Ristretto Italiano – 5 maggio 2022

Ristretto Italiano – 5 maggio 2022

Libertà di stampa: l’Italia perde 17 posizioni e scende al 58esimo posto nel mondo.  Bratislava accusa: l’Italia sta già pagando il gas in rubli.  Padroncini italiani: i quarti meglio pagati al mondo.

L’Italia perde diciassette posizioni e retrocede al 58esimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa stilata da Reporter Sans Frontieres. Ne parla il francese Le Petit Journal precisando che i criteri si basano su quanti giornalisti siano minacciati, arrivando addirittura a vivere sotto scorta, per le loro inchieste e le posizioni assunte nell’esercizio del loro lavoro. Quindi, attenzione, contro certa vulgata de da anni vorrebbe i giornalisti italiani sottomessi agli interessi di partito e quindi non liberi, non si tratta di questo. In Italia, più che in altri 57 paesi aderenti alle Nazioni Uniti, i giornalisti sono minacciati per il loro coraggio; minacciati dalla criminalità organizzata, vedi i troppi Saviano e le troppe Angeli, e recentemente anche dai diversi elementi che fanno capo alla galassia No-Vax, uno per tutti Francesco Giovannetti, cronista di Repubblica, aggredito lo scorso anno a Roma. La Francia, al contrario, ha guadagnato otto posizioni Salento al 26esimo posto. Nelle prime tre posizioni Norvegia, Danimarca e Svezia dove, a quanto pare, la libertà di espressione non è in discussione.

https://lepetitjournal.com/milan/actualites/liberte-presse-italie-retrogradee-58eme-place-337317

L’Italia potrebbe avere già cominciato a pagare il gas in rubli. Il sospetto, come riporta Euractiv, è del ministro dell’economia slovacco Sulìk dal momento che la quantità di gas che trascorre attraverso la Slovacchia è recentemente aumentata. “Ma è solo un sospetto” ha diplomaticamente precisato egli stesso al summit dei ministri dell’energia europei di lunedì scorso. Ha però aggiunto che lui ritiene prioritario l’approvvigionamento rispetto alle sanzioni visto l’aggravarsi della situazione energetica nel suo Paese. Sospetto, quello di Bratislava, che segue le voci raccolte una decina di giorni fa da Bloomberg, secondo le quali ENI ha già aperto – dice preventivamente – un conto in rubli presso Gazprombank.

https://www.euractiv.de/section/energie/news/italien-hat-gas-laut-der-slowakei-moeglicherweise-in-rubel-bezahlt/

E intanto Reuters riferisce che, durante l’incontro bilaterale di martedì a Roma, Mario Draghi ha pubblicamente ringraziato il premier giapponese Kishida per avere prontamente accettato di reindirizzare verso l’Europa i carichi di gas naturale liquefatto destinati ai paesi terzi.

https://www.reuters.com/business/energy/italys-draghi-thanks-japan-redirecting-gas-cargoes-europe-2022-05-04/

E sempre su Draghi, Dal Messico, El Financiero, riporta che, parlando al parlamento europeo, il nostro presidente del consiglio ha sollecitato l’Unione a accelerare i negoziati con i Paesi che chiedono di entrare in Europa, come Albania e Macedonia del Nord, Paesi che già hanno approvato la domanda di adesione dal 2020. Nel caso della Macedonia esistono però delle obiezioni a parte della Bulgaria così come i Paesi Bassi pongono condizioni all’Albania. Senza parlare dell’Ucraina che, dopo la richiesta del Presidente Zelensky, si è sentita rispondere che procedure accelerate non esistono. In particolare per entrare nell’Unione ogni Paese deve modificare la propria legislazione per adeguarla agli standard europei.

https://www.elfinancierocr.com/cables/italia-pide-a-la-ue-apresurar-ritmo-de-adhesion-de/XU24ZLOD7BCEZPZGE4AAKU5XBE/story/

In Italia i camionisti hanno il quarto stipendio più alto al mondo. Lo scrive la rivista rumena Tranzit citando uno studio dell’azienda di trasporti americana Part Catalog che ha analizzato il reddito medio dei padroncini con furgone nei primi dieci paesi in base al Pil. Classifica nella quale i meglio pagati sono i canadesi che, come gli statunitensi – secondi – sfruttano la carenza di concorrenti a fronte di un aumento della domanda di circa il 20 per cento. Stessa motivazione per il Regno Unito dove, dopo la Brexit, i corrieri guadagnano anche 8mila dollari in più rispetto alla media lorda annuale nazionale. E poi ci siamo noi dove, come in Germania, il padroncino guadagna circa 40mila euro in media l’anno. La nostra media salariale generale nazionale è però nettamente inferiore a quella tedesca.

https://traficmedia.ro/soferii-italieni-au-al-patrulea-cel-mai-mare-salariu-din-lume/

Ricordate gli spaghetti all’ananas proposti dalla BBC che vi ho girato un paio di settimane fa? Ormai lo scandalo è generalizzato, a maggior ragione perché proviene da un’emittente quotata come la BBC. Com’è possibile, si chiede addirittura un giornale bavarese, che si pensi di passare come italiana una ricetta che abbina il dolce al salato? D’accordo, certamente, ma forse non conoscono i tortelli alla zucca mantovani…

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