Ristretto Italiano – 21 marzo 2022

Ristretto Italiano – 21 marzo 2022

Rifiuto della guerra: per Mosca l’Italia è il centro del nuovo razzismo antirusso. Con il suo non matrimonio Berlusconi riesce a riaccendere i riflettori internazionali su di lui. Tragico viaggio verso l’Italia di una profuga ucraina: un’infarto la uccide all’arrivo a Roma.

Sono due le notizie riguardanti il nostro Paese sulle quali si concentrano le testate e i siti stranieri: la minaccia di Mosca all’Italia, con le parole del diplomatico russo, e nemmeno a dirlo, il non matrimonio di Silvio Berlusconi.

Riguardo le ormai note “conseguenze irreversibili” minacciate dal Cremlino scelgo il report della testata brasiliana Hora do Povo che quasi sembra condividere la requisitoria di Aleksei Paramonov quando titola “L’ondata anti-russa in Europa rasenta il razzismo”, e ancora quando passa a circostanziare che il centro dell’isteria contro Putin è in Italia dove artisti e intellettuali russi sono vittime della cultura dell’annientamento (con riferimento alla Scala e alla Bicocca). Sembra, conclude l’articolo riprendendo le parole del Cremlino, che improvvisamente l’Italia abbia dimenticato i diversi trattati bilaterali compreso il nostro aiuto quando non riusciva nemmeno più a seppellire i morti di Covid. E nonostante gli enormi legami dal dopoguerra in poi.

https://horadopovo.com.br/onda-antirrussa-na-europa-beira-o-racismo-flagrante-denuncia-moscou/

E Roma, come racconta Business Daily dalla Grecia, è stata il tragico teatro della dramma di una donna ucraina colpita da un infarto mentre scendeva dal pullman della fuga sul quale aveva viaggiato per trenta ore. Nonostante l’allarme dato dai figli di dieci e dodici anni che aveva portato con sé, e nonostante il prontissimo intervento della protezione civile, per lei l’attacco di cuore è stato fatale. Ora i due adolescenti, dei quali non è difficile immaginare le condizioni, sono in un centro di accoglienza di Albano Laziale.  Secondo le Nazioni Unite sono ormai 3 milioni le persone fuggite dal giorno dell’invasione russa, metà delle quali si trovano ora in Polonia. Prima del conflitto l’Ucraina aveva una popolazione di 37 milioni di abitanti, senza contare la Crimea e le aree separatiste filo russe.

https://www.businessdaily.gr/diethni/60111_oykrani-prosfygas-pethane-molis-eftase-stin-romi-me-ta-dyo-paidia-tis

Berlusconi y su novia. Ale. Dalla Spagna Heraldo si dilunga a illustrare il non matrimonio di Villa Gernetto dove Silvio Berlusconi ha non impalmato la deputata Marta Fascina, più giovane di 53 anni, e legata a lui da oltre due anni. Sorvola, la rivista spagnola, sui reali motivi dell’assenza del figlio Piersilvio, e sui risvolti legali di un non matrimonio che comunque è stato celebrato. Ci fa invece venire fame illustrandoci il menù preparato dal cuoco tristellato Vittorio: ravioli di patate e ricotta allo zafferano, paccheri alla Vittorio, vitello al vino rosso con patate nere e carote alla cannella. Torta a tre piani come gli anni che sono insieme. Un anello di diamanti per lei, una scultura di due mani intrecciate per lui e un ditino, se non un una mano, su un impero da sei miliardi di euro.

https://www.open.online/2022/03/19/silvio-berlusconi-marta-fascina-oggi-sposi/

Viaggio di ritorno per cinque reperti artistici trafugati illegalmente e venduti in Germania. Come riferisce Suddeutsche la ministra alla cultura tedesca, Claudia Roth, ha consegnato cinque oggetti d’arte al nostro ambasciatore a Berlino. Tra questi un dipinto, un manoscritto e una miniatura in pergamena di Ludovico da Romagnano che nel 1990 era stato sottratto dagli archivi della curia vescovile di Torino. Il ritrovamento, avvenuto tramite ricerche on line, è avvenuto nei mesi scorsi da parte del nucleo dei carabinieri specializzati nelle opere d’arte. E la speranza è che questa restituzione da parte della Germania possa essere da buon esempio per molte altre del genere.

https://www.sueddeutsche.de/kultur/kultur-berlin-deutschland-gibt-illegale-kunstschaetze-an-italien-zurueck-dpa.urn-newsml-dpa-com-20090101-220318-99-576175

Miguel Bosè conserva intatta, in Italia, l’ammirazione incondizionata che i fan spagnoli gli hanno invece revocato dopo le dichiarazioni negazioniste sul Covid. Almeno dice lui e Yahoo Espanha riferisce. E la cosa è ancora più sorprendente, sempre a suo dire, dal momento che noi siamo un Paese che ha realmente molto pagato per la pandemia. Ora, personalmente nulla so sul mondo dei fan italiani di Miguel Bosè, sempre che ne esistano ancora a quasi Trent’anni dal suo ultimo grande successo. Poi leggo che è di questi giorni il lancio della versione italiana della sua autobiografia, Il Figlio di Capitan Tuono, e molte cose mi sembra improvvisamente più chiare.

https://es.noticias.yahoo.com/miguel-bose-italia-devuelve-amor-espana-quito-122616746.html