Ristretto Italiano – 25 settembre 2021

Ristretto Italiano – 25 settembre 2021

Trattenuto in Sardegna il leader separatista catalano Puigdemon che Madrid rivuole in Spagna; Morale dei consumatori italiani alle stelle: mai così alto dal 1998; Non fu Colombo a scoprire l’America: viaggiatori nordeuropei ne scrivevano già oltre 150 anni prima.

Carles Puigdemont, il leader separatista Catalano in fuga dalla Spagna da quando, quattro anni fa tentò la secessione di Barcellona da Madrid, è stato arrestato giovedì sera in Sardegna, su richiesta delle autorità spagnole, all’aeroporto di Alghero, dove era atteso a un Festival di Cultura Popolare Catalana. Anche questa notizia ci ha portato in prima pagina sui più importanti giornali internazionali; Puigdemont, che fino al marzo scorso ha potuto godere dell’immunità di Parlamentare Europeo, e che vive a Bruxelles, ha recentemente perso la battaglia legale per vedersi restituito il privilegio. Quando, nel 2017 egli era leader regionale, il governo catalano organizzò un referendum sull’indipendenza che Madrid aveva giudicato illegittimo. Il quotidiano locale La Nuova Sardegna, scrive il New York Times da cui ho preso questo articolo, mercoledì aveva annunciato che il leader in esilio sarebbe arrivato sull’isola. Ora si trova libero ma con l’obbligo di rimanere in Sardegna fino alla decisione sull’estradizione.

https://www.nytimes.com/2021/09/23/world/europe/puigdemont-arrested-catalonia-spain-italy.html

La fiducia delle imprese italiane cala a settembre, ma il morale dei consumatori raggiunge livelli record, mai come oggi negli ultimi 23 anni, scrive l’agenzia Reuters sulla base dei dati Istat di ieri. L’indice del morale delle imprese, che combina il manifatturiero, il dettaglio, l’edile e dei servizi si è attestato a 113,8 a settembre rispetto ai 114 di agosto; tuttavia la fiducia dei consumatori e salita a 199,6, il livello più alto da quando l’attuale serie di rilevazioni è stata istituita nel 1998.

https://www.reuters.com/world/europe/italy-business-confidence-slips-sept-consumer-morale-hits-record-high-2021-09-24/

A proposito di integrazione. Sono 121 i cittadini rumeni candidati alle prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre prossimi. Le donne sono in prevalenza, 70 contro un totale di 5 maschi. Si tratta di una quota di immigrati piuttosto esigua, rispetto al totale delle liste presentate negli oltre 1300 comuni in cui si voterà, ma pur sempre un segnale da non sottovalutare. La notizia giunge dalla testata rumena QMagazine.Per ognuno di loro le autorità di Bucarest hanno dato il via libera certificando che non ci sono carichi pendenti.

https://www.qmagazine.ro/121-de-romani-candideaza-la-alegerile-locale-din-italia/

Un monaco italiano scrisse delle Americhe già nel 14esimo secolo, molto prima del viaggio di Colombo. L’articolo è dell’Economist e si basa sugli studi di Paolo Chiesa docente di latino medievale a Milano, il quale ha scoperto gli scritti di un monaco del trecento che, nella sua Cronica Universalis custodita a New York, menzionava Markland (In latino Marckalada) . Era questa, nel racconto, una terra dove vivono giganti che costruiscono edifici enormi anche se nessun marinaio dell’epoca è stato in grado di descriverli nei dettagli. Ora però ci si chiede: perché la costa orientale dell’America non compare in nessuna mappa genovese conosciuta del periodo? A meno che Cristoforo Colombo non ne sapesse qualcosa di più e per questo fosse disposto ad attraversare tanto mare per giungere a quello che molti contemporanei consideravano un vuoto senza terra.

https://www.economist.com/the-americas/2021/09/25/a-monk-in-14th-century-italy-wrote-about-the-americas

La grande esperta giapponese di cucina italiana, Hiroko Nakamura, scrive un lungo articolo sulla pasta fresca che troviamo pubblicato su Style Japan. Premesso che la pasta è uno dei simboli inconfutabili della cucina italiana, la gastronoma afferma che essa proviene dalla Grecia, o, meglio, dalle città della Magna Grecia: Taranto, Napoli in primis. Il taglio di pasta più popolare era, all’epoca, la Raganon, che nei fari passaggi all’italiano di oggi diventano le “Raganelle” del nostro sud. Gli antichi romani, dopo avere impastato acqua, farina e sale tiravano l’impasto nei diversi formati e lo cuocevano, o friggevano, o facevano al forno. Ottima la Ragazza anche nella minestra coi ceci.

https://style.nikkei.com/article/DGXZQOLM169PF0W1A910C2000000