Ristretto Italiano – 23 giugno 2021

Ristretto Italiano – 23 giugno 2021

Stringere i rapporti Spagna-Italia: Sanchez ne parla con Draghi; Se gli italiani votassero oggi Giorgia Meloni potrebbe essere la prima premier donna: parola del Telegraph; Torna a respirare il Conservatorio Verdi di Milano, il più antico d’Italia.

Il premier spagnolo Pedro Sanchez fa il primo passo e propone a Draghi di stringere i rapporti di cooperazione fra i due paesi. Lo scrive Murcia News dopo il bilaterale dei giorni scorsi a Barcellona. Spagna e Francia, ha ricordato Sanchez, nel 2020 hanno condiviso gli sforzi per portare l’Unione Europa a una risposta comune ai danni economici e sociali della pandemia, e da qui nacque il Recovery Fund.

https://www.murcia.com/nacional/noticias/2021/06/18-sanchez–ante-draghi–llama-a-la-colaboracion-hispano-italiana-para-aprovechar-al-maximo-las-oportun.asp

Da Londra, The Telegraph dedica un ampio servizio a Giorgia Meloni la donna che, oggi come oggi, se Draghi si dimettesse per puntare al Quirinale, potrebbe concretamente diventare la prima donna premier nella storia d’Italia. Da un quasi insignificante quattro per cento alle politiche del 2018, Fratelli d’Italia è oggi, nei sondaggi, il secondo partito dopo il PD e a questo punto il polo di destra vincerebbe, come si dice, “in carrozza”. L’inviato del Telegraph a Roma ha poi fatto un giro nel popolare quartiere dove Meloni è nata, la Garbatella, scoprendo che in patria Giorgia è meno amata che altrove.

https://www.telegraph.co.uk/news/2021/06/19/giorgia-meloni-far-right-fatty-could-become-italys-first-female/

Da giorni la notizia del giovane sindacalista di origine marocchina, deliberatamente investito e ucciso da un camionista cui stava sbarrando la strada, è sui giornali di tutta Europa. Ora la trovo sul sito in lingua araba, con sede in Marocco, 2M. Adel Belkhadim, 37 anni, padre di due figli, era impegnato in un presidio davanti a un centro commerciale di Novara. Il camionista che l’ha investito è poi fuggito ma è stato fermato pochi minuti dopo sulla A4 dalla polizia.

https://2m.ma/ar/news/%D8%B3%D8%A7%D8%A6%D9%82-%D8%B4%D8%A7%D8%AD%D9%86%D8%A9-%D9%8A%D8%AF%D9%87%D8%B3-%D8%B9%D9%85%D8%AF%D8%A7-%D8%B4%D8%A7%D8%A8%D8%A7-%D9%85%D8%BA%D8%B1%D8%A8%D9%8A%D8%A7-%D9%88%D9%8A%D8%B3%D8%AD%D9%84-%D8%AC%D8%AB%D8%AA%D9%87-%D9%84%D9%80-20-%D9%85%D8%AA%D8%B1%D8%A7-%D8%A8%D8%A5%D9%8A%D8%B7%D8%A7%D9%84%D9%8A%D8%A7-20210618/

Idaho Statesman, da Boise, Stati Uniti dedica un lungo servizio al Conservatorio Verdi di Milano, 213 anni di storia e studenti quali Puccini, Abbado, Muti, Chailly e Cecilia Bartoli; a come si sia potuto fare musica con le regole ferree anticontagio. Per i 1.700 studenti è stato un dramma. Prima le lezioni solo on line e poi, una volta tornati in presenza, ognuno chiuso nei suoi due metri quadri di plexiglas. Ed è risaputo che per suonare insieme – come ha spiegato la direttrice Frosini al giornale dell’Idaho – occorre stare molto vicini, respirare insieme, ’sentirsi’ l’un l’altro. Per suonare bene – ha detto la celebre pianista – occorre sentire la partecipazione del pubblico in sala, al buio, e tutto questo non è stato possibile fino a questa primavera quando il Conservatorio più antico d’Italia ha potuto organizzare due concerti dal vivo, entrambi esauriti.

https://www.idahostatesman.com/entertainment/article252072573.html