Ristretto Italiano – 30 novembre 2021

Ristretto Italiano – 30 novembre 2021

Gualiteri e la missione impossibile di pulire Roma per Natale. Miss Italia lesbica non è più un tabù. Galeotta fu la merendina andata per traverso: salvano la bambina e scoprono che la madre era ricercata. Gli uccelli e l’incubo sul volo Londra-Bologna.

La spazzatura bussa alle porte di Roma. Il nuovo sindaco, Roberto Gualtieri, promette di pulire la capitale prima di Natale ma i problemi strutturali stanno rendendo il mantenimento dell’impegno una missine impossibile. Lo scrive da Madrid El Pais. Una gigantesca società pubblica che ha liquidato otto amministratori negli ultimi cinque anni  – leggo – e la mancanza di strutture di trattamento e stoccaggio hanno creato una voragine dalla quale è difficile non farsi inghiottire. Roma è, dopo Londra, la seconda città più grande d’Europa. 1400 kmq da tenere puliti per un’azienda con 7300 dipendenti, uno su quattro dei quali non è qualificato. L’assenteismo è al 16 per cento. I rifiuti generati sono 4mila tonnellate ma i camion non sanno dove portarli, le strutture di trattamento e smaltimento non ci sono; si paga per mandarli fuori, anche all’estero. Ora il piano estremo di Gualtieri, per mantenere la promessa di Natale, prevede una ricca mancia ai dipendenti che lavoreranno per davvero, oltre allo stipendio contrattuale. Al sindaco non rimane che mettere una candela sul camion della spazzatura. 

https://elpais.com/internacional/2021-11-29/la-basura-llama-a-las-puertas-de-roma.html

Miss Italia lesbica non è più un tabù e la notizia che Giulia Talia, omosessuale dichiarata, è in pista cattura l’attenzione del mondo. Nella fattispecie dello spagnolo El Mundo che le dedica un ampio servizio. 24 anni, scenografa alle Belle Arti, Giulia fece coming out tre anni fa quando decise andare a vivere con la sua compagna. Parla di quando lo rivelò in famiglia e della madre che lei disse che lei lo sapeva già. Nulla da eccepire Patrizia Mirigliani, la direttrice, che ricorda come lo storico concorso di famiglia abbia prima aperto alle donne sposate, poi alle disabili, alle taglie 44. Una lesbica dichiarata è la prima volta e dice di esserne fiera. L’importante, diciamocelo, è che se ne parli.

https://www.elmundo.es/loc/celebrities/2021/11/29/61a4a7b0fc6c83b75a8b45aa.html

Incastrata da una merendina presa all’aeroporto per la bambina. E’ quanto è successo a una giovane mamma rumena, ricercata dopo una condanna a due anni e otto mesi per furto, che ormai ce l’aveva fatta. Come racconta Rotalianul, si trovava all’aeroporto di Malpensa insieme al marito e alla figlioletta ed era sul punto di imbarcarsi per Londra. Ma… e qui c’ il ma, la merendina è andata di traverso alla bimba e sono dovuti intervenire gli operatori aeroportuali che prima hanno salvato la ragazzina, poi hanno chiesto i documenti e poi ancora l’hanno arrestata. Fine della storia.

https://www.ziuaconstanta.ro/stiri/eveniment/o-romanca-a-fost-arestata-pe-aeroportul-din-milano-copilul-ei-a-dat-o-de-gol-765530.html

Dalla Grecia Gazzetta riferisce dell’incubo vissuto a bordo del volo Londra-Bologna di mercoledì della scorsa settimana. La scena dell’orrore è stata in fase di atterraggio quando l’aereo ha centrato uno stormo di uccelli con il parabrezza che si è improvvisamente oscurato. Altri sono finiti sulle ali e nei motori danneggiandoli gravemente. Nessun ferito tra equipaggio e passeggeri a riprova che in cabina di pilotaggio è stato mantenuto un grande sangue freddo.

https://www.gazzetta.gr/plus/2065901/aeroplano-stin-italia-poy-sygkroystike-me-poylia-prosgeiothike-me-asfaleia-horis-na

Gli scavi archeologici in Italia rivelano un’eredità dei romani anche nel sistema dei gabinetti pubblici. Mi rendo conto… ma è pur sempre da come una società tratta i propri rifiuti che se ne giudica il progresso. Ne scrive il magazine brasiliano Veja riportando la sintesi dell’ultimo libro dell’archeologa  americana Ann Olga Koloski-Ostrow specializzata sui sistemi idraulici dell’antichità. I romani – scrive la ricercatrice – hanno lasciato una grande eredità nel sistema delle toilette pubbliche. Le formiche erano ambienti comuni, poco illuminati ma ben arieggiati con panche di marmo punteggiate da file di buchi a forma di sedili. Non c’era divisioni e la vicinanza all’epoca non era un problema. Le formiche erano vicine ai bagni pubblici per poterne utilizzare le acque di scarto. La carta igienica sarebbe arrivata molti secoli dopo per cui ci si passava il tersorium, una spugna o un pezzo di stoffa attaccato a un bastone che veniva sciacquato dopo ogni uso. E i prigionieri portavano via tutto. Ok. Basta. A domani

https://veja.abril.com.br/ciencia/escavacoes-revelam-legado-dos-romanos-ate-no-sistema-de-banheiros/