Ristretto Italiano – 3 luglio 2022

Ristretto Italiano – 3 luglio 2022

Biglietto d’ingresso per Venezia. La cosa è fatta. Si parte col nuovo anno. Obici tedeschi in partenza dall’Italia per Kiev. Roma abbottonata. E’ di nuovo Covid. Indice di contagio oltre quota ‘uno’. Italiano, la lingua più romantica al mondo.

Pagare per visitare Venezia. Una regola che entrerà in vigore il 16 gennaio del prossimo anno facendo del capoluogo veneto la prima città al mondo a richiedere un biglietto di ingresso. Soprattutto di questo oggi si parla, all’estero, parlando dell’Italia. La CNN dedica alla notizia un lungo servizio e fa parlare l’assessore al Turismo Simone Venturini. Il quale parla di una grande rivoluzione, della soluzione al problema decennale del sovraffollamento turistico e spiega che il costo del biglietto varierà da tre a dieci euro a persona. La variabilità dipende dal numero di turisti che di giorno in giorno avranno prenotato: pochi turisti in laguna prezzo basso, molti turisti prezzo massimo. Un modo anche questo per contenere i flussi giornalieri. La piattaforma di prenotazione sarà ultimata in autunno. Sappiamo già che non pagheranno residenti, proprietari di immobili, bambini, disabili, chi si recherà per motivi di salute o in visita parenti. Esonerati anche gli ospiti degli hotel e i partecipanti a manifestazioni sportive. 

https://edition.cnn.com/travel/article/venice-entrance-fee-launch-date/index.html

L’Ucraina riceverà dall’Italia armi pesanti. Mentre a Roma il governo cammina sul filo del rasoio proprio per la questione delle armi a Kiev, Ukrainian New, dal Paese sotto attacco, riferisce che Roma sta preparando una spedizione di armamenti simili a quelli inviati da Germania e Paesi Bassi. E cita il primo ministro olandese Mark Rutte in quale a domanda ha risposto che si tratterà di obici, probabilmente PanzerHaubitze di fabbricazione tedesca. Nessun commento dall’Italia dove il Ministero della Difesa ha risposto che si tratta di notizie riservate.

https://ukranews.com/en/news/865930-ukraine-to-receive-heavy-weapons-from-italy-politico

Mentre gli italiani dimenticano la mascherina, fiduciosi anche dell’immunità che la bella stagione solitamente porta con sé, il Covid rialza la testa. E con percentuali non trascurabili se su di noi ricominciano, giorno dopo giorno, ad accendersi nuovamente i riflettori della stampa estera. Ne scrive dall’India The Print precisando che nelle ultime due settimane il tasso di infezione ha superato l’uno. Vale a dire che per ogni italiano guarito ce ne sono già di uno contagiati. Situazione che potrebbe preludere a un nuovo giro di vite sulle regole sanitarie.

https://theprint.in/world/italys-covid-19-transmission-rate-rises-for-4th-consecutive-week/1021278/

Pamela Sawa è nata in Camerun, ha trent’anni, vive in Italia da quando ne aveva otto, nonostante questo è ancora in attesa di diventare cittadina italiana. La storia di questa infermiera di pronto soccorso all’Ospedale Maggiore di Bologna è raccontata da Info Migrants che spiega come, anche se il nome della donna è stato inserito nella lista degli aventi diritto allo Ius Soli del Comune di Bologna, la cosa sia puramente simbolica. In Italia l’infermiera Sawa ha frequentato elementari, medie e superiori, nel frattempo è diventata anche campionessa di boxe dell’asd Bolognina. “Curo pazienti italiani ma per il vostro paese sono ancora straniera” ha commentato con un pizzico d’amarezza la giovane donna.

https://www.infomigrants.net/en/post/41640/pamelas-story-i-treat-italian-patients-but-im-still-a-foreigner

Sapete qual è la più romantica delle lingue romanze? Ma l’Italiano, perbacco!  Lo spiega Morgan Mucha, americana dell’Illinois, su Italy Segreta. Perché proprio l’Italiano e non il francese, ad esempio visto che pure je t’aime e cherie suonano molto romantiche? Perché, spiega la giornalista, se il francese si può considerare una lingua nata a tavolino, negli uffici governativi, per dare a tutti i cittadini una lingua ufficiale, l’Italiano è stato creato da artisti, scrittori, poeti, drammaturghi per i quali le priorità erano bellezza e melodia. All’epoca dell’unificazione ogni regione aveva, e conserva tuttora, la propria lingua, dal toscano, al veneziano, al napoletano. Poi prevalse il toscano del secolo di Petrarca, il quattordicesimo, una lingua dalle parole che terminavano in vocali e con poche consonanti in fila. L’articolo si conclude poi cone alcune parole che per l’autrice devono rappresentare la quintessenza del romanticismo. Come cuore, tesoro, dolcezza, anima e… polpetta!. Yes! Anche la polpetta ha il suo perché.

https://italysegreta.com/italian-the-most-romantic-of-the-romance-languages/

 

Biglietto d’ingresso per Venezia. La cosa è fatta. Si parte col nuovo anno. Obici tedeschi in partenza dall’Italia per Kiev. Roma abbottonata. E’ di nuovo Covid. Indice di contagio oltre quota ‘uno’. Italiano, la lingua più romantica al mondo.