Ristretto Italiano – 3 gennaio 2021

Ristretto Italiano – 3 gennaio 2021

Quirinale. Per Berlusconi la rimonta politica è un’arte e ora, scrive il Wall Street Journal, punta al primo premio. Parroco NoVax: i fedeli abbandonano la messa. Con due lacci emostatici sul braccio pensava di bloccare il vaccino, e invece è finito in sala operatoria. Nel Mugello il borgo rimasto all’epoca pre internet.

Nuovo anno, vecchie speculazioni. E il TotoQuirinale, vecchio gioco tutto italiano, contagia ogni giorno di più la stampa stranieri. Ieri ci tornava da New York il Wall Street Journal titolando “Berlusconi punta al primo premio”. Nonostante i problemi legali che fanno di lui una delle figure italiane più controverse – leggo nel sottotitolo – l’ex tre volte premier è tornato alla ribalta. Alle sue spalle ha una condanna per frode fiscale e ha subito oltre settanta processi, anche per corruzione di politici. Nonostante ciò – scrive il Wall Street Journal – Berlusconi ha fatto della propria rimonta politica una forma d’arte e, anche stavolta, mai dire mai. Lo scrutinio segreto per il Quirinale in passato ha saputo portare grandi sorprese. Ora, continua l’articolo, deve solo sperare che nessuno riesca a essere eletto nei primi tre turni – cosa che nemmeno uno come lui può provare a sognare, e poi infilarsi quando basta la maggioranza semplice. E, comunque vada la corsa al Colle, conclude l’articolo, quella per Berlusconi non sarà la fine politica. Quella verrà solo quando dovesse essere clandestino”.

https://www.wsj.com/articles/italys-embattled-berlusconi-eyes-the-presidency-his-biggest-prize-yet-11641131379

I fedeli abbandonano la messa del prete che sconsiglia i vaccini e predica contro il governo. E’ accaduto a Casorate Primo, in provincia di Pavia, durante l’omelia di Capodanno; lo riferisce il quotidiano rumeno Observator. Don Tarcisio Colombo non è nuovo a performance del genere. Qualche anno fa venne soprannominato il parroco antiGreta dopo avere descritto, sempre durante una funzione, l’attivista svedese come un pericolo per i giovani.

https://observatornews.ro/extern/revolta-intro-biserica-din-italia-predica-antivaccin-a-preotului-credinciosii-au-parasit-slujba-452575.html

Intanto la fantasia degli antiVax italiani fa un’altra vittima in Romagna, a Lugo, dove un uomo è finito al pronto soccorso con un braccio nero che ha rischiato di perdere. Lo racconta un giornale greco, Indicator. Per non perdere il posto di lavoro l’uomo è andato a farsi vaccinare e, seguendo il consiglio di un ‘medico dei internet’, subito dopo ha legato due lacci emostatici appena sotto il punto di inoculazione e ha tenuto il braccio stretto al petto per 24 ore. Gli avevano detto che così il vaccino non sarebbe entrato in circolo. E invece lui è dovuto entrare in sala operatoria e, anche se l’arto è salvato, riporterà un’invalidità permanente. Ci sarebbe da ridere… Anzi, forse una risata di sta per davvero.

https://indicator.gr/italia-antiemvoliastis-edese-me-aimostatiko-lasticho-to-cheri-toy-gia-na-min-mpei-sto-soma-toy-to-emvolio

In Toscana il borgo che, come scrive da Londra The Guardian, regala uno spaccato di vita prima del web. Galliano del Mugello, è uno di quei posti da cartolina dove la gente nei bar non può caricare su Instagram la foto del proprio cappuccino. Dove gli avventori si informano sul giornale di carta e parlano fra loro. Perché a Galliano del Mugello non c’è copertura. Croce e delizia del digital divide. A dire il vero, dentro casa, i 1300 residenti hanno ADSL o fibra che però non funziona molto bene, come hanno potuto sperimentare gli studenti durante i mesi della didattica a distanza. L’AGCOM ha posto quell’area in cima alla lista dei 204 territori italiani definiti “molto bianchi” e i cittadini ora sperano molto nei soldi del Ricoveri Plan.

https://www.theguardian.com/world/2022/jan/02/the-italian-hamlet-that-gives-a-glimpse-of-life-before-the-web

La guerra fra poveri delle case pubbliche occupate abusivamente non conosce nazionalità. Come già accadde qualche mese fa all’anziano romano che, dopo alcuni giorni trascorsi in ospedale, trovò la propria abitazione occupata da due nomadi, la stessa cosa è accaduta a una famiglia di rumeni che lavorano in Italia e che per la prima volta, dopo essersi, diciamo, sistemati, hanno trascorso in Patria la settimana di Natale. La testata rumena Fanatik riferisce che, una volta rientrati a Camastra, nell’Agrigentino, non sono potuti rientrare in casa. Altra famiglia nell’appartamento e chiavi cambiate. Oltretutto con tutte le loro cose, giocattoli, documenti dentro. La legge italiana, come sappiamo, non consente di agire se non c’è flagranza di reato pertanto la famigliola si è dovuta rifugiare in casa di amici, dovrà cercarsi un avvocato e aspettare. Unica notizia positiva è che da quest’anno, per le vittime del ‘furto di abitazione’, è disponibile un fondo di solidarietà di 10 milioni di euro fino a esaurimento.

https://www.fanatik.ro/casa-romani-italia-ocupata-abuziv-19856841