Ristretto Italiano – 3 dicembre 2021

Ristretto Italiano – 3 dicembre 2021

Espulso dal Senato: finita l’avventura italiana di Adriano Cairo, eletto a Buenos Aires. Berlusconi Presidente? Le cose più strane accadono, avverte l’Economista. Convertito ai prova dopo una settimana col respiratore: Lorenzo Damiano sulle cronache dei giornali del mondo.

Hanno espulso dal Parlamento italiano un senatore eletto in Argentina e accusato di una truffa scandalosa. E’ questo il titolo che la testata Infobae, da Buenos Aires, dedica all’espulsione da Palazzo Madama di Adriano Cario, eletto nel 2018 nelle liste degli Italiani all’estero. Nato in Uruguay, cittadino Argentino, giornalista e imprenditore, Cario non aveva precedenti esperienze politiche. L’accusa è di avere falsificato 9790 schede a proprio favore e una prova calligrafica lo confermerebbe. Al suo posto rientra l’ex senatore italo brasiliano del PD Fabio Porta. Il caso Cario – commenta Infobae – riapre il dibattito sul voto degli italiani all’estero e sul sistema postale.

https://www.infobae.com/politica/2021/12/02/echaron-del-parlamento-de-italia-a-un-senador-que-fue-elegido-en-argentina-y-esta-acusado-de-un-escandaloso-fraude/

Ma Silvio Berlusconi potrebbe davvero diventare Presidente della Repubblica italiana? Si chiede l’inglese Economist rispolverando un suo vecchio amore? Sembra improbabile, ma le cose più strane talvolta accadono. Il tre febbraio scade il settennato Mattarella – ricorda il settimanale londinese – e la corsa alla sua successione domina ormai la vita pubblica italiana. 

https://www.economist.com/europe/2021/12/04/might-silvio-berlusconi-become-the-next-president-of-italy

E all’estero si parla di Lorenzo Damiano, l’attivista novax veneto arrivato alla conversione proVax dopo una settimana di terapia subintensiva; si era infettato durante un recente viaggio a Medjugorie. Da Barcellona, la Vanguardia descrive questo focoso 56enne, che aveva corso anche come sindaco a Conegliano con una campagna basata sulla lotta alla dittatura sanitaria, come un estremista di destra, ex di Forza Nuova, sempre in pista contro aborto, eutanasia, adozioni gay. Ora dice che vuole andare dal Papa per essere testimone di verità e sincerità perché il mondo possa essere salvato.

https://www.lavanguardia.com/vida/20211202/7904389/activista-antivacunas-italiano-pide-seguir-ciencia-acabar-hospital.html

Di Giulio Regeni parlava ieri la televisione satellitare araba Al Jazeera dopo le conclusioni dei lavori della commissione parlamentare italiana che accusa l’apparato di sicurezza egiziano di averlo rapito, torturato e ucciso. Nonostante le smentite del Cairo la giustizia italiana ha istruito un’inchiesta contro quattro alti membri dei servizi egiziana che però non si sono presentati in aula a ottobre. Il processo riprenderà tuttavia anche senza di loro. L’omicidio – riferisce Al Jazeera, ha inasprito le relazioni italoegiziane, cosa che comunque – commentato con acido puntiglio – non ha impedito all’Italia di vendere due navi da guerra per un miliardo e duecento milioni di dollari.

https://www.aljazeera.com/news/2021/12/1/italy-accuses-egyptian-security-of-giulio-regenis-murder?fbclid=IwAR134dlhwrVyQh7kASLF3y6n1SNSd0uLO5vr-YQI9i_fTJdfkytMyPZkcOQ

Buone notizie per le badanti rumene. Ne scrive il sito Cancan da Bucarest riportando l’annuncio del governo italiano: dal prossimo gennaio avranno in busta il 4 per cento in più. Niente di che, se oggi lo stipendio di una badante oscilla tra i 700 e i 1550 euro dopo sarà da 730 a 1560; una cifra grandemente superiore a ciò che guadagnerebbero prendendosi cura degli anziani in patria. In Romania un badante guadagna, in Lei, il corrispettivo di 400 euro al mese. Dai giornali stranieri, ogni volta che ne parlano, si evince che loro, delle loro connazionali che partono per aiutare la famiglia non conoscono granché.

https://www.cancan.ro/cati-euro-primeste-salariu-lunar-o-badanta-romanca-care-are-grija-de-batrani-in-italia-20536885

Voi sapere dove si trova la Transiberiana d’Italia? Ce lo spiega il sito del National Geografic con un reportage di viaggio corredato da foto stupende.. Si trova tra l’Abruzzo e il Molise ed è la linea ferroviaria a scartamento ridotto, oggi solo a uso turistico, che collega Sulmona a Isernia con fermate a Roccaraso, Castel di Sangro e Carpinone. Costruita alla fine del diciannovesimo secolo, la strada ferrata più alta d’Italia ha unito per decenni zone all’epoca non collegate da nessuna strada. La riapertura a uso turistico è del 2014. Il racconto dell’inviata del National Geografic fa venire voglia di partire domani. Parla di vecchi treni italiani rimessi a nuovo e arredati in stile art recò, parla di gente festosa che accoglie il treno al passaggio, in alcuni casi anche con la banda, parla del paesaggio che dai pascoli fuori Sulmona si fa via via più diro con la salita e di come il treno sia talvolta costretto a fermarsi per la presenza di animali sulla ferrovia. Del resto sono le terre dell’orso bruno e del lupo. Come sempre a metà giornata vi linkerò l’articolo sulla pagina Facebook della nostra Community

https://www.nationalgeographic.co.uk/photography/2021/12/why-does-italy-have-a-trans-siberian-railway