Ristretto Italiano – 22 agosto 2021

Ristretto Italiano – 22 agosto 2021

Spiagge italiane: sono libere si e no il 15 per cento; E’ rimasta sole cenere: l’Aspromonte fa i conti con un’estate da dimenticare; Creato a Pisa il robot da ingerire per i diabetici; 110 anni fa il furto della Gioconda al Louvre.

In una domenica senza troppe notizie estere riguardanti il nostro Paese apro con quella che la rivista americana Fortune titola “Una guerra santa per l’accesso alle spiagge sacre d’Italia”. Il servizio riguarda le proteste dei movimenti ambientalisti, Legambiente in testa, contro la continua privatizzazione dei litorali. Le spiagge a pagamento costituiscono il 70 per cento della costa ligure, in altre regioni l’80-90 per cento fino a centri turistici come Gatteo, nel Riminese, che di spiagge libere non ne ha. L’economia balneare genera 32 miliardi di euro l’anno contro costi di concessione veramente irrisori. A Cala di Volpe, in Sardegna, c’è un hotel che chiede 5.500 euro a notte per una stanza e paga 520 euro l’anno per l’occupazione della baia prospiciente la sua proprietà. In questo modo, sostengono gli attivisti ambientali, diventa sempre più una questione tra ricchi e poveri e chiedono che almeno le tasse siano pagate a fronte degli introiti dei singoli stabilimenti. Invitano inoltre i cittadini a reclamare ciò che è sempre meno un bene di tutti.

https://fortune.com/2021/08/21/italy-beaches-free-beach-activism/

E’ rimasta solo cenere. Questo il titolo del britannico Guardian riferito agli incendi che nelle settimane scorse hanno devastato l’Italia Meridionale. Mentre le comunità montane dell’Aspromonte stanno facendo una stima dei danni, su un’area che proprio questo’anno è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’Unesco, leggo, i calabresi sciorinano una litania di errori commessi. Il più grave la demolizione del Corpo Forestale risalente al 2016, durante il governo Renzi. Altri sostengono che i rinforzi da Roma sono arrivati troppo tardi. Le autorità stimano che il 57 per cento dei roghi sia stato di origine dolosa, opera di piromani e di gente che vuole beneficiare dei fondi statali. Altre volte sono stati giovani solamente per vedere l’effetto che fa. Meno del 2 per cento le cause naturali come nel caso di un fulmine.

https://www.theguardian.com/world/2021/aug/13/all-thats-left-are-ashes-italian-communities-count-cost-of-wildfires

Apprendo dalla versione thailandese di irobotnews, che alla Scuola Superiore s. Anna di Pisa è stato messo a punto un sistema robotico che, impiantato nell’addome, rilascia insulina. IEEE Spectrum funziona con un Device impiantato chirurgicamente e una capsula magnetica da ingerire. A quanto ho capito la capsula si muove per l’intestino a raccogliere insulina quando il serbatoio nella dock station si esaurisce. Poi torna, rifornisce la base, e si aggancia a essa fino a prossimo servizio. Quando non serve più di espelle. Se non ho capito bene mi scuserete. Il fatto è che la scoperta del team diretto dalla professoressa Arianna Menciassi, che per ora è stato sperimentato, con successo, su tre maiali, se supererà i test necessari sarà in grado di rivoluzionare la vita dei diabetici di tipo A.

http://m.irobotnews.com/news/articleView.html?idxno=26035

Ieri era l’anniversario del clamoroso furto della Gioconda al Louvre di Parigi, quello rievocato anche nella canzone Monna Lisa di Ivan Graziani, e all’evento, che tanto clamore suscitò esattamente 110 anni fa, la rete televisiva francese INA ha dedicato un lungo servizio. Catturato dopo due anni a Firenze il ladro, un modesto vetraio italiano che lavorava al Louvre, disse che lo aveva fatto  per patriottismo, ma sembra che le tensioni tra Francia e Italia negli anni precedenti la prima guerra mondiale, c’entrassero poco.  Vincenzo Perugia, che per due anni aveva conservato il preziosissimo Leonardo nel modesto appartamento dove viveva, alla periferia di Parigi, fu arrestato mentre cercava di venderlo a un antiquario. Monna Lisa tornò al Louvre nel dicembre del 1913 per non lasciarlo mai più.

https://www.ina.fr/contenus-editoriaux/articles-editoriaux/21-aout-1911-on-a-vole-la-joconde