Ristretto Italiano – 29 giugno 2022

Ristretto Italiano – 29 giugno 2022

Caldo e siccità, arrivano i razionamenti dell’acqua. Un comune emiliano vieta ai parrucchieri il doppio risciacquo. Come quando Salvini era al Viminale: migranti sotto il sole, in attesa di sbarcare, per giorni. Nubi minacciose sull’ex Fiat di Termoli: con la conversione a GigaFactory arrivano le prime casse integrazione.

Meteo. Come certifica MeteoRed dalla Spagna al momento noi italiani siamo una delle due punte, dei due hot spot, che fanno di questa estate un’estate con pochi precedenti. L’altra è la penisola Scandinava con temperature più alte anche di 18 gradi rispetto alla media stagionali; al punto che le notti di Granada sono più fresche di quelle di Oslo. Gli altri siamo noi con 40 gradi virgola sette a Roma che negli ultimi due giorni ha superato anche la Sicilia

https://www.tiempo.com/noticias/actualidad/olas-de-calor-latentes-en-varias-regiones-de-la-tierrra.html

Intanto dalla Grecia Lifo riferisce che, tra le diverse misure di contenimento idrico predisposte dalle amministrazioni locali, a Castenaso il sindaco ha vietati a parrucchieri e barbieri il doppio risciacquo dei capelli prevedendo multe fino a 500 euro per i trasgressori. Il piccolo comune del Bolognese conta 16mila abitanti e 10 saloni di parruccheria i cui gestori fanno notare che per certe lavorazioni non è possibile rinunciare al secondo risciacquo.

https://www.lifo.gr/now/world/italia-antimetopoi-me-prostimo-kommotes-poy-kanoyn-diplo-loysimo

Non solo Salvini. Anche adesso, tre anni dopo la dipartita del leader leghista dal Viminale, prima di avere il permesso di sbarcare i migranti aspettano a lungo in mare, sotto il sole di questi giorni. A oggi, come riferisce El Universo dalla Spagna, sulle barche delle Ong Sea Watch, Sos Mediterranee e Lousie Michel ci sono circa 500 profughi, persone che mostrano evidenti segni di sfinimento, come riferito dai soccorritori. L’Italia, precisa l’articolo, sta vivendo un aumento degli arrivi favoriti anche dalle condizioni del mare; 26 mila al 24 giugno contro i 16mila dello stesso periodo dello scorso anno. Cifre destinate ad aumentare a causa della mancanza del grano dei Paesi africani e anche per la crisi delle costruzioni in Libia dove lavorano molti uomini bengalesi.

https://www.eluniverso.com/noticias/internacional/casi-500-migrantes-esperan-en-barcos-humanitarios-en-el-mediterraneo-central-nota/

Tempi duri all’orizzonte per i lavoratori degli ex stabilimenti Fiat di Termoli. Reuters, da Londra, riferisce che con la transizione a Gigafactory per la costruzione delle batterie elettriche programmata da Stellantis, dal 2024 partiranno le prime casse integrazioni per gli attuali mille lavoratori, mentre l’intera forza lavoro dovrebbe tornare a pieno regime nel 2030 con duemila lavoratori. Le attuali produzioni continueranno per al massimo due anni mentre quelle iniziali per la nuova gigafactory cominceranno nel 2026. Termoli sarà il terzo centro più importante d’Europa di Stellantis.

https://europe.autonews.com/automakers/stellantis-start-conversion-italian-plant-gigafactory-2024

Venerdì speciale, il prossimo, per il piccolo centro molisano di Fornelli che riceverà la visita di una discendente molto speciale: la Presidente del Parlamento Statunitense Nancy Pelosi. Delle origini italiane della Speaker della Camera dei Rappresentanti già si sapeva e si deduceva dal cognome. Mi sembra di capire però che solo cinque anni fa, nel 2017, Pelosi abbia identificato in Fornelli il comune dal quale emigrò il nonno materno Nicola Lombardi. Nonostante il carattere privato della visita, nella quale l’illustre ospite sarà accompagnata dalle figlie e dalle nipoti, il sistema di sicurezza attivato dall’ambasciata americana si annuncia imponente.

https://www.rainews.it/tgr/molise/articoli/2022/06/mol-nancy-pelosi-fornelli-molise-visita-731feb43-34f7-420a-b60e-444466eff8d1.html