Ristretto Italiano – 22 aprile 2021

Ristretto Italiano – 22 aprile 2021

Nessuno difende Grillo; servizio di CBSnews sulla ‘ndrangheta; primi per influenza culturale al mondo; in Russia tutti pazzi per l’Italia.

Fermento alla Camera italiana per un video di Beppe Grillo che difende il figlio accusato di aver partecipato a uno stupro collettivo. Così titola Estado De Minas da Belo Horizonte. Nessuno ancora ha condannato il ragazzo – scrive il quotidiano brasiliano – ma il celebre padre, fondatore del partito di maggioranza che sostiene il governo, è partito diretto lanciando pesanti sospetti sulla ragazza che lo ha denunciato. E alla Camera nessuno ha preso le sue parti.

In Italia c’è una mafia meno nota ma più potente di Cosa Nostra. Questo il titolo di un servizio di 60 minutes, di CBS News e quella mafia è la ‘ndrangheta. I suoi membri – spiega il reporter – mantengono un profilo basso ma hanno in mano lo smercio del 60/80 per cento di cocaina in Europa. Un intervistato, alla domanda su come faccia a vivere nascosto in vecchi tuguri risponde: sì, vivo come un topo ma sono in grado di far nominare le più alte cariche del paese.

L’Italia è il Paese con la maggiore influenza culturale al mondo. Il dato viene dall’Università della Pennsylvania. Ed esce che lo stivale, tra gastronomia, moda, stile di vita batte tutti gli altri Paesi per consumi, modernità e prestigio.

E sembra, a leggere la stampa russa, che da quelle parti una delle maggiori preoccupazioni sia la prenotazione delle vacanze in Italia. Questa volta è l’agenzia Tass che, riportano le parole dell’ambasciatore Terracciano, anticipa che, salvo contrordini, la data di riapertura dei voli è il 2 giugno.

Il New York Times dedica un lungo articolo a Jhumpa Lahiri, scrittrice indiana nata a Londra, cresciuta in America, trasferita nel 2012 a Roma per acquistare confidenza con la nostra lingua, e ha scritto il primo romanzo direttamente in italiano, “Dove mi trovo”. E per la versione in inglese, anziché farla di persona, si è affidata alla traduttrice di Elena Ferrante.