Ristretto Italiano – 3 febbraio 2022

Ristretto Italiano – 3 febbraio 2022

La stampa internazionale si inchina all’arte di Monica Vitti.  Gli spagnoli guardano Sanremo grazie anche a Ana Mena. Dopo la batosta Quirinale Salvini guarda ai repubblicani americani. Ecco come vive un italiano.

In memoria di Monica Vitti. La scomparsa della nostra grande attrice non è passata inosservata alla stampa straniera, nonostante la sua assenza totale dalle scene, causa Alzheimer, fosse ventennale. 

Le Monde, il grande quotidiano francese che nel maggio del 1988 diede, sbagliando, la notizia della sua morte, titola “Monica Vitti, la musa ispiratrice di Antonioni, è morta”. In un lungo articolo ripercorre la ricca filmografia dell’attrice evidenziando soprattutto i film impegnati a fianco del grande regista e compagno della sua vita. Nessun riferimento alla gaffe storica.

The Guardian ricorda nel titolo la fama internazionale raggiunta nel dramma L’Avventura di Antonioni nel 1960.

Dalla Germania Sud Deutche la ricorda nei primi film con Antonioni, che si accorse di lei in una sala di doppiaggio, alla sua seconda vita come attrice comica in un ambiente nel quale a far ridere erano gli uomini.

Der Spiegel, riprendendo le parole del ministro Franceschini, parla di lei come della Regina del Cinema Italiano in congedo.

https://www.lemonde.fr/disparitions/article/2022/02/02/l-actrice-italienne-monica-vitti-est-morte_6112001_3382.htm

https://www.theguardian.com/film/2022/feb/02/monica-vitti-queen-of-italian-cinema-dies-aged-90

https://www.sueddeutsche.de/kultur/monica-vitti-nachruf-1.5520522

https://www.spiegel.de/kultur/kino/liebe-1962-monica-vitti-ist-tot-a-1960333c-f3b4-4c3e-b834-fbe34ef8717d

Per rimanere sullo spettacolo. Inevitabile Sanremo, anche se osservati dall’estero. La Opinion, quotidiano di Malaga, dedica una paginata a Ana Mena, giovane cantante malaguegna che da quattro anni vive più in Italia che in Andalusia, ed è tra i 24 artisti in gara. Intervistata, la giovane artista ha detto di vivere un sogno e che la sua unica preoccupazione è che, se dovesse vincere, il regolamento del Festival non le permetterà di andare di diritto all’Eurovision. Il giornalista non ha avuto cuore di ricordarle che martedì sera è arrivata ultima. 

https://www.laopiniondemalaga.es/cultura-espectaculos/2022/02/02/ana-mena-vive-gran-sueno-62206054.html

L’attenzione sulla politica italiana da parte dei media internazionali non è diminuita dopo la rielezione di Mattarella; dopo sabato scorso nulla è più come prima all’interno delle coalizioni, a cominciare dal centro destra con la lite Meloni – Salvini. E The Guardian, da Londra, racconta ai suoi lettori che ora Salvini vorrebbe rifondare la Lega sul modello dei Repubblicani americani in modo da poter rilanciare, in vista del voto del 23, sull’amica-nemica di Fratelli d’Italia.  Molto dipenderà però – spiega il Guardian – dalla legge elettorale con la quale si andrà a votare. Si dovesse tornare al proporzionale entro l’anno ognuno tornerà felicemente single ma se la legge rimane questa, e le coalizioni andranno dichiarate prima del voto, questo matrimonio non si potrà sciogliere. Pur rimanendo una fuori dal governo e l’altro con i piedi in due staffe.

https://www.theguardian.com/world/2022/feb/01/italian-leagues-matteo-salvini-calls-for-new-alliance-based-on-us-republicans

Che cosa deve sapere un turista prima di andare in Italia per viverci come un italiano. Lo spiega il Washington Post attraverso la recensione del libro di Maria Pasquale “How to be an Italian” (Roma resta al top delle mete scelte  dai turisti americani). Allora. Lo stile di vita italiano è il marchio del Paese. Prima di tutto non fare dei programmi di viaggio troppo serrati: sette città in sette giorni un italiano non le farebbe mai. Rallenta e improvvisa, concentrati sul mantra less is more, meno è di più. Ricorda poi che, in un Paese dove le divise della polizia sono disegnate da Armani lo stile è importante. Nessun italiano va in palestra già in tuta, o in spiaggia già in bermuda: si cambia là. Fare bella figura è inderogabile. Considera che l’aperitivo non è la cena, anche se a casa tua ceni alle 18. Bevi un bicchiere ma non abbuffarti, per quello c’è tempo dopo le venti. E non stupirti se sulla spiaggia di uno stabilimenti dalle due alle quattro non trovi nessuno: gli italiani restano convinti che un bagno dopo pranzo sia letale; perché loro a pranzo ci vanno

https://www.washingtonpost.com/travel/tips/travel-italy-like-an-italian/