Ristretto Italiano – 5 maggio 2021

Ristretto Italiano – 5 maggio 2021

Non c’è Europa senza Italia: Deutsche Welle sulle ambizioni di Draghi; internati di guerra: pasticcio diplomatico fra Italia e Canada; le prime cinematografiche tornano nei cinema; Italia popolo di santi, poeti e influencer.

Dalla Germania la Deutche Welle ritorna sulle ambizioni di Draghi che andrebbero oltre il salvataggio dell’Italia. “L’Italia punto al vertice dell’Europa. Tutti si fidano di Draghi” è il titolo di un articolo nel quale si sottolinea come, partito da socio fondatore, il nostro Paese abbia avuto, soprattutto negli ultimi 30 anni, più bassi che alti. // E, soprattutto, come nel 2018 sia stato governato da due movimenti entrambi all’epoca antieuropeisti. // E, alla testata tedesca, non è sfuggito come Germania, Francia, Spagna e Italia abbiano presentato congiuntamente a Bruxelles i Recovery Plan nazionali. Un gesto più che simbolico.

Pasticcio diplomatico tra Canada e Italia dopo che il primo ministro Trudeau ha annunciato che chiederà formalmente scusa a Roma per l’internamento di centinaia di italo-canadesi, durante la seconda guerra mondiale, a causa delle loro appartenenza etnica. Con un recente studio un autorevole storico sostiene invece che, dal 1940, vennero arrestati solo una piccola parte di italiani di fede fascista che si erano resi responsabili di violenze e aggressioni. Quindi scuse non più necessarie, ma già annunciate.

Arrivato in India il generatore di ossigeno, capace di alimentare un intero ospedale, e 20 ventilatori polmonari. E’ il nostro contributo contro la nuova ondata di Corona Virus che sta interessando il Paese. La notizia è pubblicata su India Today. // Il materiale è stato donato dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario.

Le prime cinematografiche tornino nei cinema. La testata brasiliana Istoè riferisce che il nostro ministro della cultura, Franceschini, ha disposto che, riaperte le sale, i film realizzati con fondi pubblici dovranno stare per almeno un mese nei cinema prima di approdare sulle piattaforme streaming. Provvedimento ipocrita e inutile per l’Anec, associazione degli esercenti cinematografici, che sottolinea come, nella pratica, di film italiani ne usciranno pochissimi nonostante ci siano prodotti pronti. Il primo sarà, a ottobre, Freak Out.

Popolo di santi, poeti, navigatori e … di influencer. A Chiara Ferragni, e al marito Fedez, tra i più seguiti al mondo, ora si aggiunge il re di Tik Tok. E’ Kaby Lame, un giovane di Chivasso del quale fino a oggi ignoravo l’esistenza. Leggo invece sul sito brasiliano di tendenza Surgiu che il ragazzo, nato in Senegal il 9 marzo del 2000, è tra i 100 influencer più seguiti al mondo con 35 milioni di follower. La sua specialità è far conoscere i piccoli trucchetti che semplificano la vita.