Ristretto Italiano – 6 aprile 2022

Ristretto Italiano – 6 aprile 2022

Bloccare gli acquisti di gas russo: anche l’Italia, nel caso, ci sta. Roma, intanto, rispedisce a Mosca trenta diplomatici. Profughi ucraini e migranti africani. L’ONU stigmatizza: due pesi e due misure. Il 118 non parla inglese: fa il giro d’Europa la denuncia del compagno della turista tedesca morta a Ostia.

Dopo il massacro di Bucha anche l’Italia è pronta a allargare le sanzioni contro la Russia anche al settore del gas. Lo scrive Universo On Line, dal Brasile, riprendendo le parole del Ministro Di Maio. Fino a ora, infatti, le sanzioni non avevano toccato il commercio di gas e petrolio, stante la forte dipendenza europea  di numerosi Paesi dell’Unione tra i quali noi per primi. Ma, come si dice, quando è troppo è troppo e – ipotizza la rete sudamericana – al vertice di oggi a Bruxelles, dove gas e petrolio non cono comunque all’ordine del giorno, si potrebbero aprire nuovi scenari.

https://noticias.uol.com.br/ultimas-noticias/ansa/2022/04/04/apos-bucha-italia-promete-apoiar-sancoes-contra-gas-russo.htm

Intanto la Reuters, da Londra, ricorda che l’Italia ha espulso ieri trenta diplomatici russi per motivi di sicurezza dopo che il ministro Di Maio aveva convocato l’ambasciatore per preannunciargli la decisione. 

https://www.reuters.com/world/europe/italy-expels-30-russian-diplomats-over-security-fears-2022-04-05/

Due pesi, due misure. E’, come riporta il canale africano di BBC News, l’accusa che ci viene rivolta dall’Agenzia Onu per i rifugiati sulle diverse modalità di accoglienza riservate ai profughi ucraini rispetto a chi fugge da altre guerre. Una dichiarazione arrivata dopo la morte di 90 migranti, nelle acque internazionali del Mediterraneo, sabato scorso; solo quattro persone, in quell’occasione, sono state portate in salvo. In particolare il nostro Paese, e l’Unione Europea, sono criticati per gli accordi di collaborazione con la guardia costiera libica. In pratica di farci complici di metodi di respingimento incivili.

https://www.bbc.com/afrique/60960027

E ancora dobbiamo parlare di insulti razzisti, in Italia; questa volta contro il difensore senegalese del Napoli Kalidou Koulibaly. Come segnala dal Marocco Les Infos l’episodio è accaduto al termine del Match di Bergamo contro l’Atalanta. E, come sottolinea la testata nordafricana, non è la prima volta che accade dal momento che altri insulti gli erano stati rivolti sia a Firenze sia a Verona in passato. Il club Bergamasco si è impegnato a identificare gli autori e a perseguirli.

https://www.lesinfos.ma/article/1336032-Italie-Le-defenseur-de-Naples-Koulibaly-vise-par-des-insultes-racistes.html

Eco internazionale, come era prevedibile, per la drammatica vicenda della turista tedesca morta in ospedale a Ostia dopo un ricovero sicuramente tardivo. Causa del 118 dove nessuno parlava inglese, sostiene il compagno della vittima. L’episodio, come ora riporta anche dall’Olanda MetroNiueus, è del gennaio scorso; i due turisti, in camper, si trovavano vicino a Fregene quando è sopraggiunto il malore. L’uomo dice che il 118 ha impiegato un’ora per trovare chi parlasse inglese. La testata olandese omette però di riferire la ricostruzione della Regione Lazio secondo la quale dopo 18 minuti dalla chiamata l’ambulanza era nel luogo individuato con la geolocalizzazione ma che il camper si era spostato. Alla fine il compagno è andato di persona, col camper, all’ospedale Grassi di Ostia dove, dice, hanno comunicato con Google Translator ma a quel punto erano già passate più di due ore e per la ragazza non c’è stato più nulla da fare. La famiglia della vittima avrebbe promosso un’azione legale.

https://www.metronieuws.nl/in-het-nieuws/opvallend/2022/04/duitse-toeriste-italie-overleden-hulplijn-engels/

Prima per numero di visitatori in Italia nel 2021, dopo avere sorpassato Colosseo, Musei Vaticani e Pompei, la Galleria degli Uffizi si colloca al ventesimo posto nella analoga classifica globale che vede saldo in testa il Louvre di Parigi. Al nuovo primato nazionale dello storico Museo fiorentino dedica un servizio l’inglese Guardian. Segreto della recente grande performance, secondo il quotidiano inglese, è stata la scelta di affiancare ai tesori che vi sono custoditi dai tempi del rinascimento, opere e gruppi di artisti generalmente sottorappresentati. Per esempio la recente mostra su come gli artisti maschi hanno rappresentato le donne. Per esempio l’acquisto di pezzi dell’artista di strada britannico contemporaneo Endless. C’è stato un tempo – scrive ancora in Guardian – in cui l’esposizione di arte contemporanea sarebbe stata vista come un’intrusione nelle sacre sale degli Uffizi. I fatti hanno dimostrato, al contrario, che si può fare. 

https://www.theguardian.com/world/2022/apr/04/florences-uffizi-gallery-named-italy-most-visited-cultural-site-first-time