Ristretto Italiano – 5 giugno 2022

Ristretto Italiano – 5 giugno 2022

Piccolo genio italiano: il mondo si è accorto del piccolo Alberto che a 5 anni suona Mozart da grande artista. Gli italiani non leggono più e si informano sono coi talk show: la requisitoria di un sito belga. Referendum: i cinque quesiti spiegati agli argentini.

Oggi cominciamo in bellezza. Upworthy, il sito americano di sole belle notizie, si è accorto e parla del piccolo genio italiano del pianoforte che a cinque anni interpreta Mozart con un’abilità da non credere. Alberto Cartuccia Cingolani, classe 2017, di Caldarola nel Maceratese è figlio di due musicisti ma, come spiega il sito americano, ciò che lui è capace di fare, ancor prima che i suoi piedini possano arrivare ai pedali, è di molto superiore a qualsiasi tipo di apprendimento tradizionale. E’ talento. E’ orecchio. E’ arte. Il sito pubblica anche l’esecuzione della sonata per pianoforte n.16 in Do Maggiore di Mozart, in occasione di un festival internazionale di musica. Col pianoforte cominciò a giocare durante il primo lockdown. Quando aveva solo tre anni.

https://www.upworthy.com/5-year-old-italian-piano-prodigy-rocks-mozart-at-international-competition-and-holy-cow?rebelltitem=1#rebelltitem1

L’infotainment della televisione italiana crea confusione sulla guerra in Ucraina. Il titolo, non il primo del genere negli ultimi mesi, questa volta è di EU Obsverver, sito di informazione politica con sede a Bruxelles. Infotainment è quel genere televisivo di informazione spettacolo che noi comunemente chiamiamo talk show. Della guerra in corso parlano tutti – attacca l’articolo – ma lo specifico italiano è quello di dare la parola ai non necessariamente esperti: politici, giornalisti, filosofi purché famosi e dalle dichiarazioni estreme. E altra particolarità è quella di inserire un ospite filo russo a prescindere, talvolta una personalità russa legata al regime. Col risultato – spiega l’articolo – che su un gruppo di persone intervistate davanti a un supermercato di Padova uno su tre ha risposto che responsabile di questa guerra è la Nato. E alla domanda perché la risposta è stata “Lo ha detto la TV”. In Italia, conclude l’articolo, le persone leggono sempre meno giornali e libri e la loro fonte di informazione viene, principalmente, da i programmi sensazionalistici.

https://euobserver.com/world/155094

Domenica prossima si vota per i cinque referendum sulla giustizia promossi da Lega e radicali e sostenuti, oltre che da questi due partiti, da Forza Italia e Italia Viva. E, come per le politiche, votano anche gli italiani all’estero come gli oltre un milione che vivono in Argentina. Ne sappiamo poco noi, immaginiamo loro che a fatica conoscono la lingua e chi sia il Capo dello Stato. E’ per questo che su La Capital, quotidiano di Rosario, trovo il vademecum per il voto che si potrà esprimere, solo fino a giovedì 9, presso il Consolato Italiano. Articolo che spiega che i cinque punti riguardano l’abrogazione dell’ineleggibilità automatica degli amministratori dopo una sentenza, la separazione delle carriere dei magistrati, la raccolta firme per candidarsi al CSM, l’abolizione della custodia cautelare per i casi di rischio di reiterazione del reato e la valutazione dell’operato dei magistrati. Presto sapremo in quanti avranno votato, dall’estero come in Italia.

https://www.lacapital.com.ar/la-ciudad/referendum-italia-2022-que-y-cuando-deben-votar-los-ciudadanos-el-exterior-n10017794.html

Il nostro Paese non ha portato bene a due base jumper, uno americano e uno australiano, che avevano scelto le montagne italiane per i loro salti estremi. L’americano, 33enne, è morto sul monte Brento in Trentino, probabilmente per non essere riuscito ad aprire il proprio paracadute. L’altro incidente sempre venerdì sotto le pareti rocciose orientali del Monte Cimone, canalone per sfidare il quale l’atleta australiano aveva attraversato il mondo. Difficilissimo recuperare il corpo del giovane che aveva 35 anni, ieri mattina, da parte del soccorso alpino di Sella Nevea.

https://www.ansa.it/english/news/general_news/2022/06/03/two-base-jumpers-die-in-northern-italy_fbc9abba-6064-4f90-bc8d-a1bb52df60fd.html

Non passa settimana, ormai, che da tutto il mondo qualche coppia vip venga in Italia a sposarsi. Questa volta, come apprendo dal quotidiano di Istanbul Haber, è stata la volta dei cantanti turchi Mustafàò Sandal e Melis Sutspurup. Ovvio che i loro nomi non dicano molto se anche il giornale turco sotto il titolo ha dovuto precisare che sono “due cantanti famosi”. Ad ogni modo venerdì hanno detto il primo sì a Roma, davanti all’ambasciatore turco, e adesso si stanno godendo la luna di miele (Gli poteva andare meglio col tempo) e sabato prossimo replicheranno con un altro sì in Turchia a Marmaris. Come sempre “two is meglio che one”.

https://www.ahaber.com.tr/galeri/magazin/unlu-sarkici-mustafa-sandal-ve-melis-sutsurup-italyanin-baskenti-romada-evlendi