Ristretto Italiano – 29 maggio 2022

Ristretto Italiano – 29 maggio 2022

La CEI non perde tempo: in arrivo l’indagine sugli abusi dei preti. Dalla Svizzera le analisi sul futuro politico italiano. Ansia a Firenze per lo sciame sismico in corso: in sicurezza le opere artistiche.

Matteo Zuppi non si è fatto attendere. Ancora fresco di nomina, il nuovo presidente dei vescovi italiani ha annunciato entro l’anno un’indagine sugli abusi sessuali subiti da bambini italiani, negli ultimi vent’anni, ad opera dei preti. Dalla Germania nel parla Stern. L’atto, più volte rimandato, era grandemente atteso ma le critiche non mancano. Intanto il periodo troppo breve, solo dopo il 2000, preso in esame e poi il timido utilizzo di enti di ricerca indipendente, per ora solo timidamente citati e senza farne i nomi. Francesco Zanardi, per esempio, responsabile della rete L’abuso, e molestato da adolescente, dice: tutti i casi come il mio, e sono tanti, restano fuori dall’indagine su violenze e insabbiamenti. La Chiesa Italiana dovrebbe semplicemente seguire il modello di ciò che hanno fatto, con successo, in tanti altri Paesi oddicentale.

https://www.stern.de/news/katholische-kirche-in-italien-kuendigt-studie-zu-sexuellem-missbrauch-von-kindern-an-31901562.html

La marcia su Roma di Giorgia Meloni. E’ il quotidiano svizzera in lingua tedesca di San Gallo, Tagblatt, ad analizzare questa volta la progressiva e continua affermazione di Fratelli d’Italia nei nostri sondaggi. Dopo aver premesso che mancano pochi mesi al trenta ottobre, centenario dell’investitura di Mussolini a presidente del consiglio, Tagblatt ammette tuttavia che i punti di contatto fra il duce e la sua erede non sono tanti. C’è la fiamma nel simbolo, questo è vero, nel partito non mancano i veri nostalgici di Mussolini (quello che si alleò con Hitler e insieme persero la guerra) ma non c’è molto altre. 45 anni, Giorgia Meloni è una donna moderna, nasce nell’ex quartiere operaio romano della Garbatella, e si dimostra saldamente ancorata alla Costituzione. Tuttavia sotto Mario Draghi, che Meloni continua ad osteggiare, l’Italia ha guadagnato un grande prestigio internazionale. E il passaggio del testimone, dopo le politiche del 23, potrebbe essere non indolore.

https://www.tagblatt.ch/international/italien-postfaschisten-in-umfragen-erstmals-staerkste-kraft-giorgia-melonis-marsch-auf-rom-ld.2297096

E sempre dalla Svizzera, pro Draghi, fa eco la Neue Zurcher Zeitung. Titolo: Spiagge, tasse, fondi Ue: improvvisamente i populisti italiani appoggiano Mario Draghi. Dopo mesi che le cose per Draghi sono andate male – scrive il quotidiano di Zurigo – con gli irrequieti suoi compagni di governo, giovedì scorso lo stesso premier italiano, affrontando i giornalisti, ha detto “L’orizzonte si illumina”. Senza nemmeno dover ricorrere al voto di fiducia ha ottenuto coesione, dentro la coalizione, su spiagge, fisco e ricostruzione coi fondi europei. Se i populisti lo sostengono di nuovo, continua la redazione svizzera, può essere, in un certo senso, l’ammissione, da parte loro, che il tentato recupero a destra non ha funzionato; quella è ben presidiata dalla Meloni. E secondo gli ultimi sondaggi Draghi Draghi sta riguadagnando terreno. Una tregua forse destinata a non durare a lungo: fra quindici giorni gli elettori si esprimeranno in un migliaio di comuni.

https://www.nzz.ch/international/reformen-italien-draghi-ueberzeugt-die-populisten-doch-noch-ld.1686090

Firenze trema. E non tanto per le lievi scosse telluriche che si sono ripetutte negli ultimi mesi ma perchè – come spiega FranceTvInfo – c’è il timore che dopo una serie di piccoli movimenti possa esserci quello distruttivo. Per questo – continua il servizio – sono state apportare misure ancora più stringenti per la salvaguardia delle opere artistiche anche se, come spiega al giornalista francese un vulcanologo dell’INGV, in realtà c’è un solo caso di una grande scossa dopo una serie di lievi movimenti tellurici, ed è quella dell’Aquila 2009. Un’eccezione.

https://www.francetvinfo.fr/monde/europe/seisme-en-italie/italie-a-florence-la-terre-tremble-et-les-autorites-s-inquietent-pour-les-oeuvres-d-art_5162683.html