Ristretto Italiano – 26 febbraio 2022

Ristretto Italiano – 26 febbraio 2022

Russia. Dall’Italia un pacchetto di sanzioni sera precedenti. Ma nessuna preclusione per la partecipazione all’Eurovision di Torino. Al Colosseo appare lo striscione “Si riconosca il Donbass”. Senza i turisti russi un’altra stangata alle boutique del lusso. Aspettava che il proprietario del telefonino ritrovato per strada lo richiamasse; ora rischia la condanna per    furto.

L’Italia prepara un pacchetto di sanzioni senza precedenti contro la Russia. Il premier italiano, scrive Universo On Line dal Brasile, ha spiegato che non c’è più molto spazio per la diplomazia, ora è il momento delle sanzioni. In questi mesi è stato inutile chiedere a Putin di frenare l’escalation militare. E il ministro della Difesa ha aggiunto che l’Italia parteciperà a tutte le misure che la Nato ha previsto e che adotterà. Per questo rafforzerà il contingente in Lettonia e in Romania.

https://noticias.uol.com.br/ultimas-noticias/ansa/2022/02/24/italia-prepara-pacote-de-sancoes-sem-precedentes-contra-russia.htm

La testata on line serba, srb news, pubblica una foto del Colosseo davanti al quale è esposto uno striscione che reca la scritta “L’Italia riconosca le repubbliche del Donbass”, immagine che ho trovato replicata su numerosi profili twitter a alcune testate russe e bulgare. Non credo si tratti di un fotomontaggio. L’articolo che vi riporto, senza attribuirne direttamente la paternità, cita il deputato leghista veneto Vito Comencini che in più occasione ha sostenuto il fallimento degli accordi di Minsk.

https://srb.news-front.info/2022/02/23/italija-priznaje-donbas/

L’Ucraina affonda il turismo del lusso in Italia. L’articolo è dello spagnolo El Economista che spiega come la guerra in corso metta a rischio l’arrivo del un milione e settecentomila turisti russi in Italia, l’equivalente di 5 milioni e 800 mila soggiorni. Già a primavera, in occasione della pasqua ortodossa, erano attesi 175mila pernottamenti con un ricavo di quasi 20 milioni di euro. E, fino al 2019, prima del Covid, i turisti russi erano secondi solo a quelli cinesi nelle boutique del lusso.

https://www.eleconomista.es/opinion-blogs/noticias/11636249/02/22/Ucrania-hunde-al-turismo-de-lujo-italiano.html

Sanzioni si, sanzioni no: la Russia non sarà esclusa dall’Eurovision Song Contest di Torino a metà maggio. Gli organizzatori – scrive la BBC da Londra – hanno definito il concorso un evento culturale e non politico e quindi in gara sono confermati sia il concorrente ucraino sia quello russo. A nulla sono servite le proteste di Kiev che sostiene come le emittenti russe che sovrintendono alla scelta del concorrente siano strumenti del Cremlino e della sua propaganda. Tensioni fra i due paesi oggi in guerra, all’Eurovision ci sono state anche in passato. Nel 2016 la Russia era la favorita fino a quanto la cantante russa Jamala le ha soffiato la vittoria con una canzone sui deportati tarati in Crimea da parte di Stalin.

https://www.bbc.com/news/entertainment-arts-60514388

Molti giornali rumeni, in questi giorni, scrivono della disavventura del muratore fiorentino di nazionalità rumena che ha trovato un telefonino a terra e lo ha tenuto in attesa della chiamata del proprietario per restituirglielo. Ma quando ciò è avvenuto, dopo che il proprietario aveva fatto localizzare lo smartphone dalla polizia, questi si è presentato all’appuntamento con gli agenti che lo hanno accusato di furto. Gli hanno detto che avrebbe dovuto consegnarlo subito alla polizia. “Mi vi pare che se lo volevo rubare non buttavo via la scheda?” dice ora lui ai giornalisti che lo cercano. Di sicuro, anche se vive a Firenze da 20 anni dove dice di essersi integrato benissimo, il pregiudizio sociale contro gli immigrati gli ha giocato contro.

https://www.digi24.ro/stiri/externe/mapamond/un-roman-din-italia-a-gasit-un-mobil-si-l-a-restituit-proprietarului-dar-acum-risca-inchisoarea-1847091