Ristretto Italiano – 3 marzo 2022

Ristretto Italiano – 3 marzo 2022

Draghi mostra il volto duro dell’Italia: ora, secondo il New York Times siamo quelli che rischiano di più. Cassa Depositi e Prestiti sospende il finanziamento da 500 milioni di euro alla russa Novatek. Profughi Ucraini in arrivo: saranno poco meno di un milione. Ponti d’oro alla Intel perché venga in Italia a costruire i chip di ultima generazione.

Un tempo considerata il ventre molle che poteva consentire a Putin di rafforzare la sua influenza in Europa, e rompere il fronte delle sanzioni, oggi l’Italia è tra i Paesi più determinati del blocco occidentale ad andare giù duro, anche a un costo potenzialmente smisurato per gli Italiani. La considerazione è del New York Times che titola “Ora l’Italia è quella che rischia di più”. La lunga analisi della redazione americana ripercorre i legami Roma-Mosca a cominciare dal solito rapporto con il Partito Comunista Italiano sin dal primo dopoguerra. Un legame che spaventò l’Occidente e spinse gli Stati Uniti a finanziare la Democrazia Cristiana che è sempre riuscita a scongiurare l’ascesa dei comunisti italiani al governo. Ma il crollo del comunismo e l’ascesa di Putin capovolsero i rapporti con le nuove amicizie del leader russo con Berlusconi e in generale per tutti i partiti populisti. Un appeal che Putin ha esercitato fino a poche settimane fa quando chiamò personalmente, in videoconferenza, i dirigenti delle grandi aziende di casa nostra. Ma, ora si può dire, aveva fatto i conti senza la fermezza di Draghi.

https://www.nytimes.com/2022/03/01/world/europe/ukraine-russia-italy-sanctions.html

Intanto la rivista di informazione sulle zone artiche, Arctic Today rivela che l’Italia ha sospeso la sua quota di finanziamento per il progetto Arctic LNG 2, da 21 miliardi di dollari, guidato dal produttore privato di gas russo Novatek. Le nuove, e più dire sanzioni europee, avrebbero spinto l’Italia a ripensare a questo prestito, erogato da Cassa Depositi e Prestiti e il braccio russo di Intesa San Paolo, che l’agenzia britannica quantifica in 500 milioni di euro. Al momento, sempre secondo fonti che non vogliono essere citate, il prestito rimane in piedi ma il pagamento delle rate è sospeso.

https://www.arctictoday.com/italy-freezes-loan-for-russian-arctic-lng-2-plant-sources-say/

Secondo Euractiv sono poco meno di un milione, tra gli 800 e i 900mila, i profughi ucraini che arriveranno in Italia nelle prossime settimane. Le stime, indicate dall’associazione Italo-Ucraina Maidan, si basano sui 250mila ucraini che già vivono in Italia e le cui famiglie sono mediamente di due-tre persone.

https://www.euractiv.com/section/politics/short_news/close-to-one-million-ukrainian-refugees-expected-to-arrive-in-italy/

Facendo la corte a Intel l’Italia stanzierà un fondo di 4 miliardi e 600 milioni fino al 2030 per aumentare la produzione nazionale di microchip. Lo scrive Reuters citando documenti che mostrano come il nostro governo stia cercando di convincere il gruppo statunitense a spendere miliardi per costruire in Italia un impianto avanzato per chip di ultima generazione. Roma è pronta a offrire densato pubblico e altre condizioni favorevoli. I negoziati non sono però agevoli – precisa Reuters – in quanto Intel ha presentato richieste molto dure. Per concludere questo accordo Roma faren+bbe anche ricorso alle nuove regole di finanziamento per strutture innovative varate da Bruxelles il mese scorso; il cosiddetto Chip Act.

https://www.reuters.com/world/europe/italy-plans-45-bln-fund-boost-domestic-chipmaking-innovative-technologies-draft-2022-03-01/

Reise Reporter, periodico di viaggi tedesco, dedica un servizio agli otto borghi più belli d’Italia scelti secondo i suggerimenti di quelli che chiama gli insider italiani. Le località che possono fregiarsi del titolo di borgo – leggo – sono ormai 334 e i consigli per il 22 riguardano Deiva Marina, in Liguria, Bagnara di Romagna, tra Bologna e Rimini, con la sua Rocca Sforzesca medievale. E poi Gesualdo, in Campania, parzialmente ricostruito dopo il terremoto dell’Irpinia. Ancora Ingria in Piemonte, Miglionico ne Materano, Lòllove, piccolo borgo sardo, nel nuorese, dove vivono meno di 30 persone e dove non ci sono negozi, scuole, medici. Per essere inseriti nei borghi più belli occorre avere integrità urbana, armonia architettonica, vivibilità del luogo, qualità artistiche e storiche. E pagare una quota annuale.

https://www.reisereporter.de/artikel/14706-italien-die-8-neuen-schoensten-doerfer-des-landes-in-2022