Ristretto Italiano – 3 agosto 2022

Ristretto Italiano – 3 agosto 2022

Carlo Calenda, il Macron italiano. Ne scrive da Parigi l’Opinion. Davanti alle Maldive e alle Galapagos Ischia eletta l’isola più bella del mondo. Dagli Appennini alle Ande: Maneskin alla conquista dell’America Latina.

A Carlo Calenda, uomo del giorno dopo la decisione di coalizzarsi col PD per le prossime elezioni, dalla Francia dedica un articolo l’Opinion. Del resto, Calenda, in Italia è il politico che si appella espressamente alla politica centrista di Emanuel Macron anche se, come poi precisa il quotidiano parigino, non è certo il primo italiano a tentare l’avventura centrista. La classe politica italiana, infatti, almeno fino al 1994, è rimasta sotto l’egemonia del centro attraverso la Democrazia Cristiana; solo verso la fine del secolo, e solo fino alla caduta di Berlusconi del 2011, il sistema italiano è stato sostanzialmente bipolare. Ma chi è l’uomo del giorno, appunto. Carlo Calenda, spiega l’opinione, è una figura certamente singolare nel panorama politico transalpino. Già dirigente della Ferrari, Calenda si buttò in politica nel 2013, all’ombra di Di Montezemolo, candidandosi con Mario Monti. Non eletto è stato comunque ripescato dal centro sinistra nel governo Renzi come ministro allo Sviluppo Economico distinguendosi per il suo posizionamento liberale. Nel 2019 è entrato al Parlamento Europeo col PD salvo poi abbandonare i democratici (ma non il seggio) l’anno successivo. E nel 2021 si è candidato, senza successo, a sindaco di Roma. Secondo i sondaggisti Calenda oggi vale il 5 per cento e nel suo partito, Azione, sono confluiti pesi massimi di Forza Italia come le ministre Gelmini e Carfagna.

https://www.lopinion.fr/international/italie-le-mirage-centriste-seduit-la-classe-politique-moins-les-electeurs

Partito per l’Italia il primo lotto di caffè Deforestation Free prodotto in Ecuador. Alla notizia, dalla Germania, dedica un articolo Deusche Welle che spiega come, per la prima volta, queste oltre 27 tonnellate di varietà Arabica salpate dal porto di Guayaquil, alla volta dell’Italia, siano marchiate come ‘sostenibile’. La produzione avviene nel quadro del progetto Pro Amazonia, un programma delle Nazioni Unite, e il caffè è stato raccolto entro i perimetri che sono stati indicati come privi di deforestazione. Per l’Ecuador è un’iniziativa pionieristica e si spera ora che i piccoli produttori agricoli possano partecipare attivamente a processi di agricoltura sostenibile.

https://www.dw.com/es/ecuador-exporta-a-italia-primer-lote-de-caf%C3%A9-libre-de-deforestaci%C3%B3n/a-62678690

La isla mas bonita del mundo? Es italiana y es Ischia.  Lo scrive la versione spagnola del sito immobiliare Idealista, riprendendo la nota rivista americana di turismo Travel & Laesure che assegna all’isola del golfo di Napoli il punteggio di 94,61, ovvero il più alto del mondo per il 2022. Solo dopo Ischia vengono le Maldive, Bali, Milo,, le isole Figi, le Galapagos e Phuket. E ciò che ha premiato la nostra perla del Tirreno è un mix di qualità che vanno dai panorami pittoreschi, alle terme, alle spiagge incontaminate, alla cordialità dei residenti. E non manca la cultura, a cominciare dal Castello Aragonese che sorge su un mini isolotto collegato da un ponte al resto dell’isola. Ispirato la Mascio Angioino di Napoli ora è di proprietà privata ma, pagando, lo si può visitare.

https://www.idealista.com/news/vacacional/destinos-turisticos/2022/08/02/798316-la-isla-mas-bonita-del-mundo-2022-es-italiana-y-es-esta

Nonostante il successo mondiale ottenuto nell’ultimo anno, la rock band italiana dei Maneskin ancora non si capacita di come in America Latina ci siano decine di migliaia di persone in attesa di sentirli suonare. Lo dice, in un servizio sul canale spagnolo, la CNN alla vigilia dei due concerti che la band romana farà in Brasile, di quello in Argentina e di quello in Cile, prima di cominciare un lungo tour attraverso gli Stati Uniti. Sarà la prima volta che andremo in Sudamerica e anche per questo, dice Damiano, non vediamo l’ora di arrivare. Il servizio poi ripercorre le tappe dello straordinario e inaspettato successo di questo gruppo che – come spiega nell’intervista Victoria – si è dovuto fare le ossa in un Paese che acclama il successo quando è già arrivato ma, a parte qualche Talent, non offre nessuna opportunità, nessun palco, per crescere assieme al pubblico quando ancora nessuno ti conosce.

Måneskin no podía creer que su música sonaba en América Latina; esto es lo que más les emociona de su gira en Brasil, Argentina y Chile