Ristretto Italiano – 26 aprile 2021

Ristretto Italiano – 26 aprile 2021

Governo: finita la luna di miele. I francesi scherzano sui vaccini a passo di carica del generale. Relitto del peschereccio ripescato: sarà un memoriale dell’immigrazione. Fermato il don taccheggiatore.

L’Italia celebra la giornata della Liberazione e ricorda, anche se timidamente, l’invasione della Jugoslavia nel 1941. Il servizio è della RadioTelevisione Serba che, dopo aver elencato le manifestazioni per il 25 aprile esprime appezzamento per il fatto che nei giorni scorsi, sui media italiani, si sia cominciato a parlare per la prima volta dei crimini commessi dagli italiani nel 1941 sul territorio della ex Jugoslavia.

Le misure contro il Covid 19 dividono i partiti della coalizione italiana. Il titolo è dell’agenzia inglese Reuters che spiega come la Lega si sia astenuta nel voto sul decreto delle riaperture. Lamentano un allentamento insufficiente alle restrizioni attuali.

Italiani vaccinati a passo di carica – titola France 3 – giocando sulla scelta di un generale come commissario straordinario antiCovid. Per il General Vaccino – continua la tv regionale francese – la sfida è un’operazione militare e nei giorni scorsi, a Torino, ha inaugurato un grande vaccinodromo negli stabilimenti ex Fiat del Lingotto.

Il peschereccio affondato nel canale di Sicilia il 18 aprile del 2015 diventerà un monumento alla memoria in un parco di Augusta. Leggo la notizia sul brasiliano Terra. La carcassa dell’imbarcazione, che rappresentò l’ultimo viaggio per circa 700 profughi, venne ripescata da una profondità di 350 metri nel giugno del 16. Il relitto fu esposto nel ’19 alla Biennale di Venezia.

Settimo non rubare. Il comandamento era però sfuggito al sacerdote ortodosso rumeno sorpreso a nascondere sotto la tonaca prodotti, peraltro di poco valore, prelevati in un supermercato. E’ accaduto a Maniago, nel Friuli, e la notizia è riportata dalla testata rumena Stiri Diaspora. Anche in passato i commessi di quel discount lo avevano notato a trafficare e per questo lo hanno atteso al varco. L’uomo era in Italia ospite da parenti. Al supermarket non credevano che fosse un prete per davvero.