanto gli sforzi per siglare nuovi accordi in Nord Africa stanno dando frutti insperati. Sull’argomento, però, a Palazzo Chigi le bocche sono sigillate.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-06-20/italy-sees-no-need-to-trigger-gas-alert-amid-higher-africa-flows

Giorgia Meloni potrebbe essere il prossimo primo ministro Italiano? Avanti un altro. Questa volta tocca a Euronews che sottolinea come, se le elezioni amministrative fossero una prova del battito cardiaco italiano, l’Italia sarebbe sul punto di sterzare decisamente a destra. Segue biografia della leader di Fratelli d’Italia con richiami alle radici missine e postfasciste. L’attuale piattaforma di Meloni – scrive ancora la testata di temi europei – è costruita su un modello nazionalista, conservatore e sovranità; come Salvini è stata a lungo euroscettica, tema che ora ha accantonato opponendosi di fatto alle ipotesi di un’Italexit. E secondo i sondaggi, gli Italiani, anche quelli che non la voteranno, riconoscono a Meloni coerenza e affidabilità.

https://www.euronews.com/2022/06/20/could-giorgia-meloni-become-italys-next-prime-minister

Più le acque del Po calano, confermando che quella in corso è una delle peggiori siccità dell’ultimo secolo, e più il grande fiume lascia riemergere alla vista relitti di ogni tipo che hanno dormito sui fondali per decenni. E ora, come riporta il Guardian da Londra, è ben visibile il mercantile che trasportò legname fino all’affondamento del 1943, durante la seconda guerra mondiale. Già da qualche tempo i residenti tra Gualtieri e Boretto vedevano emergere di tanto in tanto la prua della barca, sapevano che era lì, ma ora ci si può tranquillamente entrare ed è diventata un’attrazione per i turisti. Un tempo – ha dichiarato un imprenditore al quotidiano londinese – qui si vedevano passare navi passeggeri e per il trasporto merci, oggi è un’autostrada del nulla.  Tra gli altri oggetti restituiti dal fiume, come vi raccontavo qualche mese fa, anche uno dei tanti carriarmati che i tedeschi affondarono durante la ritirata. La siccità è causata, ora che dall’ondata di calore in corso, dalla estremamente mancanza di pioggia degli ultimi mesi. Altre stagioni di grave siccità sono state registrate nel 2007, nel 12 e nel 17 e per gli scienziati questa è un’altra conferma dei danni che sta arrecando il riscaldamento globale.

https://www.theguardian.com/world/2022/jun/17/italy-drought-po-river-climate-crisis

Citando i dati della Camera di Commercio la tedesca Die Presse stima che la produzione ortofrutticola calerà del 30 / 40 per cento e riferisce che, nel triangolo tra Veneto, Lombardia e Emilia le autorità stanno pensando di utilizzare l’acqua del Lago di Garda.

https://www.diepresse.com/6154887/italien-will-wegen-trockenheit-wasser-vom-gardasee-abpumpen