Ristretto Italiano – 29 luglio 2022

Ristretto Italiano – 29 luglio 2022

Italia al voto: chiudere le porte a possibili infiltrazioni di Mosca. Tra rosari e immigrati la propaganda leghista con cambia. Le incertezze degli imprenditori. La messa sul materassino: una polemica che rimbalza sulla stampa internazionale. Emergenza bollicine: cala anche il gas dell’acqua minerale.

Scandalo in Italia per il sospetto che Putin possa avere contribuito a rovesciare il governo Draghi. Ne parlavamo ieri, in quanto il Washington Post già lo ipotizzava da giorni e, sempre ieri, la notizia è stata ripresa con grande risalto dai giornali italiani, primo fra tutti la Stampa che alla notizia ha dedicato l’apertura, E ne continuano a parlare le testate internazionali. ABC, per esempio, dalla Spagna che scrive: ‘un alto funzionario dell’Ambasciata Russa contattò uno stretto consigliere di Salvini per sondare se i suoi ministri si sarebbero ritirati dall’esecutivo”.

https://www.abc.es/internacional/escandalo-italia-ante-sospechas-putin-pudo-contribuir-20220728133146-nt.html

Intanto – scrive dalla Francia l’Opinione – per la campagna elettorale Matteo Salvini si aggrappa alle sue vecchie ricette. Travolto a destra da Giorgia Meloni, senza una nuova strategia per recuperare nelle urne, il leader della Lega – leggo – rispolvera i vecchi temi come la devozione religiosa (ma appare poco credibile) e il pericolo immigrazione. Senza tralasciare di irridere gli avversari di sinistra con battute grossolane. Come esempio la testata parigina riporta la sua frase “Mi rado, indosso i pantaloncini, mangio salsiccia e sudo”. 

https://www.lopinion.fr/international/immigration-surenchere-en-italie-matteo-salvini-accroche-a-ses-vieilles-recettes

Le aziende italiane si preparano a una maggiore incertezza politica: la partenza di Draghi solleva preoccupazioni sulle riforme in corso per assicurarsi i finanziamenti europei. Titolo del Financial Times che spiega come già dalla reazione dei mercati il giorno delle dimissioni si è intuita l’aria che tira. Nel servizio si dà voce a diversi imprenditori. Uno di essi, da Milano, dice “avevamo bisogno di aiuti, di tagli alle tasse, non di elezioni”. Davide Serra, di Algebris, dice ‘l’unico modo per garantire la fiducia delle imprese è l’esecuzione degli impegni nell’ambito del PNRR”. Un dirigente di Mediobanca ricorda che si sta giocando col fuoco. Meno pessimista la capo economista di Unicredit che si dice sicura che gli investimenti pubblici continueranno e le prospettive del mercato del lavoro non sono cupe. Il Financial Times avanza poi ipotesi sull’eventuale prossimo Ministro dell’Economia di destra e fa i nomi di Carlo Messina, capo di Intesa San Paolo e Domenico Siniscalco, già ministro col centrodestra e ora vicepresidente europeo di Morgan & Stanley. Ma prima bisogna vedere se al potere ci andrà davvero la destra.

https://www.ft.com/content/869242c1-2af0-422c-93db-e5a8d429d8c1

Polemica in Italia. Un sacerdote ha celebrato messa in mare usando per altare un materassino gonfiabile. Dall’Argentina, la Nacion scrive che in un Paese dove l’influenza della Chiesa è così forte, ciò che è accaduto a Crotone ha destato scalpore. I gesti e i simboli che accompagnano l’eucarestia vanno rispettati e valorizzati e tanta superficialità li ha banalizzati. Per l’arcidiocesi di Crotone, che ha stigmatizzato l’accaduto, ‘c’è un minimo di decoro da osservare’. Il sacerdote ha chiesto scusa ma, come scrive ancora la Nacion, in un Paese dove nelle scuole e nei tribunali si appendono i crocifissi la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di “offesa a una confessione religiosa”.

https://www.lanacion.com.ar/el-mundo/polemica-en-italia-un-sacerdote-festejo-una-misa-en-el-mar-y-uso-un-colchon-inflable-como-altar-nid27072022/

Emergenza bollicine. I produttori italiani di bibite gassate non trovano più l’anidride carbonica necessaria per aggiungere il frizzante alle loro bevande. Ne parla De Tijd (De Tè), dal Belgio, spiegando che i produttori di ammoniaca, come l’azienda di fertilizzanti Yara di Ferrara, hanno tagliato la produzione sotto la pressione dell’aumento del costo dell’energia e di conseguenza c’è meno anidride carbonica disponibile. Acqua Sant’Anna, la numero tre del mercato, ha dovuto interrompere parte della produzione e nelle ultime tre settimane la carenza di è fatta ancora più pesante.

https://www.tijd.be/politiek-economie/europa/economie/italie-kampt-met-tekort-aan-bubbels/10403946.html