Ristretto Italiano – 22 settembre 2021

Ristretto Italiano – 22 settembre 2021

Draghi e la luna di miele che non finisce mai; Scoperto aa New York, da un appassionato d’arte, un dipinto del 700 che si pensava scomparso; Chamois, il paese valdostano che non ha mai visto un’auto.

Draghi e la sua infinita luna di miele in Italia. E’ questo il titolo che la testata digitale Leon Noticias, dalla comunità autonoma spagnola di Castilla y Leon, dà ai sette mesi di governo di Mario Draghi. Il premier italiano – scrivono – ha portato la pace tra le parti, accelerato le vaccinazioni e riattivato l’economia. E proprio nei giorni scorsi il settimanale americano Time lo ha inserito nella lista delle cento persone più influenti al mondo. La segretaria del Tesoro americana Janet Jellen non ha mai smesso di elogiarlo. Collante formidabile di questa coalizione che tutti comprende – tranne Meloni – scrive Leon Noticias, è l’enorme quantità di denaro che sta piovendo da Bruxelles, opportunità dalla quale proprio nessuno vuole rimanere escluso. E c’è da aggiungere che non appartenendo a nessun partito italiano, e non avendo alcuna intenzione di candidarsi alle prossime legislative, Mario Draghi è oggi nella condizione di adottare anche le misure più impopolari.

https://www.leonoticias.com/internacional/union-europea/draghi-infinita-luna-20210918182633-ntrc.html

Con il greenpass in Italia si potrà sciare in piena libertà, senza restrizioni. Lo scrive la rivista sportiva di settore spagnola NevaSport. Il Paese Transalpino, come anche noi siamo definiti quando si parla dalla Spagna, parlando di Covid è stato sempre uno dei pionieri e lo è anche sul GreenPass E, parlando di stazioni invernali, ora sarà possibile eliminare i numeri di capienza massima che tanto hanno limitato l’accesso lo scorso anno.

https://www.nevasport.com/noticias/art/61130/no-habra-limitaciones-de-aforo-en-las-estaciones-de-esqui-italianas/

I famosi 15 minuti di celebrità previsti per ognuno di noi da Andy Warrhol, per un professore di Storia dell’Arte allo Iona College di New York sono arrivati con la scoperta di un capolavoro italiano del diciassettesimo secolo appeso un una chiesa dove era solito rifugiarsi durante le ore libere. Tom Ruggio, al quale la CNN dedica un servizio, visse per circa nove anni in Italia studiando arte; e quel giorno in cui entrando nella chiesa quel dipinto era illuminato da una luce particolare si rese conto di essere di fronte a quel Cesare Dandini che si pensava fosse scomparso. E, da successive verifiche con i colleghi italiani ebbe la conferma: si trattava della “Sacra Famiglia con San Giovannino”, appeso in quella chiesa da 60 anni e che si stima sia stato dipinto nel 1630. Il dipinto fa parte di una serie di quattro denominate Carità e un altro di questi si trova al Metropolitan Museum of Arts di New York. Un terzo è all’Hermitage di San Pietroburgo.

https://www.actionnewsnow.com/content/national/575346832.html 

Servendosi di una chiave elettronica sono riusciti, per mesi, a svuotare le slot machine fingendosi giocatori qualunque. Scopro la notizia, che non ho trovato sui siti italiani,  sulla testata rumena Stiridiaspora. I due truffatori agivano nel Savonese, tra Cengio, Cairo Montenotte, Càrcare; erao due rumeni attorno ai quaranta’anni. Alla fine sono stati incastrati dalle telecamere. Il danno ai gestori delle sale gioco è stimato sui 5mila euro.

https://www.stiridiaspora.ro/doi-romani-spaima-pacanelelor-din-italia-le-goleau-de-bani-cu-o-cheie-speciala-firmele-erau-disperate_475230.html

Su Chamois, in Val d’Aosta, l’unico paese in Italia che non ha mai visto un’auto, c’è un lungo servizio di BBC Travel. Chamois è un complesso di sette borghi collegati da sentieri, stradine che si percorrono solo a piedi, in bicicletta e, al massimo, con un trattore. Fino agli anni 60 le automobili lì non esistevano nemmeno come idea e poi, con l’esplosione delle quattro ruote, gli abitanti dovettero scegliere se abbracciare l’era del motore, e decisero di non farlo. Oggi gli abitanti sono collegati al resto del mondo da una funivia che copre 700 metri di dislivello in pochi minuti. Chamois, ormai 100 abitanti da 350 che erano un tempo, è una delle cosiddette Perle Alpine, 19 villaggi distribuiti tra Svizzera, Italia, Austria e Slovenia uniti da un patto di sostenibilità ambientale e di rispetto del clima.

https://www.iefimerida.gr/travel/horio-tis-italias-horis-aytokinita

 

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