Ristretto Italiano – 23 maggio 2022

Ristretto Italiano – 23 maggio 2022

Italia-Stati Uniti: “un’intesa mai così forte” scrivono gli americani. Trova il nipote nella piazza del paese con la sciarpa arcobaleno e lo manda all’ospedale con quattro costole rotte. Ancora Grand Tour: ecco che cosa dell’Italia scriveva Goethe.

Mai come oggi i rapporti tra Italia e Stati Uniti sono stati così forti. Lo scrive, dopo l’incontro Biden-Draghi, il bimestrale di analisi internazionale The National Interest. I due leader parlano la stessa lingua – annota l’articolo – dalla centralità del multilateralismo alla consapevolezza che la Cina rappresenta ancora la vera sfida sistemica per le democrazie liberali. Coesione, quella emersa dai recenti colloqui, che fino all’inizio della guerra non era prudente dare per scontata. La sostanziale dipendenza dell’Italia dalle fonti energetiche russe era certamente un problema e per questo noi non siamo mai apparsi del tutto affidabili a Stati Uniti e altri partner dell’alleanza atlantica. Ma dal giorno dell’attacco all’Ucraina Draghi ha dissipato ogni dubbio e da decisa azione di confisca dei beni degli oligarchi ha dimostrato da parte sua grande determinazione. E tutto nonostante dentro l’alleanza che lo sostiene al governo il dissenso cresca ogni giorno di più.

https://nationalinterest.org/feature/what-mario-draghi%E2%80%99s-visit-says-about-us-italian-relations-202526

Selvaggiamente picchiato dallo zio che l’ha scoperto, in giro per il paese, con una sciarpa arcobaleno legata allo zainetto. Anche per questo, purtroppo, facciamo ancora parlare di noi; la notizia è riportata dalla testata greca Lifo. Per di più è accaduto il 17 maggio scorso, giornata internazionale contro l’omofobia. L’articolo non cita la località, per ovvi motivi di riservatezza, ma solo la regione, che è la Calabria. Uscendo di casa il giovane aveva tenuto la sciarpa nascosta, ma lo zio l’ha sorpreso nel centro del paese. E dopo avergli urlato “Nella nostra famiglia non ci sono omosessuali” – immagino che la parola urlata non fosse esattamente quella – l’ha poi preso a schiaffi, pugni e, una volta a terra calci dopo aver chiamato altri uomini a aiutarlo. Poi lo ha caricato in auto dicendogli ‘e adesso vieni a morire a casa’. Bilancio: quattro costole e naso rotto e una ferita interiore destinata a non rimarginarsi mai. In Italia, annota il giornale greco, purtroppo non esiste ancora una normativa contro i crimini di odio a danno degli omosessuali. Una legge in realtà ci sarebbe stata, la Camera l’aveva approvata nel 2020, ma poi il Senato, su pressioni della Chiesa Cattolica e dell’estrema destra, l’ha bocciata. Lo sanno anche i greci.

https://www.lifo.gr/now/world/agrios-xylodarmos-gia-ena-kaskol-me-ta-hromata-toy-oyranioy-toxoy-den-theloyme-gay-stin

Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, venerdì a Napoli, sull’Ucraina, anche se successivamente rettificate, sono così sorprendenti da essere riprese anche in Mozambico da dove il portale in lingua portoghese MMO titola “Berlusconi dice che l’Europa deve convincere l’Ucraina ad accettare le richieste di Putin”. Le sanzioni, aveva poi aggiunto l’anziano leader di Forza Italia, hanno causato molti danni all’economia sovietica – sì, proprio sovietica aveva detto – e chiudere i rifornimenti di gas russo significherebbe chiudere centinaia di migliaia di aziende con la perdita di tre milioni di posti di lavoro. Dichiarazioni poi riaggiustate in chiave atlantista, viste le reazioni da parte dei maggiorenti del suo stesso partito. Ma ci sono pochi dubbi che esse, quelle originarie, rispecchino il suo pensiero e avesse in animo comunque di farle.

https://noticias.mmo.co.mz/2022/05/berlusconi.html

Vi parlavo ieri del Grand Tour in Italia, ovvero del viaggio di istruzione in Italia che i giovani di buona famiglia dell’Europa Centrale intraprendevano verso il nostro Paese nel 17esimo secolo. Oggi trovo un altro articolo sul Grand Tour visto dagli austriaci, partendo dalle memorie del giovane Goethe. Lo pubblica la Wiener Zeitung. Lungo articolo dal quale apprendiamo che gli aristocratici inglesi e tedeschi preferivano avventurarsi verso “la terra dove fioriscono i limoni”, anche se la vera terra dell’antichità classica era la Grecia, in quanto a Roma, grazie ai Papi, trovavano già molti reperti raccolti nelle collezioni. E poi al Sud, in Sicilia, c’era comunque tanta Grecia. E, sempre per quello che si dice di noi, anche qui c’è la conferma che a quei tempi l’Italia non era proprio un paese accogliente. Albergatori che ti fissavano il prezzo della camera dopo averti squadrato, e che spesso lo ritoccavano al rialzo quando partivi, e poi ogni tipo di pedaggio e tangente a ogni pie sospinto. Ma poi c’era il bello, una volta giunti a Roma, di potersi unire a altri artisti e intellettuali. L’epoca dei Grand Tour finì definitivamente quando nel 1870 la rete ferroviaria italiana fu collegata a quella internazionale e viaggiare, anche se solo per le classi benestanti, fu sempre meno problematico,

https://www.wienerzeitung.at/nachrichten/reflexionen/vermessungen/2148022-Nach-Italien-trotz-Floehen-und-Seccatur.html

Benché all’epoca, qualche mese fa, si fosse parlato di un prestito a tempo determinato, ormai è ufficiale che il pezzo di Partenne tornato ad Atene dalla Sicilia è una restituzione a tutti gli effetti, per sempre, e si inserisce nella campagna internazionale che la Grecia ha avviato per riavere tutti i reperti artistici e, soprattutto, archeologici che le sono stati sottratti nei secoli. Questo frammento – riporta Reuters – è un pezzo di marco di 35 cm per 31 che rappresenta il piede dell’antica dea greca Artemide seduta e fa parte del fregio orientale del tempio. Restano aperti, intanto, i conti con il British Museum e qui non si tratta solo del piede di una dea…

https://www.noticiasaominuto.com/mundo/2000920/um-pedaco-do-partenon-grego-vai-ser-devolvido-para-sempre-por-italia