Ristretto Italiano – 26 luglio 2022

Ristretto Italiano – 26 luglio 2022

Nessuna Italexit, parola dei Bloomberg: le destre italiane non sono più antieuro. Risaie italiane decimate dalla siccità, a rischio fino al 100 per cento del raccolto. A piedi da Bologna a Firenze attraverso l’Appennino. 

Nessuna paura per una possibile uscita dell’Italia dall’Euro. Lo scrive Bloomberg affermando che ora le cose di cui preoccuparsi, per gli Italiani, sono tante, ma tra queste non c’è Italexit. Nessun ritorno alla lira. Il terremoto che questo provocherebbe nell’Unione sarebbe di dimensioni tali che non potrà accadere. E se qualche analista ne parla è perché – continua l’autorevole testata economica statunitense – ignora come funziona l’ordinamento politico e giuridico europeo, tralascia di considerare quanto anche i partiti italiani un tempo antieuropeisti abbiano rimodulato le loro intenzioni. Il 2018, quando la Lega pensava di mettere alle Finanze un noto economista antieuro, è lontano. L’Italia del dopo Draghi sarà nuovamente disordinata, caotica, imprevedibile ma al Quirinale ci sarà pur sempre un uomo come Mattarella.

https://www.washingtonpost.com/business/dont-fear-italexit-it-wont-happen/2022/07/25/d6ea4cea-0bdf-11ed-88e8-c58dc3dbaee2_story.html

Priorità nel ripristino della relazioni con Mosca. Questo – scrive dalla Grecia news 12 – è uno dei cardini del programma del cartello di centrodestra alle prossime elezioni; un segnale, quindi, che si va verso la revoca delle sanzioni contro la Russia. In uno scenario del genere – fa eco sempre dalla Grecia BankingNews – crollerà l’intera politica sanzionatoria dell’Europa. Di conseguenza – sempre secondo Atene – Putin rinnoverà l’amicizia con Roma e riaprirà i rubinetti del gas.

https://news12.gr/i-italia-dinei-to-synthima-gia-tin-arsi-t/

Le risaie del triangolo d’oro decimate dalla siccità. L’inchiesta è del francese l’Express e attacca col lamento di un agricoltore lombardo di Zeme che dice: qui l’ultima pioggia degna di questo nome risale a dicembre, abbiamo visto pochissima neve sui monti e le mie perdite sono prossime al cento per cento. La terra arida si spacca, i germogli di riso, ricoperti solo da poca polvere traballano e i canali di irrigazione sono asciutti. Rane e grilli non si sentono più ne si vedono gli aironi cenerini e gli ibis bianchi; il paesaggio è lunare. L’Italia, ci spiega poi il servizio, ha 220mila ettari di risaie suddivisi in più di 4mila aziende agricole. Ogni anno viene prodotto un milione e mezzo di tonnellate di riso, il 60 per cento del quale è per l’esportazione. E il risotto, che durante la pandemia ha poco a poco cominciato a recuperare sulla pasta rischia di diventare un piatto estremamente costoso. 

https://www.lexpress.fr/actualites/1/actualite/les-rizieres-du-triangle-d-or-italien-decimees-par-la-secheresse_2177491.html?utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR206KTBiHlqg9CXEqp0qJBdLiept2bT7-5Q_TOZFZmrtjYVBFdPizRQ_3U#Echobox=1658593387

Ecco i nuovi treni italiani ad Alta Velocità. E’ Forbes, dagli Stati Uniti, a informare i propri lettori che spostarsi in Italia, per un turista che arriva dall’estero, sarà oggi più facile. Dall’11 luglio scorso due nuove linee di Trenitalia collegano la TAV per Napoli e per Firenze direttamente con lo scalo romano; senza costringere quindi chi sbarca al Leonardo Da Vinci a costosi, o scomodi, trasferimenti fino alle stazioni Termini o Tiburtina.

https://www.forbes.com/sites/rebeccahughes/2022/07/25/italy-launches-new-high-speed-trains-connecting-major-cities/?sh=4e1c87be2133

Estate, tempo di turismo, dalla Gran Bretagna il settimana The Week suggerisce una curiosa e insolita passeggiata zigzagando sull’Appennino, rigorosamente a piedi, tra Bologna e Firenze. Per questo c’è il Sentiero degli Dei, un percorso di 130 km che richiede dieci giorni di cammino e offre aree per sontuosi Più Nic e notti riposanti. Per due giorni, leggo, si sale sulle pendici attraverso prati fioriti come ‘tappeti ondeggianti di giorni di campo’ (forse il recensore l’ha fatto in primavera, se l’ha fatto) passando poi per boschetti animati dal canto degli uccelli. Poi ancora le foreste dopo avere passato Madonna dei fornelli fino all’entrata in Toscana con altri dolci campi, frutteti, cipressi. Una regione ricca di tesori. Da lontano Firenze, finalmente, apparirà come un dipinto rinascimentale. Tutto questo, se non lo volete fare in solitaria, ve lo organizza un’agenzia inglese, citata nell’articolo, per 1500 sterline a persona, cibi e pernotti ovviamente compresi. Nel caso vi linko l’articolo nella pagina FB della nostra community.

https://www.theweek.co.uk/arts-life/travel/957448/a-glorious-walk-across-the-apennines-italy