Ristretto Italiano – 27 settembre 2021

Ristretto Italiano – 27 settembre 2021

Draghi faccia presto o Bruxelles potrebbe chiudere i rubinetti; Pulire il mondo dal carbone: Italia capofila davanti alle Nazioni Unite; Crollo delle nascite: pochi decenni e saremo la metà; Open Arms: anche Richard Gere in aula contro Salvini

Draghi acceleri il passo. Lo scrive dalla Germania la Borsen Zeitung che, dopo avere anticipato in premessa che siamo di fronte a una ripresa evidente  precisa quanto l’aumento dei prezzi rappresenti una minaccia concreta. Di fronte ai tantissimi denari in arrivo da Bruxelles c’è un impegno credibile a affrontare riforme ferme da decenni ma, si chiede la testata tedesca, che cosa potrà fare un uomo solo, benché stimato, nei soli 24 mesi massimi che ci separano dalle prossime elezioni? Entro la fine dell’anno restano da approvare 19 riforme sulle 27 su cui l’Italia si è impegnata, altrimenti Bruxelles potrebbe ridurre la portata del flusso di aiuti. Restano il diritto alla concorrenza, la pubblica amministrazione, la scuola e il fisco, oltre a infrastrutture, digitale e implementazione dell’economia verde. Senza citare il pianeta pensioni. Draghi, ripete Borse Zeitung, ha poco tempo per recuperare il gap di una produttività che non aumenta da vent’anni.

https://www.boersen-zeitung.de/konjunktur-politik/draghi-muss-das-tempo-verschaerfen-4658894e-1d38-11ec-84b2-ffe1d9b87214?read=true

Pulire il mondo dal carbone. E’ uno degli impegni che il nostro Paese, come ha ricordato Mario Draghi all’assemblea generale delle nazioni unite, sosterrà per i prossimi anni. Desideriamo concludere al più presto un accordo globale – ha detto – per bloccare il finanziamento di nuovi progetti che utilizzino l’uso del carbone. Nessuno può tirarsi indietro, dai Paesi ricchi alle economie in via di sviluppo. Ne parla da Kiev la RBC. Negli ultimi 13 anni il prezzo del carbone in Europa – ricorda la testata ucraina – ha raggiunto livello record.

https://www.rbc.ua/ukr/news/italiya-hochet-dobitsya-otkaza-uglya-vsem-1632546648.html

La natalità in Italia continua a crollare e, la rete televisiva austriaca ORF, parla di un dimezzamento della popolazione entro un paio di decenni. Autorevole fonte è il Presidente Istat Blangiardo il quale ha denunciato come la tendenza al calo sia continua dal 2014; nel 2020 in Italia sono nati 404mila bambini e ora, nonostante l’ottimismo della ripresa, non se ne prevedono oltre 390mila entro fine 2021. Con un’aspettativa di vita di 80 anni, e 400mila nascite/anno, si può prevedere un Paese di 30 milioni di abitanti. Il sistema politico e economico – ha detto ancora Blangiardo – deve muoversi per tempo altrimenti non solo invecchieremo ma saremo sempre più economicamente a rischio.

https://orf.at/stories/3229979/

Anche Richard Gere in aula, il 23 ottobre prossimo a Palermo, per testimoniare contro Matteo Salvini, all’epoca ministro dell’Interno, nel processo Open Arms. Nell’agosto 2019 per sei giorni fu vietato l’ingresso della nave di soccorso, con 147 migranti a bordo, nel porto di Lampedusa. Richar Gere in quei giorni era impegnato in una campagna di sostegno a Open Arms. Salvini, che rischia fino a 15 anni di reclusione per la violazione di leggi internazionali non l’ha presa bene, diciamo… , e ha ironizzato dicendo che chiederà un autografo per sua madre chiedendosi, poi, retoricamente, quanto questa comparsata – così ha definito una testimonianza in un tribunale della Repubblica –  costerà al contribuente italiano.

https://www.derstandard.at/story/2000129950422/schauspieler-richard-gere-wird-bei-prozess-gegen-salvini-aussagen

La presenza dei cinghiali nelle strade di Roma sta trasformandosi, da evento pittoresco, in una emergenza vera e propria. Lo scrive France Info citando i ripetuti avvistamenti anche in pieno giorno, tra i traffico della capitale. Con un peso di circa un quintale e mezzo l’uno – afferma l’emittente francese, ormai sono ovunque. La sindaca Raggi non si assume responsabilità e dice che combattere i cinghiali spetta allo Stato e alla Regione. Manifestano gli agricoltori che, con 2milioni e 300mila esemplari presenti in Italia, si trovano con i campi devastati.

https://www.francetvinfo.fr/monde/environnement/biodiversite/italie-le-ras-le-bol-des-habitants-de-rome-face-a-l-invasion-de-sangliers-dans-la-ville_4785129.html