Ristretto Italiano – 4 giugno 2022

Ristretto Italiano – 4 giugno 2022

Salvini l’irrequieto: le intemperanze del leader lego-putinofilo sul francese l’Expres. Pilota e copilota della ITA dormivano contemporaneamente in cabina: licenziati. Si trova in Italia la seconda strada più pericolosa al mondo.

In Italia i colloqui segreti tra Salvini e Putin scuotono il barattolo della politica. Lo scrive il francese l’Express riportando la notizia degli incontri mai resi pubblici tra il leader della lega putinofilo e l’ambasciatore russo in Italia; incontri peraltro confermati dall’ambasciata di Mosca a Roma. Alleato di un governo comunque fermo sostenitore della sanzioni contro Mosca, ancora due giorni fa Salvini affermava che le sanzioni contro la Russia creano seri problemi all’economia italiana. Il settimanale francese ricorda poi le diverse esternazioni Salviniane degli ultimi anni: dalla maglietta pro Putin nei mesi dell’annessione della Crimea, a quando all’epoca del governo Renzi scrisse “Sostituirei Renzi con Putin” e via via fino all’umiliazione subita pochi mesi fa, in una città di confine tra Polonia e Ucraina, quando si recò per portare aiuti alla popolazione aggredita.

https://www.lexpress.fr/actualite/monde/europe/salvini-discute-en-secret-avec-les-russes-quelle-relation-cultive-t-il-avec-poutine_2174499.html

Inevitabile che la notizia del pilota di linea Ita, licenziato perché sorpreso a dormire in volo mentre, diretto da Roma a New York, sorvolava la Francia finisse sui giornali di mezzo mondo. La trovo sul turco Aksam, e anche se in Italia alla notizia è stato dato scarso rilievo, se io fossi stato su quel volo mi sarei preoccupato non poco. Praticamente né pilota né copilota hanno risposto alle diverse chiamate da terra mentre sorvolavano Marsiglia e, nel timore di un dirottamento, sono stati immediatamente messi in allerta due aerei da guerra che li hanno scortati. Di fronte a una richiesta di spiegazioni il pilota si è difeso parlando di un guasto all’impianto radio ma sembra che il registratore di bordo in quel lasso di tempo non abbia registrato conversazioni ma solo inconfondibile rumore di russamento. E il pilota ha perso il posto.

https://www.google.com/search?q=russamento+sinonimo&rlz=1C5CHFA_enIT954IT954&sxsrf=ALiCzsZcAk2YB_gQ2mzeKvZmX8rj-9QPsQ%3A1654265004178&ei=rBSaYtzHCoSFhbIPnoivmA4&ved=0ahUKEwjczcCvuZH4AhWEQkEAHR7EC-MQ4dUDCA4&uact=5&oq=russamento+sinonimo&gs_lcp=Cgdnd3Mtd2l6EAMyBQgAEIAEMgYIABAeEBY6CAgAEB4QDxAWSgQIQRgASgQIRhgAUPgGWKQUYMEYaAFwAXgAgAFniAGGBpIBAzguMZgBAKABAcABAQ&sclient=gws-wiz

Aumenta il numero dei minorenni tra gli immigrati tunisini che arrivano illegalmente in Italia. La denuncia è del forum tunisino delle migrazioni che parla del sedici per cento di bambini non accompagnati, già 277 solo dall’inizio di quest’anno. Una cifra che non di scosta molto da quella degli scorsi anni e che dimostra quanto sia ancora drammatica la situazione dell’infanzia in un Paese fragile come la Tunisia. E’ noto del resto come una volta sbarcati in Italia, e assegnati a qualche centro, i minorenni stranieri facciano velocemente perdere le loro tracce per finire, spesso, vittime dello sfruttamento.

https://africanmanager.com/16-04-des-emigres-tunisiens-arrives-en-italie-sont-des-mineurs/

Da Parigi, Foot01, non esclude che Roberto Mancini, dopo il fallimento degli azzurri alla Finalissima di Wimbledon, possa passare al Paris Saint Germain. Niente di ufficiale – scrive il sito calcistico che ha orecchiato la notizia sul Messaggero – ma il club parigino sarebbe effettivamente interessato a un profilo come il suo.

https://www.foot01.com/equipe/paris/pret-a-planter-l-italie-mancini-plait-au-psg-405337

Si trova in Italia la seconda strada più pericolosa al mondo. E sapete qual è? Ce lo ricorda il quotidiano turco islamista Yeni Safak: è la strada dello Stelvio.  Una strada che – per come viene descritta – tagliando le rocce delle Alpi tra Lombardia e Trentino sale fino quasi a tremila metri ed è composta da 60 tornanti anche in forte pendenza. Peggio dello Stelvio, al mondo, ci sarebbe solo la famigerata strada della morte Boliviana, e la classifica sembra comunque poco credibile se si considera che, dopo lo Stelvio, vengono percorsi come la Dalton Highway in Alaska dove le temperature scendono fino a meno sessanta e se ti blocchi non ti trova nessuno. O la Zoni La Pass in India, strada senza barriere ne parapetti a circa 3500 metri di altitudine che attraversa l’Himalaya. Oltretutto lo Stelvio, da novembre a maggio è quasi sempre chiuso.

https://primalavaltellina.it/cronaca/passo-dello-stelvio-la-seconda-strada-piu-pericolosa-al-mondo/