Ristretto Italiano – 25 luglio 2022

Ristretto Italiano – 25 luglio 2022

Ecco perché la politica italiana è così. Ce lo spiega un giornalista tedesco. Draghi è caduto perché la democrazia rifiuta i governi dei tecnocrati. A piazza Vittorio nasce il gastrofascismo. Resti di una nave romana restituiti dallo Ionio al largo di Taranto.

Perché la politica italiana è così? Quante volte ce lo siamo chiesti. Cerca di spiegarcelo oggi Domenico Straud della rete editoriale tedesca RND. Stupiti per come un Silvio Berlusconi fino a qualche mese fa moribondo torna in pista? Per le sue nuove promesse? Per il fatto che nonostante la condanna per frode fiscale, o il ridicolo di cui si coprì col bunga bunga, cerchi ancora di dare le carte? Il problema, ci spiega Straub, non è Berlusconi ma la mancanza di alternative. Altrimenti per chi altro dovrebbero votare gli italiani borghesi? Da quando sono orfani della DC, scomparsa Trent’anni fa, i conservatori italiani sono senza casa. La DC era corrotta, non mancavano gli scandali mafiosi, ma aveva una riserva quasi inesauribile di politici competenti che portarono l’Italia a diventare la quinta potenza mondiale. E fu lì che, magnate delle costruzioni e delle televisioni, Berlusconi, persona che non sa che cosa sia l’interesse nazionale, approfittò di quel vuoto. E non è che la sinistra abbia vita più facile con governi che, nonostante abbiano saputo esprimere uomini di grande spessore, da Prodi a Amato a Gentiloni, ha dovuto fare i conti con la molteplicità di anime al proprio interno. E, ultimo ma non da ultimo, a rovinare la politica italiana ci ha pensato il sistema elettorale che ha fatto si che i candidati non fossero più eletti dal popolo ma designati dalle segreterie dei partiti. Ed è risaputo che prima dei politici di spessore le segreterie di circondano di yes men.

https://www.rnd.de/politik/regierungskrise-in-italien-warum-die-italienische-politik-so-ist-wie-sie-ist-TGNQOWMG2VCVJHPLKO2TL4JMGY.html

I leader europei sono costernati – scrive da Londra il Guardian – Nonostante Draghi abbia ottenuto livelli di approvazione costantemente elevati il suo governo è caduto. Non solo: a differenza di quanto accade a Londra il premier non sarà sostituito da qualcuno che darà continuità allo stesso programma del governo dimissionario; l’Italia riballerà le politiche passando la mano alla destra con la leader della destra estrema che è la più favorita nei sondaggi. Il problema, secondo la redazione inglese, non sta tanto nella fame di potere di chi ha fatto cadere il governo ma nel fatto che i governi di tecnocrati non possono funzionare; la democrazia ha bisogno dei partiti e delle loro diverse rappresentazioni delle esigenze popolari. Mettere da parte le differenze tra le parti non è un modo per garantire la stabilità di un sistema. 

https://www.theguardian.com/world/commentisfree/2022/jul/24/italy-mario-draghi-europe-eu-far-right

Ecco il gastrofascismo all’italiana. Ne parla The Article, piattaforma informativa in lingua inglese aperta ai contributi di decine di intellettuali e giornalisti britannici. Spunto dell’articolo la festa politico gastronomica – in stile festa dell’Unità, per capirci – ma organizzata da Fratelli d’Italia nella romana piazza Vittorio. Ignorata dai milioni di turisti che ogni giorno affollano Roma, piazza Vittorio è tradizionalmente il ritrovo della comunità straniera in Italia: cinesi, africani, sudamericani. Non a caso – scrive l’articolo – in un Paese dove il 91 per cento della popolazione è bianco la festa si è fatta lì. Nella piazza piena di immigrati che mangiano secondo le proprie tradizioni, ecco che la carne più cucinata della festa è la porchetta, panino che nessun musulmano, nessun ebreo mangerà. Proprio come quando, in Francia, Le Pen padre allestita bancarelle di zuppa gratuita premurandosi bene di riempire le minestre di salsiccia e di prosciutto.

https://www.thearticle.com/gastro-fascism-is-italy-falling-for-the-far-right-again

Più di mille migranti sbarcano in Italia nel bel mezzo della campagna elettorale. Il titolo è del OBS. ll settimanale francese di sinistra che un tempo era Le Nouvel Observateur scrive che non ci sarebbe nulla di eccezionale se oggi l’Italia non si trovasse alla vigilia di un voto che, secondo i sondaggi, sarà vinto dall’estrema destra. I profughi, sbarcati sulle nostre coste da navi diverse, provengono da Afghanistan, Pakistan, Sudan, Etiopia, Somalia. 

https://www.nouvelobs.com/monde/20220724.OBS61295/plus-d-un-millier-de-migrants-debarquent-en-italie-en-pleine-campagne-electorale.html

Lo Ionio restituisce, dopo duemila anni, i resti di una nave che gli archeologi fanno risalire all’epoca dell’Impero Romano. Dalla Francia Huffington Post scrive che Fabio Matacchiera, subacqueo e ambientalista italiano, grazie al suo GPS cartografico è riuscito a individuare e identificare, nascosti nella sabbia, centinaia di frammenti di materiale da costruzione. La scoperta è stata fatta nelle acque tra Taranto e Gallipoli e secondo gli archeologi si tratta di materiali che dovevano essere utilizzati per la ristrutturazione delle tante lussuose dimore in riva al mare del tempo; ville che appartenevano ai vip dell’epoca e che comprendevano saloni decorati con mosaici, portici, strutture termali, alloggi per la servitù e cisterne per l’acqua.

https://www.huffingtonpost.fr/entry/en-italie-un-plongeur-decouvre-la-cargaison-dun-navire-datant-de-lempire-romain_fr_62dd27e6e4b06e213fbff72f