Ristretto Italiano – 28 giugno 2022

Ristretto Italiano – 28 giugno 2022

L’Italia del lusso perde Leonardo del Vecchio, 60esimo nella lista di Forbes dei miliardi globali. Ferrari, Lamborghini e l’auto elettrica: una sfida da far tremare i polsi. Vulcani sottomarini: il rischio Tsunami è più presente di quanto si pensi.

La notizia della morte di Leonardo del Vecchio è comparsa ieri sui giornali di tutto il mondo. Da New York Forbes ricorda che la sua Luxottica è il più grande produttore e venditore al mondo di occhiali da sole e possiede marchi come Ray-Ben, Okay, Sunglass Hut oltre alle linee Chanel, Dolce e Gabbana, Bulgari, Armani e molti altri. Il miliardario italiano ha cessato di vivere al San Raffaele di Milano; poche informazioni se non che la sua immensa fortuna, stimata in 24 miliardi e 800 milioni di dollari, sarà divisa fra sei dei suoi figli. L’azienda Del Vecchio, fondata nel 1961 a Agordo come un piccolo laboratorio, è al sessantesimo posto nella lista dei miliardi globali in tempo reale di Forbes.

https://www.forbes.com/sites/siladityaray/2022/06/27/italian-billionaire-and-eyewear-mogul-leonardo-del-vecchio-dies-at-87/?sh=cd8e1315d759

L’inviato del New York Times è in Italia, a Maranello e a Sant’Agata Bolognese per indagare su come Ferrari e Lamborghini stiano affrontando il passaggio, anche per loro inevitabile, all’auto elettrica. Le supercar affrontano in questi anni una minaccia esistenziale, la sfida è quella di come progettare auto elettriche sportive che possano ispirare la stessa passione agli stessi prezzi. Me lo dite voi che cos’è una Ferrari senza il rombo del motore? Un circuito di Formula Uno? L’auto sportiva per come la conosciamo sarà in grado di mantenere la propria seduzione correndo sottovoce? Mettere il logo Ferrari sopra una supercar elettrica non basta – considera il cronista. Maranello, che già dal 2019 offre un modello ibrido plug in, fino al 2025 non svelerà un’auto completamente elettrica. Lamborghini è in ritardo di un paio d’anni su entrambe. Per l’Italia, che ancora tiene alto il proprio nome grazie ai marchi del lusso, nonostante il caos politico, questa sarà una sfida epocale.

https://www.nytimes.com/2022/06/27/business/ferrari-lamborghini-electric.html

Euronews dedica un lungo servizio al pericolo vulcani sottomarini in Italia. Gli tsunami, leggo, sono misericordiosamente rari in Italia e per questo prepararsi a un’esplosione sotto il livello dell’acqua non è in cima all’agenda scientifica; eppure in Italia i vulcani sottomarini potrebbero essere una minaccia più grande e più concreta di quanto si pensi. Spunto al servizio del network europeo un documentario subacqueo commissionato dall’Unesco che ha cattura immagini inedite e impressionanti sui fondali al largo delle Eolie. In caso di eruzione sottomarina – ha dichiarato a Euronews il vulcanologo dell’INGV Francesco Italiano – un maremoto che si muove a una velocità di 300km all’ora potrebbe travolgere le isole dell’arcipelago nel giro di pochi minuti. Dalla superficie non ci si accorge di nulla eppure i vulcani sottomarini di Panarea sono uno dei paesaggi più suggestivi che abbia mai visto, ha detto ancora il vulcanologo. E a differenza degli tsunami provocati da un sisma, per quelli di origine vulcanica non esiste nessun sistema di allarme.

https://www.euronews.com/green/2022/06/27/underwater-volcanoes-pose-hidden-tsunami-risk-in-italy-are-we-prepared

80 milioni sull’unghia, secondo un sito di Singapore, è quanto una donna cinese di 33 anni ha pagato per acquistare una villa sul mare a Porto Cervo, sulla Costa Smeralda. Nani Wang, secondo il cassiere che ha incassato l’assegno, è residente nello Jiangsu e non ha chiesto alcun pagamento rateale. La proprietà, edificata negli anni 70 dal magnate inglese Lord Charles Clore, copre un’area di 40mila metri quadri (circa 100 campi da basket, precisa l’articolo) e comprende 49 stanze, un eliporto, tre spiagge e un cinema. Vanta quattro grandi suit VIP con otto camere da letto, soggiorno e cucina separati.

https://mothership.sg/2022/06/chinese-woman-property-italy/

Non è certo passato inosservato, a Como e dintorni, domenica scorsa, il matrimonio che il miliardario britannico Alan Howard ha festeggiato a Villa Olmo, imponente struttura neo classica già utilizzata per le riprese di House of Gucci. Villa e area circostante inaccessibili, per tutto il week end da comasco e turisti e dove, per l’occasione, è tornata Lady Gaga, la protagonista del film di Ridley Scott nei panni di Patrizia Reggiani. Ed è dal profondo Brasile che il portale UAI rivela che per scomodare la star americana sarebbero stati messi sul piatto 5 milioni di dollari. Sempre secondo le indiscrezioni gli sposi hanno potuto scegliere parte del repertorio dell’artista che, accompagnata dalla sua jazz band ha eseguito i classici della sua carriera pianistica e ha reinterpretato alcune canzoni dei suoi album con Tony Bennet. Diciamo che per i cantanti da matrimonio quello di Como è un precedente interessante…

https://www.uai.com.br/app/noticia/musica/2022/06/26/noticias-musica,289497/lady-gaga-teria-embolsado-r-25-milhoes-para-cantar-em-casamento-bilionario.shtml