Ristretto Italiano – 25 marzo 2022

Ristretto Italiano – 25 marzo 2022

Bonus 110 per cento: per SudDeutsche un disastro che finirà sui libri di economia. Conte sotto pressione anche per gli aiuti sanitari ricevuti dalla Russia nel 2020. Gas in rubli? No Grazie, l’Italia continuerà a pagare in Euro. Batterie per l’aiuto elettrica: Stellantis investe in Italia.

Tutto gratis. L’Italia ha completamente superato se stessa con giganteschi aiuti finanziari per il settore edile, un superbonus che ora rischia di finire sui libri di economia come l’esempio più sbagliato di incentivi economici. Titolo e sottotitolo sono della Suddeutche che agli aiuti per le ristrutturazioni ideati dal secondo governo Conte fa pelo e contropelo. Ora Draghi sta cercando di inserire il freno – scrive l’articolo tedesco – in quanto la guarda di finanza ha già scoperto richieste fasulle per 4 miliardi e 400 milioni. Il sistema era quello di fatturare lavori mai eseguiti per riscuotere il credito di imposta. Nelle parole del ministro Franco “Una delle più grandi truffe che la Repubblica ha mai visto”. E la frode, scrive Suddeutche, non potrebbe essere nemmeno il male peggiore di questo scempio dal momento che la bolla artificiale nel settore edile cui stiamo assistendo rischia di mettere a repentaglio il successo degli investimenti del ricoveri fund. L’eliminazione del conflitto di interessi tra committenti e imprese ha mandato tutto all’aria. Tanto paga lo Stato, cioè le generazioni a venire.

https://www.sueddeutsche.de/wirtschaft/italien-gebaeudesanierung-betruegereien-1.5553277

L’ex premier italiano sotto pressione anche  sugli aiuti Covid ricevuti due anni fa dalla Russia. Questa volta è il Guardian, da Londra, a riferire come Giuseppe Conte stia affrontando una serie di domande, che in due anni non hanno ancora trovato risposte chiare, sulla reale natura di quel team inviato da Mosca a Roma, e poi a Bergamo, con macchinari e specialisti per affrontare il Covid nelle settimane più buie della pandemia. L’operazione “Dalla Russia con Amore” venne proposta da Putin in persona a Conte con una telefonata del 21 marzo del 2020. Ma ciò che preoccupò già da subito fu la presenza nella squadra, accanto ai sanitari, di un alto numero di militari, circostanza che fese sospettare a un generale della Nato, e al nostro Ministro della difesa, di trovarsi di fronte a una specie di cavallo di Troia; che oltre ai medici, insomma, ci avessero inviato funzionari col compito di sbirciare in qualche cassetto. E ora, all’indomani delle minacce rivolte al nostro Paese da Mosca, che ci accusa di essere irriconoscenti, Copasir e Parlamento cercano una risposta meno evasiva alle domande di allora.

https://www.theguardian.com/world/2022/mar/23/italian-former-pm-conte-faces-renewed-questions-over-covid-aid-from-russia

L’Italia continuerà a pagare il gas russo in Euro. EuroToday, dalla Grecia, ha ripreso le parole di Francesco Giavazzi, consigliere economico di Draghi, il quale sostiene che accettare la richiesta di Mosca significa accettare di aggirare le sanzioni. Dopo l’annuncio fatto da Putin mercoledì il prezzo del gas in Europa ha avuto un aumento che ha toccato il 34 per cento, salvo poi attestarsi sul 27 per cento; aumento che detto in valuta è di circa 15 euro al Megawatt/ora. Contemporaneamente il rublo si è rafforzato sul dollaro, pur rimanendo una valuta debole rispetto al periodo pre invasione. A febbraio per acquistare un dollaro occorrevano 75 rubli, oggi 98,1.

https://www.open.online/2022/03/23/russia-gas-rublo-governo-draghi-video/

Il colosso automobilistico europeo e americano Stellantis implementerà notevolmente la produzione di batterie in Italia a fronte della crescente domanda di veicoli elettrici. Lo scrive il canale giapponese di Reuters precisando che, per quanto riguarda l’Europa, il nuovo stabilimento crescerà e darà lavoro in Italia. L’investimento previsto è di due miliardi e trecento milioni di euro, 370 dei quali saranno finanziati con fondi pubblici. L’impegno è di aumentare la produzione di almeno 120 gigawatt entro il 2030, contro un obiettivo iniziale che era di 48 gigawatt.

https://jp.reuters.com/article/stellantis-electrification-italy-plant-idJPKCN2LL0C8

La pizza senza lievito è possibile. Lo dimostra uno studio condotto al dipartimento di scienze dei materiali dell’Università Federico Secondo di Napoli, e la notizia è rimbalzata in tutto il mondo. La riprendo dalla messicana Radio Centro 997 che spiega come la scoperta, validata due giorni fa dalla rivista Physics of Fluids, sia rivoluzionaria per tutti coloro che per un’allergia ai lieviti devono rinunciare a questo piatto italiano celebre in ogni angolo del pianeta. Al posto del lievito, che in modo naturale sviluppa il gas che fa crescere, ammorbidendolo, l’impasto si usa un’autoclave. Dentro di essa l’impasto viene sottoposto a un processo fisico molto simile a quello dei polimeri. Inutile che io mi addentri in una spiegazione che nemmeno io capirei; vi dico solo che l’esperimento è riuscito, la pasta esce morbida e gonfia come fosse lievitata e ora è stata ordinata un’autoclave delle dimensioni richieste per le pizze. Nel team di fisici che ha condotto l’esperimento c’era anche un maestro pizzaiolo Sorrentino.

https://radiocentro977.com/cientificos-en-italia-han-creado-una-masa-de-pizza-sin-levadura-noticias/