Ristretto Italiano 30 giugno 2021

Ristretto Italiano 30 giugno 2021

Legge Zan: i commenti dall’estero della marcia indietro vaticana; Puglia. Vietato lavorare sotto il sole dalle 12:30 alle 16; Pizza: la variante Ananas rischia di rompere un fidanzamento.

La querelle Roma-Santa Sede sulla legge San arriva all’estero con un po’ di ritardo, ma ci arriva. E dalla Grecia Efimerida parla della marcia indietro del Vaticano dopo l’altolà di Draghi. Riguardo l’accusa di violare il Concordato, Il Segretario di Stato Vaticano, Parolin, riferisce il quotidiano di Atene – avrebbe, in estrema sintesi, dichiarato che la posizione della Chiesa è stata fraintesa, che il Vaticano è comunque contrario a qualsiasi atteggiamento di intolleranza verso un diverso orientamento sessuale, credo religioso, identità nazionale. Determinante sembra essere stato, tuttavia, il paletto posto dal premier quando sottolineò che l’Italia è uno Stato laico.

https://www.iefimerida.gr/kosmos/anadiplosi-batikanoy-meta-karfi-ntragki

Dopo la tragedia del giovane immigrato del Mali, stroncato dal calore dopo una giornata di lavoro nei campi del Brindisino, arriva l’ordinanza della Regione Puglia che prevede il divieto di lavorare al sole, tra le 12:30 e le 16 nei giorni ad alto rischio. Lo riporta Kurir, dalla Serbia ricordando una disgrazia analoga, cinque anni fa, nelle campagne istriane e segnalando che quasi tutte le regioni che si affacciano sull’Adriatico sono interessato da temperature che sfiorano i 40 gradi.

https://www.kurir.rs/planeta/3717777/italija-zabranjeni-poljski-radovi-po-vrucini

Una immigrata messicana di Leon è stata uccisa in Italia dal marito, anch’egli Messicano, in una abitazione di Arese, in Lombardia, dove si erano trasferiti da un anno. L’uomo che, stando ai racconti dei parenti della donna, la soggiogava da 19 anni, sembrava avere trovato un po’ di tranquillità col nuovo lavoro in Italia. Qualche notte fa, però, l’ha soffocata con un cuscino e poi ha inutilmente cercato di suicidarsi. La notizia è riportata

dal testata messicana El sol de Salamanca.

Case a un euro. Lo so, ne parlo molto spesso, ma tra le notizie che riguardano il nostro Paese queste compaiono con grande frequenza. Del resto l’idea fu di un comune siciliano nel 2008 – come riporta dalla Serbia il Telegraph – e in questi 15 anni l’offerta si è estesa a macchia d’olio uscendo abbonamento dai confini nazionali. Lo fanno in Francia, in Spagna, in Giappone e anche in Croazia. Croazia dove le case a una kuna richiedono impegni più stringenti rispetto ai nostri contratti di vendita. Lì, infatti, l’acquirente deve avere meno di 40 anni, finanze stabili e deve impegnarsi a mantenere la proprietà per almeno 15 anni. Il comune croato di Legard, che offre un 20 per cento del costo di ristrutturazione – sui 5mila euro – ha già venduto a una kuna 17 immobili.

https://biznis.telegraf.rs/info-biz/3356973-kuce-za-1-evro-su-i-dalje-trend-italija-dominira-ali-nije-jedina-kupci-hrle-i-u-nas-komsiluk

Il fidanzamento rischia di andare all’aria quando in un ristorante italiano lei, Sarah, americana, ordina una pizza all’ananas davanti a Carlo, il suo ragazzo italiano. Il video è già virale in rete e ne parla divertito un sito catalano. E le risate scoppiano quando Carlo ammette ammette che la pizza all’Ananas piace anche a lui ma che in Italia non si può. Se le barriere linguistiche si possono superare con Google, annota l’articolo, quelle del cibo sono più difficili da scalfire.

https://infobarcelona.cat/noticias/hombre-italiano-se-asusta-cuando-su-prometido-estadounidense-pide-pizza-de-pina/