Ristretto Italiano – 30 marzo 2022

Ristretto Italiano – 30 marzo 2022

Siccità: è emergenza. Arrivano il razionamento dei rubinetti al Nord e le multe antispreco. Dai fondali del Po emergono le vetture affondate nel 45 dai nazisti in fuga. Roberto Mancini resta nonostante l’umiliazione e si impegna a ringiovanire la Nazionale.

La prolungata ondata di siccità che interessa l’Italia da mesi sta assumendo le caratteristiche di una vera emergenza tanto che da Londra ne scrive il Guardian titolando che alcuni comuni sono passati alle chiusure programmate dei rubinetti per qualche ora al giorno e altri hanno istituito sanzioni per spreco d’acqua. Questo del 2022 è l’inverno più secco degli ultimi sessantacinque anni; le piogge sono state inferiori alle medie stagionali dell’80 per cento. Peggio al Nord che al Sud con il Po ai livelli più bassi dal 1972. A Quarona, in Piemonte – scrive il quotidiano inglese – non cade una goccia dal’8 dicembre. A Bajardo i rubinetti restano all’asciutto dalle otto di sera alle otto del mattino. E tutto questo segue un’estate, quella del 2021, in cui il termometro ha raggiunto in Italia le temperature più alte dell’Europa intera con la colonnina a 48,8 gradi. 

https://www.theguardian.com/world/2022/mar/28/italy-fines-for-wasting-water-as-supplies-rationed-amid-drought

E la secca del Po – come apprendo dala Berliner Zeitung – ha permesso di recuperare un relitto tedesco della seconda guerra mondiale. Si tratta di un carro della Wermacht emerso dalla sabbia del fondale, all’altezza di Sermide, sul confine tra Lombardia e Veneto. E’ un semicingolato leggero utilizzato come traino per l’artiglieria. Fu nella primavera del 1945, durante la loro ritirata, che le SS affondarono molti veicoli nel fiume per evitare che cadessero nelle mani nemiche. Poco dopo la fine della guerra pezzi di veicoli ogni tanto tornavano a galla e ritrovamenti come quello dei giorni scorsi non sono giunti a sorpresa.

https://www.berliner-zeitung.de/news/italien-verschollenes-artilleriegefaehrt-der-wehrmacht-in-fluss-entdeckt-li.219360

E ancora, A Venezia, le gondole sono in secca e, come spiega la rivista thailandese di turismo SpringNews se si decide che è il momento è propizio per il viaggio della vita, ovvero quello in Italia, c’è anche questo da considerare. Attraversare il mondo e dover rinunciare al giretto in gondola è una jella così come se l’acqua la trovi alta e il giretto non si può fare per non sbattere la testa quando si passa sotto i ponti.

https://www.springnews.co.th/news/822468

Il ministro rumeno della difesa ha ringraziato pubblicamente l’Italia, e il suo omologo Guerrini, per l’invio di due dragamine che cercheranno ordigni inesplosi nelle acque del Mar Nero. Bucarest riconosce che il nostro Paese sta facendo uno sforzo più che apprezzabile in appoggio alla difesa di una regione, come la loro, direttamente confinante con l’Ucraina. Recentemente l’aviazione italiana ha schierato in Romania quattro Eurofighter e, dall’inizio dell’aggressione russa, svolge un pattugliamento costante della zona aerea.

https://estnews.ro/2022/03/29/italia-va-trimite-in-romania-doua-dragoare-maritime-pentru-a-depista-minele-marine-din-marea-neagra/

Roberto Mancini non se ne va da nessuna parte. Lo scrive la redazione on line del britannico Daily Mail. Superata l’umiliazione ricevuta dalla Macedonia l’allenatore azzurro, scrive il tabloid londinese, si è impegnato a abbassare l’età media dei giocatori della Nazionale. Del resto – leggo ancora – nessuno ne ha richiesto le dimissioni; anzi, è stato incoraggiato a rimanere.

https://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-10661743/Roberto-Mancini-insists-hes-going-despite-Italys-World-Cup-failure.html

In Liguria il borgo che vuole diventare un principato, come la vicina Monaco. Ogni tanto ritorna e questa volta a parlarne è la CNN. Il sedicente Principato di Seborga è in realtà un piccolo comune di 300 abitanti e 8 kmq sulle colline liguri, alle spalle di Imperia. Però per entrare in paese si attraversa un simbolico valico di frontiera dipinto coi colori della bandiera locale – perché Seborga ha anche una bandiera – e la monarchia che lo regge non è ereditaria. Le elezioni si tengono ogni sette anni e sul trono oggi siede la principessa Nina, succeduta al marito Marcello primo nel 2019. Il principato di Seborga non manca di concedere titolo nobiliari, promulgare leggi, battere moneta. Tutti per finta. Per la normale amministrazione, invece, c’è il sindaco Pasquale Ragni, 71 anni, siciliano, eletto nell’ottobre scorso nella lista Progetto Seborga.

https://playtech.ro/2022/satul-din-italia-care-vrea-sa-fie-recunoscut-ca-stat-independent-are-steag-imn-si-chiar-si-monarh/

 

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