Ristretto Italiano – 5 luglio 2022

Ristretto Italiano – 5 luglio 2022

Sciagura dalla Marmolada. Da tutto il mondo l’analisi è concorde: colpa del riscaldamento globale. Mario Draghi oggi in Turchia: armonia ritrovata con Erdogan. Turismo: un invasione di stranieri senza precedenti. E i prezzi volano.

Del crollo alla Marmolada parla in queste ore il mondo intero. Prendo la notizia dalla Francia, Paese che con noi condivide Alpi e Clima, e che per questo corre rischi simili ai nostri. 

Il crollo della Marmolada è la conseguenza del riscaldamento globale. France 24 non ha dubbio e lo mette nel titolo. Le condizioni del ghiaccio oggi appaiono come di solito lo sono a metà agosto. La sfortuna ha voluto che la valanga di detriti e ghiaccio si sia abbattuta proprio sulla via d’accesso più frequentata, di domenica, e nelle ore in cui erano in corso diverse escursioni. Gli alpinisti travolti non hanno avuto scampo; si e no il tempo di accorgersene. La Marmolada, spiega ancora la tv all news francese, è il più grande delle Dolomiti. Secondo l’ultimo rapporto dell’IPCC (il gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici) lo scioglimento dei ghiacciai è una delle dieci minacce del riscaldamento globale; entro la fine del secolo i ghiacciai della Scandinavia, dell’Europa Centrale e del Caucaso potrebbero perdere dal 60 all’80 per cento della loro massa. In Canada e in Russia questo disgelo innaturale sta già provocando seri problemi economici.

https://www.elle.fr/Societe/News/Italie-l-effondrement-d-un-glacier-fait-au-moins-six-morts-le-lendemain-de-sa-temperature-record-4032518

ABC News, dagli Stati Uniti, cita un geologo del CNR che dice che era impossibile prevedere quando o se un seracco potesse staccarsi e precipitare. Chi lavora nei rifugi lungo il fianco della montagna riferisce che le temperature hanno ripetutamente raggiunto i 24 gradi a 2mila metri, cosa del tutto eccezionale in una zona dove i turisti vanno per trovare refrigerio. Il bacino del Mediterraneo – spiega ancora ABC – è stato identificato dagli esperti delle Nazioni Unite come uno dei punti più caldi del cambiamento climatico.

https://abcnews.go.com/International/wireStory/drones-search-fatal-italian-glacier-avalanche-86174981

Mario Draghi è oggi in Turchia. Dopo le forti frizioni di un anno fa, per la sedia negata a Ursula Von Der Leyen, e dopo la pace fatta al G20, l’accoglienza che al nostro premier riserva la stampa turca è eccellente. Oltre alle relazioni bilaterali – scrive Karar da Ankara – durante l’incontro verranno discusse anche i nuovi rapporti tra Turchia e Unione Europea alla luce delle novità portate dalla necessità di far fronte comune all’aggressione russa. 

https://www.karar.com/dunya-haberleri/italya-basbakani-draghi-cumhurbaskani-erdogan-ile-gorusmek-uzere-1673866

Gli americani non ce la fanno più a stare fermi e quest’anno hanno deciso di riprendersi tutto ciò cui hanno rinunciato nel 2020 e nel 21. E, incuranti del Covid che in Italia non è certo scomparso, arrivano a milioni. Al ‘revenge travel’, il ‘viaggio di vendetta’, come lo definisce Adam Raney, autore del servizio, NPR, la radio pubblica statunitense, dedica un ampio servizio con numerose interviste. Per quanto riguarda i dati rispetto allo scorso anno il numero degli americani in Europa è sei volte maggiore. Trovare una sistemazione, se il viaggio non è organizzato, è un’impresa: un intervistato afferma di avere dovuto cambiare alloggio ogni notte, pur non muovendosi da Roma; un’altra coppia ha trovato una sistemazione a Venezia (guarda la vita…) e da lì ogni giorno prende l’alta velocità per visitare Bologna, Firenze, Milano, Torino. Molti sono costretti a rinunciare al Colosseo, come ai più grandi siti turistici, per la mole delle file. Anche perché, come dichiara una guida turistica, molti tour operator hanno fatto incetta degli ingressi per tempo e li riservano per i loro clienti. O per i bagarini.

https://www.npr.org/2022/07/02/1109588562/revenge-travel-is-here-not-all-tourist-destinations-are-ready

E dalla Germania Express lamenta che l’Italia è sempre più cara per i tedeschi che vogliono recuperare le pizze, gli spaghetti e i gelati persi gli ultimi due anni. A cominciare dal costo del carburante che ormai supera i due euro al litro (da loro la benzina sta ancora sotto gli uno e nove mentre il gasolio è comunque a due). E, a ricaduta, tutti i trasporti, anche pubblici. Gli alloggi, siano alberghi o affitti, quelli rimasti sono proibitivi: se fino a pochi mesi fa un soggiorno oscillava dai 300 agli 800 euro/settimana secondo la categoria, ora si viaggia sulle quattro cifre. E poi le spiagge con ombrelloni e lettini alle stelle. L’Italia, anche l’Express conviene, si conferma la più grande calamita turistica.

https://www.express.de/ratgeber/reise/italien-urlaub-2022-preise-fuer-urlaub-enorm-gestiegen-101283