Ristretto Italiano – 28 gennaio 2022

Ristretto Italiano – 28 gennaio 2022

Tornano i vecchi vizi. Dopo la grande ripresa eccoci di nuovo nelle sabbie mobili. Italia Russia – sanzioni e affari; che una mano non sappia quello che fa l’altra. Dateci gli Europei del 2028 o del 32: gli stadi hanno bisogno di ristrutturazione. Starbucks chiude a Milano e apre a Tokyo, dove offre cibo italiano.

L’Italia ricade nei vecchi vizi. La bacchettata, dopo quattro fumate nere alla Camera per l’elezione del Capo dello Stato, è del tedesco TagesSchau. Appena un mese dopo gli elogi dell’Economist che ci aveva designati Paese dell’Anno per la straordinaria ripresa, ecco che Roma torna nelle sabbie mobili – scrive la redazione tedesca. E cita, come contraddizione tipica, l’esortazione di Enrico Letta a chiudersi tutti in una stanza fino a fumata bianca mentre lo stesso PD non ha ancora scoperto la sua carta. E sembrano crescere i dubbi di tutti su Draghi, Draghi compreso.

 

https://www.tagesschau.de/ausland/europa/praesidentschaftswahl-italien-103.html

Parlavamo ieri dello sgarbo che gli imprenditori italiani avrebbero fatto alla diplomazia italiana non avvisando la Farnesina dell’incontro di mercoledì col presidente russo Putin. Facevamo affari – in pratica – mentre il governo, con Europa e Stati Uniti studiano nuove sanzioni economiche. Ora leggo su Sputnik, testata nemmeno a dirlo russa, che Putin si è detto molto soddisfatto dell’incontro affermando che le società energetiche italiane hanno avuto contratti a lungo termine molto al di sotto dei prezzi di mercato. In pratica Gazprom ci avrebbe consegnato 22miliardi e 700 milioni di metri cubi di gasi naturale che sono molti di più di quelli ottenuti nel 2020, quando erano venti miliardi e otto. 

https://rs.sputniknews.com/20220126/putin-dugorocni-ugovori-obezbedili-italiji-ruski-gas-po-cenama-ispod-trzisnih-1133683205.html

Dalla Romania, intanto, la rivista National, richiama l’importanza delle relazioni italo-russe, peraltro di vecchissima data, nonostante il governo Draghi tra Mosca e Nato, politicamente, sia apertamente schierato con l’Alleanza Atlantica. E Putin, prima che alle sanzioni di domani guarda al business di oggi. Pirelli ha due stabilimenti in Russia dagli anni della guerra fredda, per esempio. Negli anni 60 la Fiat aprì una fabbrica immensa a Togliattigrad dove produceva la famosa Lada. Sempre da allora in Russia è operativa l’ENI. Per non dimenticare l’amicizia di ferro Berlusconi Putin e, più recentemente, il feeling con i nostri partiti antiestablishment. Ma in caso di invasione dell’Ucraina – conclude l’articolo rumeno – le sanzioni sono inevitabili.

https://www.national.ro/stiri-externe/de-ce-putin-curteaza-elita-de-afaceri-a-italiei-750356.html

L’Italia farà un’offerta per gli Europei del 2028 e quelli del 2032. The Hindu, antico quotidiano in lingua inglese molto diffuso nel Sud dell’India, scrive che questa è l’intenzione annunciata dal presidente della FIGC Gravina. La candidatura per entrambe verrà formalizzata a marzo. In questo modo, anche se le chances per il 28 sono poche, potrebbero sbloccarsi i finanziamenti per il rinnovamento dei maggiori stadi italiani, da Firenze, a Cagliari, a Bologna o Bari, tutte strutture rimaste ai mondiali del 90.

https://sportstar.thehindu.com/football/italy-to-bid-for-euro-2028-or-2032/article38332225.ece

Dove trovare autentico cibo italiano a Tokyo? Da Starbucks, naturalmente, come la maggior parte dei siti giapponesi annunciava ieri in occasione della riapertura, completamente rinnovato, dello Starbuck Reserve Store nell’esclusivo quartiere edochiano, ovvero di Tokyo. Capito si? La catena americana simbolo del caffè chiude in piazza Duomo a Milano perché nessuno ci va e si fa portabandiera dei nostri colori nel paese del sol levante. Le foto che vedo sono, ad ogni modo, totalmente invitanti, a parte il caffè: taglieri di salumi e formaggi, tazzine di olive, pizzette patte, e bombe alla crema fritte e farcite sul momento che promettono moooolto bene.

https://www.itmedia.co.jp/business/articles/2201/27/news127.html