Ristretto Italiano – 5 ottobre 2021

Ristretto Italiano – 5 ottobre 2021

Voto amministrativo: per chi ci guarda dall’estero la prova generale per le politiche del 23; Estradizione Pugidemont: Sassari interpella la Corte Europea; Don Petrescu, l’imprenditore precipitato col suo aereo a Milano era l’uomo più ricco di Romania.

Italia. L’estrema destra punta alle grandi città alle elezioni comunali. Il titolo è della tedesca Deutsche Welle. Il voto, scrive sul proprio sito l’emittente pubblica tedesca, è visto come un sondaggio sulle politiche italiane su coronavirus e sull’operato di Mario Draghi, in carica già da otto mesi. Fratelli d’Italia, con le sue radici neofasciste, punta sui voti di chi si oppone alle misure di contenimento della pandemia; Meloni spera anche di sperare Salvini e di diventare il principale partito di destra. A Roma la reputazione dell’attuale sindaca è stata devastata dalle immagini dei cinghiali che fiutano tra i cassonetti traboccanti di immondizia. L’esito di questa tornata amministrativa, conclude il servizio, da più parti viene letto come un’indicazione per il voto legislativo del 2023. 

https://www.dw.com/en/italy-far-right-eyes-major-cities-in-municipal-elections/a-59390185

Gli indipendentisti catalani tornano a marciare per le strade di Barcellona esattamente quattro anni dopo il referendum sull’indipendenza del 1 ottobre 2017. E lo fanno nel giorno in cui il tribunale di Sassari dovrà decidere sulla richiesta di estradizione, da parte della Spagna, del loro leder in esilio Carles Pugidemont. Ne parla in un servizio Tele Sur TV. L’ex presidente della Generalitat, come si ricorderà, è stato arrestato una decina di giorni fa all’aeroporto di Alghero per un mandato internazionale emesso da Madrid. Per oggi era attesa la decisione ma la Corte d’Appello di Sassari ha preferito sospendere il processo in attesa che la Corte di Giustizia Europea si pronunci su alcune questioni pendenti.

https://www.telesurtv.net/news/marchan-barcelona-cuatro-anos-referendum-independentista-cataluna-20211003-0016.html

65 migranti salvati in mare al largo di Lampedusa. Ne parla dal Messico La Verdad Noticias. La nave dei profughi, una barca di legno, partita dalla Libia, era alla deriva quando è stata avvistata da un aereo di sorveglianza di una ONG. Le persone a bordo non indossavano giubbotti e alla fine sono stati soccorsi in acque internazionali da una nave riferimento che lavora nei pressi di una piattaforma petrolifera. Tutti sembrano essere in buone condizioni di salute. Finora i migranti che hanno attraversato il Mediterraneo con destinazione Europa sono circa 44mila. La metà si dirige sulla vicina Lampedusa. Sempre più alto il numero di chi non ce la fa.

https://laverdadnoticias.com/mundo/Rescatan-a-65-migrantes-de-un-barco-de-madera-que-huia-de-Libia-20211002-0164.html

Salvataggio portato a termine proprio mentre nello stesso tratto di mare i sopravvissuti al naufragio del 2013 celebravano l’ottavo anniversario della tragedia nella quale persero la vita 368 profughi, la maggior parte dei quali eritrei e etiopi. Come ricorda il Washington Post, dagli Stati Uniti, i partecipanti, accompagnati da un sacerdote cattolico e da un Imam, hanno gettato fiori nell’acqua cristallina. Intanto, come dicevo, i soccorritori di oggi portavano a riva i profughi, tra loro anche un neonato di 4 mesi e una pecora. Gli umani sono stati messi su un traghetto passeggeri inutilizzato per la 40ena, la pecora dritta dal veterinario… Molti migranti, spiega la testata americana ai lettori d’oltreoceano poco avvezzi ai nostri distinguo, spesso vengono rifiutati in quando in fuga dalla povertà e non dalle guerre o persecuzioni.

https://www.washingtonpost.com/world/survivors-of-2013-shipwreck-honor-dead-on-italian-island/2021/10/03/7e40b22c-245a-11ec-8739-5cb6aba30a30_story.html

Chi era l’imprenditore rumeno morto nell’indicente areo di domenica a Milano. Cerco notizie sulla stampa rumena e trovo un ampio ritratto su Express De Banat. Don Petresc, 68 anni, era l’imprenditore più ricco del Paese, azionista di maggioranza di Massiv Forest, una grande impresa di taglio e piallatura del legno nel comune di Buchin. Un rumeno a portata di mano – dichiara il sindaco della città – Sottotono in tutto ciò che faceva. Un uomo affascinante”. Al timone dell’aereo precipitato, decollato da Milano alla volta della Sardegna, c’era lui. 

Moartea patronului firmei Massiv Forest din Buchin în accidentul aviatic din Italia dă naștere unei lecții de viață