Ristretto Italiano – 28 ottobre 2021

Ristretto Italiano – 28 ottobre 2021

Ecco come l’Italia sta uscendo dal Covid: un quotidiano brasiliano plaude alla scelta di regionalizzare le misure. A Catania: un uragano mediterraneo come tanti, ma di portata senza precedenti. Italia, quarto Paese al mondo per crimini informatici. Anica sceglie per gli Oscar 22 “La mano di Dio” di Sorrentino.

Dall’Australia, il Sidney Morning Herald, affida al professor Fabrizio Carinci dell’Università di Bologna, di origine australiana, un articolo che spiega come l’Italia, primo Paese colpito dal Covid, si sta riprendendo dal caos indotto dalla pandemia;  dai lockdown, delle zone multicolore, del Green Pass e del cosiddetto ‘rischio moderato’, quello che ha permesso all’industria, ai servizi e al commercio di riprendere le loro attività e di innescare questo piccolo boom economico di fine anno. Carinci ricorda quando il 9 marzo del 2020, 60 milioni di italiani vennero chiusi in casa, i giorni drammatici di Bergamo, il secondo periodo nerissimo di fine anno fino all’estate scorsa quando, discoteche e grandi concerti a parte, è ripreso tutto. E poi i giorni del Green pass con i giri di vite serviti a più riprese e sempre più stretti. Scelta vincente, per il Sidney Herald, la scelta di regionalizzare le misure calibrando i provvedimenti sulle diverse situazioni. Soluzione che, suggerisce l’autore, potrebbe essere adottata anche in Australia.

https://www.smh.com.au/world/europe/how-italy-fought-its-way-back-from-covid-chaos-20211018-p5912l.html

Un ciclone raro e mortale fa galleggiare le auto per le strade d’Italia. Con questo titolo il Washington Post apre il servizio sulle tremende giornate di Catania. Il quotidiano americano spiega anche che se i Medicane, gli uragani sul mediterraneo, sono solitamente più brevi e più piccoli, quello di adesso sulla Sicilia Orientale ha avuto dimensioni senza precedenti. Un evento che arriva dopo un’estate di inondazioni mortali in tutta Europa che hanno già provocato Dani gravosi in Sicilia, Calabria, ma anche Germania, Belgio, Regno Unito. A giorni comincerà a Glasgow l’attesa conferenza mondiale sul clima ma appare chiaro che mentre i capi di stato continuano a discutere, le ripercussioni del loro ‘non fare’ si ripercuotono attraverso crescenti ondate di calore, alluvioni, incendi.

https://www.washingtonpost.com/world/2021/10/27/catania-flash-flood-italy-medicane/

Italia, quarto Paese al mondo per crimini informatici. Davanti a noi solo Stati Uniti, Germania e Colombia. Il dato è ripreso dal canale francese Euractiv che cita fonti del Viminale. I crimini gravi diminuiscono, nel primo semestre del 21 al meno 17,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019; il 2020 non si conta per le diverse condizioni dettate dai lockdown. Ma su quasi un milione di crimini gravi denunciati il 15 per cento è stato di reati informatici, come furto di identità, clonazione di carte di credito e frode. Solo per citare i casi ancora recenti Euractiv ricorda l’attacco alla SIAE con il furto di migliaia di siti sensibili degli artisti e quello alla Regione Lazio che ha mandato in tilt l’intero sistema sanitario della Capitale.

https://www.euractiv.com/section/politics/short_news/criminality-index-italy-sees-rise-in-cybercrime/

Una notizia un po’ originale, come cantava Fabrizio De Andrè, non ha bisogno di propellenti particolati per prendere il volo e questo è ciò che è accaduto alla decisione del Comune di Anguillara Veneta, 4mila abitanti in Veneto, di dare la cittadinanza onoraria al presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Per la scelta del giornale dal quale leggervi la notizia c’è l’imbarazzo della scelta, e prendo il belga Moustique. Bolsonaro, ricorda il quotidiano, è stato formalmente accusato dal Senato brasiliano di avere volutamente esposto i brasiliani a contaminazioni di massa negando la gravità della crisi sanitaria e un negazionista del Covid della prima ora. Il sindaco avrebbe spiegato che il riconoscimento non è alla persona la al Paese che rappresenta, il Brasile che nei secoli scorsi accolse un migliaio di migranti da Anguillara. Mannaggia al tempismo…

Bolsonaro citoyen d’honneur en Vénétie: polémique en Italie

La corsa agli Oscar 2021 è cominciata, e dal sito holliwoodiano DeadLine apprendo che l’Italia, per la sezione dei lungometraggi internazionali, sceglie La Mano Di Dio di Paolo Sorrentino, vincitore del Gran Premio della Giuria di Venezia. Il film – storia autobiografica della difficile adolescenza del regista – sarà nelle sale italiane il 24 novembre e in streaming su Netfliz dal 15 dicembre. Sorrentino, ricorda Deadline.Com, ha già vinto l’Oscar in questa categoria con La Grande Bellezza del 2013.

https://deadline.com/2021/10/oscars-the-hand-of-god-italy-submission-international-feature-paolo-sorrentino-1234862502/