Ristretto Italiano – 26 ottobre 2021

Ristretto Italiano – 26 ottobre 2021

Monte Paschi: naufragato il tentativo Unicredit, ora Draghi chiede tempo; Un paese che resta ancorato al centrodestra: così ci vedono i portoghesi; Giornata Mondiale della Pasta: ne mangiamo 23 kg a testa l’anno; Italiani e Inglesi i giovani più preoccupati per il futuro del pianeta.

Naufragata l’operazione Unicredit, ora su Monte dei Paschi il governo Draghi chiede a Bruxelles una proroga dei tempi per la cessione della banca toscana, oltre il 31 dicembre. Il rispetto della scadenza era – come commenta Bloomberg che dà la notizia – una condizione per la benedizione del precedente salvataggio, quello del 2017, da parte della Commissione Europea. Il crollo dei negoziati è un colpo duro sia per Draghi, sia per Orcel, scrive ancora la testata economica americana; per quanto riguarda il premier sembra che comunque resti in piedi la possibilità di mantenere una Monte Paschi ricapitalizzata come Stand Alone. Ieri Monte Paschi è crollata fino al 9,5 per cento mentre Unicredit ha perso quasi il 4.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-10-24/italy-seeks-more-time-to-sell-paschi-after-unicredit-deal-fails

Dal Portogallo, Barcelos na NET si occupa delle prospettive politiche italiane dopo il voto amministrativa e titola: I sondaggi preoccupano la sinistra. Se pure il centro sinistra ha fatto man bassa di sindaci negli ultimi venti giorni, il dato nazionale dice che questo è un Paese che continua a preferire le destre.  E dai sondaggi di Anna Ghisleri appare un testa a testa netto fra PD e Fratelli d’Italia: 19 per cento entrambi. Salvini arresta al 17 per cento e il 5 stelle, col nuovo leader Conte, al 16,2. Fratelli d’Italia sotto il 10, a 8 per cento. Se tuttavia si vanno a vedere le alleanze, oggi come oggi il centrodestra vincerebbe con facilità al 45 per cento mentre il centrosinistra (Pd e Cinque Stelle) sono bloccati al 35. Ancora ottimo l’indice di fiducia al governo, 47,4 per cento, con il presidente Draghi al 54.

https://barcelosnanet.com/italia-depois-da-votacao-pesquisas-preocupam-esquerda/

Anche la Germania ha celebrato ieri la giornata mondiale della posta come ha ricordato, con un articolo dedicata al must gastronomica italiano, il Weser Kurier. Un articolo che sottolinea come il consumo della pasta stia letteralmente esplodendo nelle cucine dei tedeschi che sono arrivati a consumarne nove chili e mezzo l’anno a testa. Ancora poco, tuttavia, rispetto noi italiani che di chi l’anno ce ne facciamo fuori più di 23. Sul consumo della pasta – spiega l’articolo – se purare i tedeschi stanno cominciando ad accorciare i tempi di cottura, là gi spaghetti vanno poco. Vincono i formati corti dalle penne, ai fusilli.

https://www.weser-kurier.de/ratgeber/italien-feiert-welt-pasta-tag-doc7i4akvz7we1l3i4xc85

Sono Italiani e Inglesi i giorni maggiormente preoccupati per il futuro climatico del pianeta. Lo si evince da uno studio del programma delle nazioni unite per lo sviluppo pubblicato ieri. L’agenzia ONU, assieme all’università di Oxford, ha chiesto un’opinione a circo 670mila persone in 18 dei 20 Paesi del G20. Circa la metà aveva meno di diciotto anni. E la conclusione è che, soprattutto fra i più giovani, il sostegno all’azione per la protezione dell’ambiente e in aumento. E si tratta di chi sarà chiamato a decidere nei prossimi dieci, vent’anni. Gli adulti sono più spesso d’accordo che chi inquina deve pagare. La differenza fra giovani e adulti è più marcata in Paesi come il Giappone, la Corea, il Messico. I giovani maggiormente disinteressati sono in Russia e Arabia Saudita.

https://www.nrc.nl/nieuws/2021/10/25/jongeren-in-rusland-en-saoedi-arabie-maken-zich-het-minst-zorgen-om-klimaatverandering-a4062982