Ristretto Italiano – 29 marzo 2022

Ristretto Italiano – 29 marzo 2022

Russia Ucraina: imminente una telefonata Draghi-Putin. Turchia di nuovo vicina a Italia e Francia per un ombrello antimissile comune. La spesa del gas: pronto un ponte navale Barcellona-La Spezia. La Firenze del futuro passa attraverso la ex manifattura tabacchi.

Che Mario Draghi intenda proporsi come mediatore, o almeno metterci una parola con Putin, non è più un segreto. La notizia è arrivata in Grecia dove ne scrive ERT news. Mentre si attendono lumi sulle prossime consultazioni di Istanbul, leggo, il premier italiano sta cercando di fissare un colloquio telefonico col presidente russo. Secondo l’articolo l’Italia aspira a essere garante della neutralità e della sicurezza dell’Ucraina con degli impegni che possano avere un ruolo giuridicamente vincolante.  L’imminente telefonata, scrive ancora l’articolo, potrebbe avere luogo all’interno di un canale diplomatico già esistente e la circostanza è stata confermata anche dal Ministro degli Esteri.

https://www.ertnews.gr/eidiseis/diethni/italia-ypo-meleti-tilefonima-metaxy-ntragki-kai-poytin-me-aitima-tin-katapaysi-toy-pyros-kai-tin-ekkenosi-ton-amachon/

E dopo le polemiche e le divergenze dei mesi scorsi, la minaccia russa ha portato i rapporti tra Turchia da una parte, e Italia e Francia dall’altra, a rinsaldarsi e, come spiega in un servizio la testata cattolica con sede a Boston, Crux, i tre paesi stanno esplorando la possibilità di unirsi in un sistema di difesa missilistica comune. In particolare il presidente turco Erdogan, di ritorno dal vertice Nato di Bruxelles, ha ribadito che l’alleanza atlantica è la pista angolare della sicurezza europea e che Ankara è un alleato indispensabile per la sicurezza regionale; e che sta valutando la possibilità di acquistare i sistemi di difesa SAMP/T dal consorzio franco italiano Eurosam. Draghi stesso, al termine del vertice, ha dichiarato che l’incontro con la Turchia è andato bene.

https://sicurezzainternazionale.luiss.it/2022/03/27/turchia-valuta-acquisto-del-sistema-difesa-missilistica-sampt-eurosam/

Ponte Navale per inviare gas da Barcellona all’Italia. Notizia pubblicata dalla storica testata catalana La Vanguardia. Secondo il progetto piccole navi metaniere trasporteranno il carburante liquefatto al rigassificatore di Panigaglia, alla periferia della Spezia; piccole in quanto la struttura considerata obsoleta del porto ligure non può permettere di più. Lo stabilimento Enagas di Barcellona è il più grande del Mediterraneo con una capacità di stoccaggio di 800mila metri cubi, Panicaglia però non ne può contenere più di 90mila. Ponte navale che rientra nel piano di aggiramento degli effetti della riduzione del gas russo. Come spiega il quotidiano di Barcellona in alternativa a Mosca ci restano praticamente solo Azerbaigian e Algeria, non abbiamo centrali nucleari né un parco rinnovabili della portata di quello iberico. E la nostra altissima densità popolata non gioca a favore.

https://www.lavanguardia.com/politica/20220328/8156698/plan-urgencia-puente-naval-barcelona-enviar-gas-italia.html

La Firenze del futuro passa anche attraverso la rigenerazione degli stabilimenti della ex Manifattura Tabacchi, definitivamente chiusa del 2001. Ne scrive da Londra il Financial Times.Una fabbrica di 110mila metri quadri e sedici edifici costruita negli anni trenta del secolo scorso su progetto dell’ingegnere razionalista Pier Luigi Nervi. Un tempo dedicata alla produzione di sigari e sigarette la struttura, che a me ricorda molto, per stile e dimensioni, il complesso quasi coevo di Cinecittà, a lavori ultimati ospiterà negozi, appartamenti, alloggi per studenti, un hotel, studi per artisti. L’apertura è prevista per ottobre 2022.

https://www.ft.com/content/1c4fa380-f3d7-4a1f-b43e-f24d09e0bd70

E alla fine il dentifricio al sapore di lasagna, o forse la pasta di lasagna servita in tavola dentro al tubetto di dentifricio, arriva sulla CNN che gli dedica un servizio. Qualche tempo fa la foto era girata sui social. Si tratta dell’invenzione, chiamiamola così, del giovane chef romagnolo, con ristorante stellato a Roma, Valerio Braschi. L’invenzione consiste nell’aver riempito un tubetto uguale a quello del dentifricio una pasta cremosa contenete carne di manzo, besciamella, pomodoro, e noce moscata. Poi, sempre se ho capito bene perché non ho intenzione di andare a provare anche se l’ho vicino a casa, lo si spreme su una specie di spazzolino fatto di pasta all’uovo e… buon appetito. Dice che ha voluto ricreare l’atmosfera di quando da bambino, e cioè l’altro ieri visto che ha 24 anni, faceva colazione con gli avanzi della nonna. E poi lavandosi i denti riassaporava il sapore della lasagna… Vi saluto. Anche oggi mi è un poco passato l’appetito…

https://edition.cnn.com/travel/article/italy-chef-lasagna-toothpaste/index.html